Mobilità

Ecco come Jeep (Fca) si elettrizzerà a Melfi

di

JEEP

Jeep presenta la Renegade e la Compass ibride. In Italia verranno prodotte più dell’80% delle Jeep vendute in Emea (Europa, Medio Oriente e Africa)

 

Jeep si elettrizza a Melfi. Parte in queste settimane la produzione dei modelli Renegade 4xe e Compass 4xe, ibridi plug-in, che possono viaggiare a zero emissioni per 50 chilometri.

AL VIA LA PRODUZIONE DELLE JEEP IBRIDE

Partiamo dai modelli. Jeep Renegade e Jeep Compass 4xe possono viaggiare per circa 50 chilometri in modalità di marcia 100% elettrica, grazie alla batteria dedicata da 11,4 KWh (alloggiata sul pavimento dell’auto), che alimenta un motore elettrico da 60 CV di potenza massima, collegato all’asse posteriore. Le vetture, dotate di cambio automatico a 6 marce sono già ordinabili, con prezzi a partire da 38.500 (Jeep Renegade) e 44.400 euro (Jeep Compass 4xe).

“Le nuove Jeep 4Xe nascono sostenibili”, ha detto Antonella Bruno, head of Jeep Emea, in occasione della presentazione delle nuove Jeep. “Da qualche settimana Renegade è stata affiancata sulle linee di Melfi dalla nuova Compass 1.3 e ora si aggiunge la versione ibrida di entrambe, che sarà prodotta non solo per l’Italia, ma anche per l’export”.

JEEP SEMPRE PIU’ ITALIANA

Jeep diventa, ha aggiunto Bruno, sempre più “italiana”, ricordando che proprio l’Italia è stato nel 2014 il primo Paese dove Jeep ha prodotto in toto un suo modello fuori dal Nord America.

ITALIA PRODUTTORE PRINCIPALE EMEA

In Italia, ha assicurato poi Bruno, verranno prodotte “più dell’80% delle Jeep vendute in Emea” e “questo è molto importante, perché significa lavoro nel nostro Paese”.

STOP AD ESUBERI, MA NON A CASSA INTEGRAZIONE

A Melfi, in effetti, si può festeggiare. L’aggiornamento delle famiglia della Jeep, infatti, ha fatto sì che nello stabilimento non si verificassero più esuberi giornalieri, come era stato già calcolato in un incontro tra lo stabilimento lucano di Fca e i rappresentanti di Fim-Cisl, Uilm-Uil, Fismic-Confsal e Aqcf. Nonostante le nuove produzioni, però, scrive il Sole 24 Ore, ci sarà “un ulteriore ricorso alla cassa integrazione ordinaria nei giorni 25 e 26 luglio e dal primo al 9 agosto” e la “chiusura totale” dello stabilimento di Melfi, per ferie, dal 10 al 23 agosto.

LA SOSTENIBILITA’ DELLA FABBRICA DI MELFI

La sostenibilità di Jeep non passa solo dalla trazione. Anche la fabbrica è sostenibile. Melfi, ha ricordato la Bruno, “è oggi uno dei migliori stabilimenti di Fca e Jeep del mondo, in termini di processo, qualità e rispetto per l’ambiente”, visto che “autoproduce l’energia elettrica e il calore di cui ha bisogno (equivale al consumo di una città di 25.000 abitanti), riutilizza il 100% dell’acqua di lavorazione, manda zero rifiuti in discarica e negli ultimi 10 anni ha ridotto di due terzi le emissioni di Co2 per veicolo”.

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