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Air Defender 2023

Air defender 2023, tutto sull’esercitazione Nato in Germania

La più grande esercitazione di difesa aerea della Nato prende il via lunedì in Germania. Le esercitazioni sono progettate per simulare una risposta a un attacco a un paese membro della Nato.

Al via lunedì in Germania la Air Defender 23, la più grande esercitazione di schieramento aereo della Nato.

L’esercitazione coinvolgerà 10.000 partecipanti e 250 velivoli (di cui 100 dagli Usa) provenienti da 25 Paesi e suoi partner, per esempio la Svezia. Lo scopo delle manovre è simulare una risposta a un attacco a un paese membro dell’Alleanza atlantica.

La Nato svolgerà l’Air Defender 2023 in Europa centrale e settentrionale dal 12 al 23 giugno. Gli 11 giorni di esercitazioni si svolgeranno tra le crescenti tensioni con la Russia mentre la guerra in Ucraina si intensifica. Intendono dimostrare “l’unità e la forza” dell’Alleanza atlantica, inviando un segnale anche al presidente russo Vladimir Putin ha affermato ai giornalisti l’ambasciatrice degli Stati Uniti a Berlino, Amy Gutmann, ripresa da Dw. La diplomatica ha aggiunto che “nessuno deve sottovalutare la forza e lo spirito” della Nato.

Tutti i dettagli.

IN COSA CONSISTE L’ESERCITAZIONE AIR DEFENDER 2023

La Germania ospiterà il più grande dispiegamento di forze aeree della Nato in Europa nella storia dell’alleanza, hanno detto mercoledì i funzionari della difesa tedesca.

“Air Defender 2023” è la più vasta esercitazione aerea condotta dall’Alleanza atlantica dalla sua fondazione nel 1949. “Con la sua posizione centrale nella Nato, la Germania avrà la guida dell’Air Defender 2023 e costituirà il fulcro delle operazioni. I principali punti di decollo saranno le basi di Jagel e Hohn nello Schleswig-Holstein, Wunstorf nella Bassa Sassonia, Lechfeld in Baviera, Spangdahlem nella Renania-Palatinato, Volkel nei Paesi Bassi e Caslav nella Repubblica Ceca. Le manovre si svolgeranno soprattutto nei cieli tedeschi, in Repubblica Ceca, negli Stati baltici, in Polonia e in Romania. L’esercitazione si concentrerà nel nord della Germania, sul Mare del Nord e sul Mar Baltico, con la chiusura di parte dello spazio aereo ad aerei civili e droni” spiega Agenzia Nova.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo è ottimizzare e ampliare la cooperazione tra i Paesi partecipanti, nonché mostrare la forza dell’Alleanza atlantica. Lo scenario operativo simula l’attivazione dell’articolo 5 del Trattato del Nord Atlantico, ossia l’esercizio della difesa collettiva in caso di attacco contro uno Stato parte.

“Stiamo dimostrando che il territorio della Nato è la nostra linea rossa, che siamo pronti a difendere ogni centimetro di questo territorio”, ha riferito alla stampa il generale dell’aeronautica tedesca Ingo Gerhartz. Ma l’alto comandante tedesco ha insistito sul fatto che l’esercitazione fosse progettata per mostrare una posizione “difensiva” nei confronti della Russia. “Ad esempio, non effettueremo alcun volo verso Kaliningrad. Questo si intende per essere difensivo”, ha precisato. Kaliningrad è un’exclave russa situata sul Mar Baltico tra la Polonia e la Lituania.

Allo stesso tempo, tenente generale Michael A Loh, direttore della US Air National Guard, ha affermato che l’esercitazione va oltre la deterrenza. “Riguarda la prontezza della nostra forza. Si tratta di coordinamento, non solo all’interno della Nato, ma con gli altri nostri alleati e partner al di fuori della Nato”, ha sostenuto Loh.

GLI IMPATTI PER L’AVIAZIONE CIVILE

Infine, per motivi di sicurezza, lo spazio aereo per le compagnie aeree civili sarà chiuso durante queste finestre temporali, il che potrebbe a sua volta interrompere alcuni voli passeggeri verso e attraverso l’Europa. Gerhartz ha dichiarato in una conferenza stampa che le esercitazioni avrebbero solo un impatto minore sul traffico aereo civile. “Sarà al massimo nell’arco di pochi minuti”, ha detto il comandante dell’aeronautica tedesca. Loh ha fatto eco ai commenti, affermando che si prevede un’interruzione minima.

Non è dello stesso avviso il sindacato dei controllori del traffico aereo tedesco GdF che ha sostenuto che le esercitazioni potrebbero avere un “impatto enorme”. “L’esercitazione militare Air Defender avrà ovviamente un impatto enorme sul flusso dell’aviazione civile”, ha detto all’agenzia di stampa tedesca Matthias Maas, presidente della GdF. Maas ha citato i dati dell’organizzazione di controllo del traffico aereo Eurocontrol, che ha calcolato fino a 50.000 minuti di ritardo per giorno di manovra.

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