Advertisement
skip to Main Content

Il mercato dell’automobile riparte? Report Unrae

Unrae

Il mercato secondo gli analisti Unrae resta condizionato da prospettive economiche negative. Il confronto con l’andamento depresso registrato nel primo semestre 2022 dovrebbe, comunque, garantire una crescita a doppia cifra nella prima parte del 2023 e una sostanziale stabilità nel resto dell’anno

Avvio promettente del nuovo anno per il mercato dell’auto, che chiude il mese di gennaio con 128.301 immatricolazioni, in crescita del 19% rispetto a 107.853 unità registrate a gennaio 2022 (che a sua volta aveva chiuso con una perdita di circa il 20%). Lo certifica Unrae, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, vale a dire l’Associazione delle Case automobilistiche estere che operano in Italia nella distribuzione e commercializzazione di autovetture, veicoli commerciali e industriali.

COME ANDRA’ IL MERCATO DELL’AUTOMOBILE

Unrae comunque non si sbilancia, anzi, resta prudente: le sue previsioni per l’intero anno rimangono però prudenti e confermano la stima, già indicata nei mesi scorsi, di 1,4 milioni di immatricolazioni, quindi con una leggera crescita del 6,3% sul 2022 pari a 83.000 veicoli in più.

LE INCOGNITE MAGGIORI

Il mercato secondo gli analisti Unrae resta condizionato da prospettive economiche negative e, ancora, dalla carenza di prodotto almeno nella prima parte dell’anno. Il confronto con l’andamento depresso registrato nel primo semestre 2022 dovrebbe, comunque, garantire una crescita a doppia cifra nella prima parte del 2023 e una sostanziale stabilità nel resto dell’anno.

Per l’anno in corso si prevede la tendenza a una lenta crescita dei veicoli elettrici e ibridi plug-in, con l’auspicio nel medio periodo di un’accelerazione grazie anche alla pubblicazione dei decreti del Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, che stanziano 713 milioni di euro per l’installazione, entro i prossimi tre anni, di 13.755 infrastrutture di ricarica elettrica da 90 kW nei centri urbani e di almeno altre 7.500 ricariche super veloci (175 kW) nelle superstrade.

IL MERCATO DELL’AUTO IN NUMERI

L’analisi della struttura del mercato del mese, sotto il profilo degli utilizzatori, mostra una crescita dei privati inferiore al mercato complessivo, con una quota che scende di 5,2 punti, al 61,5%. Leggero incremento per le autoimmatricolazioni, che si fermano al 9% del totale (-1,5 p.p.). Il noleggio a lungo termine continua a segnare una forte accelerazione e, con 28.600 immatricolazioni, sale al 22% di share (+5,9 p.p.), grazie all’ottima performance di Top e Captive.

Prosegue il recupero del breve termine che, pur guadagnando qualche decimale, in gennaio rappresenta appena l’1,5% del totale mercato. Ottimo andamento per le società che guadagnano mezzo punto e a gennaio arrivano a coprire il 6% del totale.

Tra le alimentazioni, buona crescita in gennaio per benzina e diesel, con la prima che perde 0,8 punti, al 26,4% di share, mentre il diesel rimane stabile sul 19,1% di quota. Il Gpl guadagna 1/3 dei volumi e sale al 10,3% (+1,1 p.p.), il metano si ferma appena allo 0,2% del mercato. Prosegue l’ascesa delle ibride che recuperano quasi due punti e salgono al 36,7% di quota, con un 9,7% per le “full” hybrid e 27,0% per le “mild” hybrid.

In gennaio crolla la quota delle auto elettriche pure (BEV), al 2,6% del totale, riescono a tenere le plug-in (PHEV) al 4,7%; le ECV nel complesso scendono in gennaio al 7,3% delle preferenze. Analizzando la nuova segmentazione, le berline del segmento A confermano il 13,7% di quota, mentre scendono i Suv nello stesso segmento, all’1,4%. Nel segmento B, seppur con volumi in crescita, le berline si fermano al 19,2% (-2,9 p.p.) ed i Suv al 28,5% (-0,7 p.p.). Fra le medie (seg. C), i Suv – con un’ottima crescita in volume – salgono al 18,3% di rappresentatività (+2,7 p.p.), le berline si fermano al 4,6%. In ottima crescita i SUV del segmento D, al 6,3% di quota (+1,6 p.p.), stabili le berline (allo 0,5% del totale).

Nell’alto di gamma i Suv coprono l’1,5% del mercato e le berline lo 0,2%; infine le station wagon rappresentano il 3,1% del totale, gli MPV l’1,9% e le sportive lo 0,9%. Dal punto di vista delle aree geografiche, il Nord Ovest conferma la leadership, al 31,4% di quota (+0,8 p.p.), seguito dal Nord Est al 27,5% (-1,2 p.p.). Il Centro Italia sale al 24,1% (+1,4 p.p.), l’area meridionale e le isole perdono mezzo punto, fermandosi rispettivamente all’11,5% e al 5,5% del totale mercato.

“I decreti del MASE vanno sicuramente nella direzione giusta per la transizione verso una mobilità sostenibile, che però ha bisogno di provvedimenti mirati anche alla ripresa del mercato, cominciando dall’inclusione tra i beneficiari di tutte le persone giuridiche senza alcuna esclusione e con bonus interi anziché dimezzati e dall’eliminazione delle soglie del price cap per le auto elettriche o, al massimo, prevedendo una soglia unica a 50 mila euro” , ha ribadito il Presidente dell’Unrae Michele Crisci.

Il numero 1 dell’Associazione è poi ritornato sulle altre urgenze già indicate in precedenza: “E’ ancora necessario un provvedimento che allunghi i termini per il completamento delle prenotazioni ecobonus da 180 a 360 giorni e, in tema di infrastrutture di ricarica, è quantomai urgente una spinta per accelerare l’iter dei recenti decreti sul finanziamento per l’acquisto e l’installazione di colonnine di ricarica da parte di privati e condomini che, ad oggi, prevedono tempi di attuazione molto lunghi”. Infine ha auspicato che il governo, che ha davanti un’intera legislatura, proceda con una revisione strutturale della fiscalità del settore, modulando detraibilità IVA e deducibilità dei costi in base alle emissioni di CO2 per le auto aziendali.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie da EnergiaOltre!

Errore

Back To Top

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie da EnergiaOltre!

Errore