Mobilità

Come Volkswagen sterzerà con la nuvola di Amazon

di

Aws

Tutti i dettagli dei progetti di Volkswagen con Amazon Web Services. I riflessi dell’intesa anche sull’Italia

 

L’obiettivo dell’alleanza è quello di creare un mercato B2B in stile app store in cui le società partner siano in grado di connettersi con gli stabilimenti automobilistici per contribuire con le proprie applicazioni software a ottimizzare i processi di produzione utilizzando il cloud. Si può sintetizzare così l’accordo tra i tedeschi di Volkswagen, Amazon Web Services e il partner di integrazione Siemens sulla ‘nuvola’.

COSA FARA’ IL CLOUD DI VW

“Il ‘cloud industriale’ di Volkswagen è stato progettato in collaborazione con Amazon Web Services e alla fine collegherà più di 120 fabbriche Volkswagen in tutto il mondo ai 1.500 fornitori della casa automobilistica e ai loro 30.000 impianti – sottolinea Reuters -. Il portale è inteso come un luogo per lo scambio di dati e software per aiutare ad accelerare la digitalizzazione dei processi di fabbrica dallo stampaggio alla verniciatura fino alla manutenzione dei macchinari, secondo Nihar Patel, vice presidente esecutivo di Volkswagen per progetti strategici di base”.

I PARTNER DI VOLKSWAGEN

VW ha aperto il portale al primo gruppo di partner fornitori, guidato da Siemens AG. Si prevede che questi partner contribuiranno con le applicazioni software da condividere con Volkswagen e tra loro, in quello che la casa automobilistica ha definito, appunto, “un approccio all’App Store”.

“Tra l’ondata iniziale di partner fornitori vi sono ABB, lo specialista svizzero dell’automazione industriale, e Dürr, il fornitore tedesco di sistemi automatizzati di verniciatura e servizi di ingegneria impiantistica – si legge sempre su Reuters -. AWS aiuterà a gestire il portale e fornirà una gamma di servizi di supporto basati su cloud, tra cui analisi dei dati e informatica, secondo Dirk Didascalou, vicepresidente dell’Internet of Things di AWS”.

IL SOSTEGNO DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA DI VOLKSWAGEN

VW, la terza casa automobilistica più grande al mondo per capitalizzazione di mercato dietro Tesla e Toyota, ha lavorato sul cloud industriale per diversi anni con AWS, una delle aziende con il più alto tasso di crescita di Amazon che lavora principalmente con clienti aziendali, da BMW e Toyota ad Avis Budget Group e Formula Uno, per gestire, analizzare e in alcuni casi monetizzare i dati.

“Patel ha affermato che gli sforzi di VW per accelerare la digitalizzazione in corso delle sue fabbriche ha il supporto del potente comitato aziendale e del suo consiglio di sorveglianza”, ha evidenziato Reuters.

RICADUTE IN ITALIA

“Stante lo stretto legame esistente con l’industria dell’auto tedesca, questo impulso non potrà che trasferirsi sul settore della componentistica italiana che raduna 2.200 aziende con un fatturato complessivo di 49,3 miliardo di euro (nel 2019) – ha scritto Mf-Milano Finanza -. Per recepirlo occorreranno investimenti su cloud, internet delle cose e connettività. Non a caso il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, ha annunciato il rilancio a partire dal prossimo gennaio, del Piano Industria 4.0 con l’obiettivo di favorire lo sviluppo di fabbriche intelligenti anche in Italia”.

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