Sanità

Perché in Lombardia ed Emilia Romagna l’ammoniaca favorisce il virus

di

ammoniaca

Conversazione di Ruggero Po con Ettore Guerriero, ricercatore del Cnr-Iia (Istituto inquinamento atmosferico) sul ruolo potenziale dell’ammoniaca nella diffusione del Coronavirus

 

Conversazione di Ruggero Po con Ettore Guerriero, ricercatore del Cnr-Iia (Istituto inquinamento atmosferico) sul ruolo potenziale dell’ammoniaca nella diffusione del Coronavirus:

 

SINTESI DELLA RICERCA CITATA NELLA CONVERSAZIONE

L’ammoniaca è un fattore comune che collega l’aria nelle grotte dei pipistrelli e l’inquinamento atmosferico in prossimità di campi agricoli trattati con liquami di allevamento e macelli, dove sono stati recentemente segnalati importanti cluster di COVID-19 in tutto il mondo. Tale comunanza ha un’ulteriore connessione con il comportamento noto di alcuni virus della famiglia dei coronavirus, come il virus dell’epatite murino, la cui glicoproteina spike (S) può essere innescata in una conformazione legante la membrana a pH 8,0. All’interno della via aerea di trasmissione del virus, con particolare rilevanza per ambienti affollati e chiusi, queste osservazioni hanno suggerito un’ipotesi che può rappresentare una causa che contribuisce a interpretare la variabilità geografica della diffusione del virus e l’aumento vertiginoso dei casi di COVID-19 nei macelli tutti nel mondo.  Visualizza testo completo

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