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Spesa sanitaria, come si posiziona l’Italia rispetto agli altri Paesi Ue?

Spesa Sanitaria Italia

Tutti i numeri a confronto su spesa sanitaria pubblica e pro capite dell’Italia e dei Paesi Ue secondo i dati Eurostat riportati nel rapporto Aifa

 

Dal 2012 al 2019 la spesa sanitaria in Italia, dopo la riduzione del 2013, ha ripreso a crescere mantenendo rispetto al Pil un’incidenza decrescente nel tempo, che si attesta sempre al di sopra dell’8,6%. Questo è quanto elaborato su dati Eurostat dal Rapporto Nazionale 2021 “L’uso dei Farmaci in Italia” realizzato dall’Osservatorio Nazionale sull’impiego dei Medicinali (OsMed) dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).

Nel rapporto viene poi mostrato un confronto dell’incidenza della spesa sanitaria totale rispetto al Pil nei principali Paesi dell’Unione europea e il Regno Unito.

SPESA SANITARIA NAZIONALE A CONFRONTO

Basandosi sui dati Eurostat, emerge che i Paesi presi in esame si possono dividere in tre gruppi. Il primo è composto da Germania e Francia che evidenziano un’incidenza della spesa sanitaria totale rispetto al Pil, a partire dal 2014, sempre superiore all’11%.

Il secondo gruppo è composto da Belgio, Austria e Svezia che riportano un’incidenza della spesa sanitaria totale rispetto al Pil compresa tra il 10 e l’11%.

L’Italia, insieme a Spagna, Portogallo e Regno Unito, si trova infine nel terzo gruppo, in cui tutti presentano valori compresi tra l’8 e il 10%, con il Regno Unito che detiene i valori più alti in ciascun anno.

Tutti i Paesi hanno registrato un aumento dell’incidenza della spesa sul Pil nel 2020, rispetto al 2019, per effetto della pandemia.

SPESA SANITARIA PRO CAPITE A CONFRONTO

Riguardo alla spesa sanitaria pro capite, invece, il rapporto presenta altri tre gruppi. Il primo, questa volta, è composto da Germania, Austria, Belgio che nel 2019 hanno avuto una spesa sanitaria pro capite compresa tra i 4 e i 5 mila euro. I tre Paesi passano da valori, nell’anno 2013, tutti al di sotto dei 4 mila euro, ai valori del 2019, tutti superiori a tale soglia e la Germania, in particolare, evidenzia l’aumento a oltre 4.800 euro nel 2019.

Il secondo gruppo, di cui fanno parte Francia e Regno Unito, mostra nel periodo 2013-2018 un incremento della spesa sanitaria pro capite ma sempre compresa nell’intervallo tra i 3 e i 4 mila euro.

Il terzo gruppo, dove troviamo Italia, Spagna e Portogallo, presenta nel 2019, valori compresi tra i 2 mila euro del Portogallo e i 2.600 dell’Italia. Tutti i Paesi presentano una spesa sanitaria pro capite in aumento nel periodo riferimento. Unica eccezione il Regno Unito, in cui si verifica un incremento nel periodo 2013-2015 e un decremento nel periodo 2016-2017 per poi avere di nuovo un leggero incremento nel 2018-2019.

Agli estremi della classifica ci sono da una parte la Svezia con valori tendenzialmente costanti nel periodo 2013-2019 e prossimi ai 5 mila euro e dall’altra la Polonia che, invece, nello stesso periodo, passa da 662 a 906 euro.

QUANTO PESA LA SPESA SANITARIA PUBBLICA

Il rapporto evidenzia, infine, che nel 2019 i Paesi con la maggiore quota di spesa pubblica sono Svezia (84,9%) e Germania (84,6%), mentre i Paesi che mostrano la più bassa incidenza sono Grecia (59,8%) e Portogallo (61,0%).

La Grecia è il Paese con la maggior riduzione della spesa pubblica nel periodo 2010-2019; al contrario, la Francia, nel periodo 2015-2019, mostra un importante incremento di circa il 10%. Italia, Spagna e Portogallo registrano, invece, un lieve calo (-5%).

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