Mobilità

Che cosa farà Deutsche Bank per Lufthansa

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Lufthansa

Lufthansa a lavoro con le banche (Deutsche Bank e Bank of America) per raccogliere 3 miliardi di euro.

 

Lufthansa avvia l’operazione con le banche per un finanziamento di 3 miliardi di euro. La compagnia aerea tedesca punta così a ripagare il salvataggio statale. Lo ha riportato ieri Bloomberg, citando fonti vicine al dossier.

I tempi saranno soggetti alle condizioni di mercato. Tuttavia, l’aumento di capitale potrebbe avvenire già a giugno.

La settimana scorsa il cda di Lufhtansa aveva approvato un aumento di capitale fino a 5,5 miliardi di euro per rimborsare gli aiuti pubblici che hanno permesso alla principale compagnia aerea europea di evitare il fallimento nel bel mezzo della crisi del Covid.

Dal governo tedesco il vettore ha ricevuto ben 9 miliardi di euro (di cui quasi la metà in prestiti), in cambio di una quota del 20%.

Lufthansa ha già ottenuto 1 miliardo di euro di capitale in cambio della partecipazione silenziosa dal governo. All’inizio di questo mese ha dichiarato che stava valutando l’utilizzo di ulteriori 1,5 miliardi di euro per garantire la sua posizione di liquidità.

Tutti i dettagli.

LUFHTANSA A LAVORO CON DEUSCHE BANK E BANK OF AMERICA

Il vettore tedesco è al lavoro con Deutsche Bank e Bank of America per raccogliere capitali pari a 3 miliardi di euro. È quasi la metà del suo valore di mercato di 6,5 miliardi di euro, sottolinea Reuters.

IL POTENZIALE AUMENTO DI CAPITALE APPROVATO

Il cda della compagnia aerea tedesca, in occasione dell’assemblea generale che si è tenuta il 4 maggio 2021, ha ottenuto il via libera per un aumento di capitale fino a 5,5 miliardi di euro.

Lufthansa aveva precedentemente affermato che non avrebbe utilizzato l’intero importo dei proventi dell’emissione di nuove azioni e avrebbe invece puntato all’aumento “il più piccolo possibile”.

L’obiettivo principale del ceo Carsten Spohr è il riscatto degli 1,3 miliardi di euro di azioni ibride che il governo tedesco ha iniettato un anno fa, nonché il rimborso di prestiti per un ulteriore miliardo di euro da Austria, Belgio e Svizzera.

L’AIUTO DI STATO

In piena crisi pandemica, Lufthansa ha ottenuto da Berlino 9 miliardi di euro di aiuti statali, in cambio di una partecipazione dello Stato del 20% e della cessione di 24 slot presso gli aeroporti principali (Francoforte e Monaco) per garantire la concorrenza.

La retribuzione dei dirigenti e l’attività di fusione e acquisizione di Lufthansa sono limitate fino a quando la compagnia non rimborsa il governo.

IL NUOVO FINANZIAMENTO PER SOSTITUIRE LA PARTECIPAZIONE SILENZIOSA DI BERLINO

Il nuovo finanziamento fornirebbe dunque liquidità sufficiente per il rimborso di gran parte della partecipazione silenziosa di 5,5 miliardi di euro ancora detenuta dallo stato tedesco. Senza dimenticare che i tassi di interesse sulla partecipazione silenziosa, uno strumento ibrido di debito e capitale proprio che non diluisce i diritti di voto degli azionisti, sono destinati ad aumentare nei prossimi anni, ha sottolineato Bloomberg.

EVITATO IL RISCHIO DEFAULT MA…

Lufthansa continua a perdere denaro poiché la pandemia limita ancora i viaggi, ma di meno rispetto all’anno scorso. Nel primo trimestre di quest’anno, la compagnia ha ridotto il flusso di cassa mensile a 235 milioni di euro, un totale che potrebbe arrivare anche a quota 200 milioni a breve.

Da gennaio a marzo 2020 Lufthansa ha riportato una perdita netta inferiore a quella di un anno fa, grazie ai drastici tagli dei costi.

La perdita del vettore tedesco ammonta a 1,05 miliardi di euro, quasi la metà del rosso registrato nel primo trimestre dello scorso anno. La compagnia aerea si attende una ripresa della domanda graduale nel secondo trimestre e più significativa nella seconda metà dell’anno, grazie alle vaccinazioni e ai test.

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