Mobilità

Bmw, Mercedes, Volkswagen e non solo: perché il settore auto sbanda in Germania

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Tutti i numeri su produzione, esportazioni e immatricolazioni dell’industria dell’auto in Germania che riguardano Bmw, Mercedes, Volkswagen e non solo

Ritorno al passato. Al 1997, per l’esattezza. L’industria auto tedesca è in crisi: la produzione e le esportazioni, nel 2019, hanno subito un forte calo, fermandosi ai livelli di 22 anni fa, come certificato dall’associazione dell’industria automobilistica (VDA), lunedì 6 gennaio. Al contrario aumentano le immatricolazioni casalinghe, del 5%. Andiamo per gradi.

I NUMERI DELLA PRODUZIONE

Partiamo dai numeri, quelli negativi. Nell’anno appena concluso la produzione auto tedesca ha fatto segnare un -9% a 4,7 milioni di unità. La produzione nell’ultimo mese dell’anno scorso è stata di circa 276.000 veicoli, registrando un calo del 7%. Si è tornati ai livelli di produzione del 1997.

PRODUZIONE AUTO GERMANIAUN TREND CHE SI RIPETE

Si tratta del terzo anno con segno negativo. Nel 2018, infatti, la produzione auto è scesa del -9,3% rispetti al 2017, anno in cui invece la produzione di auto in Germania era calata dell’1,8%.

SCENDONO ESPORTAZIONI

A calare sono anche le esportazioni: Mercedes, Volkswagen, Bmw e gli altri hanno consegnato ai clienti di tutto il mondo poco meno di 3,5 milioni di automobili nel 2019; numero che si traduce in una diminuzione del 13% rispetto all’anno precedente.

Nel mese di dicembre, le case automobilistiche tedesche hanno esportato circa 213.000 auto, il 14 per cento in meno rispetto a un anno prima.

CRESCONO IMMATRICOLAZIONI

La buona notizia per il settore è che crescono le immatricolazioni casalinghe. Le vendite in Germania nel 2019 sono salite del 5% a 3,9 milioni di unità, la migliore performance dal 1999.

A dicembre 2019, le nuove immatricolazioni hanno toccato quota 283.000 auto, superando del 20% il livello dell’anno precedente.

CRESCONO IMMATRICOLAZIONI AUTO STRANIERE

Crescono anche le nuove immatricolazioni di marchi stranieri, aumentate del 5% a poco meno di 1,1 milioni di veicoli venduti in Germania nel 2019. Nel solo mese di dicembre, l’incremento è stato del 37%, con circa 96.000 auto di brand stranieri finite sulle strade tedesche.

UNA CONSOLAZIONE A METÁ

Numeri, quelli delle immatricolazioni, però, che fanno gioire solo in parte perché nascono dal confronto con un pessimo 2018, quando negli ultimi mesi si era registrata una flessione delle immatricolazioni a causa dell’entrata in vigore delle nuove norme di omologazione Wltp.

LA SPINTA DELLA C02

I buoni numeri sulle immatricolazioni sono anche dovuti a importanti sconti e promozioni da parte delle case automobilistiche, vogliose di liberarsi delle vetture che emettono elevate emissioni di CO2, come affermato da Peter Fuß, esperto di settore e analista della società di consulenza gestionale EY.

“Le aziende hanno spinto le vendite dei veicoli con elevate emissioni di CO2 in modo da non gravare sul bilancio di CO2 da gennaio”, ha affermato Fuß (i costruttori Ue devono rispettare annualmente dei limiti sulle emissioni se non vogliono incorrere in multe salatissime).

LE PREVISIONI

E il 2020? per il prossimo anno, Fuß prevede una forte crescita per le auto elettriche nel 2020, sopratutto a partire dalla seconda metà dell’anno, quando i modelli a batteria presenti nei listini saranno maggiori.

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