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Francia e Germania si alleano pure nella produzione di batterie per auto elettriche

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Francia e Germania vogliono creare un’industria europea dell’auto elettrica, ma bisogna partire da zero. E l’impresa non sarà facile. Tutti i dettagli


Innovazione ed auto elettriche: sono queste le parole chiave dell’accordo siglato tra Francia e Germania nei giorni scorsi e che punta a creare “campioni” europei dell’industria mondiale. I due Paesi, in particolare, si impegneranno nella produzione di batterie elettriche, settore che vede ad oggi primeggiare Cina e Usa.

I NUMERI DELL’ACCORDO

La Germania, come si legge su Bloomberg, raccoglierà 1 miliardo di euro (1,13 miliardi di dollari) e la Francia 750 milioni di euro di sovvenzioni per cofinanziare la realizzazione di fabbriche di batterie a celle combustibili nei rispettivi paesi.

UN (PRIMO) PASSO IMPORTANTE

“E’ un giorno importante perché dopo mesi di lavoro ci siamo accordati sulla definizione di una strategia industriale per l’Europa, che verrà proposta ai nostri partner”, ha commentato il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, al termine di un incontro a Berlino con il suo omologo tedesco, Peter Altmaier.

SI PARTE DA ZERO

L’impresa non sarà facile: l’Europa deve partire da zero e deve affrontare la concorrenza di chi è tecnologicamente avanti su questo fronte, come Cina, Corea del Nord e Stati Uniti.

“La questione che ci si pone è se vogliamo essere sovrani o no” nell’ ambito delle batterie elettriche per l’industria automobilistica, soprattutto in merito alla concorrenza industriale con la Corea del Nord o la Cina.

“Vogliamo costruire la nostra autonomia e non vogliamo cederla all’estero”, ha continuato il ministro francese, specificando che le fabbriche del Vecchio Continente dovranno produrre batterie per veicoli che incorporino l’intera catena del valore, con l’obiettivo di assicurare “una leadership globale per l’Europa sia nella tecnologia dei veicoli elettrici che nella guida autonoma”.

UN’INDUSTRIA DA 250 MILIARDI DI EURO

Quello che c’è in ballo, per Francia e Germania (ma non solo), è un mercato che potrebbe valere fino a 250 miliardi di euro all’anno entro il 2025, secondo  il vicepresidente della Commissione europea per l’Unione dell’energia, Maros Sefcovic.

ALLA RICERCA DI NUOVI PARTNER

E visto l’importanza del mercato, Francia e Germania sperano che prenderanno parte all’iniziativa anche Spagna, Svezia e Polonia, come si augura Peter Altmaier.

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