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prodotti nestlé ritirati

Nestlé sta ritirando prodotti per l’infanzia, ecco perché e quali sono

Nestlé ha avviato il ritiro volontario e precauzionale di alcuni lotti di latte per neonati venduti in numerosi Paesi europei, tra cui l'Italia, a causa della potenziale contaminazione con una tossina che può provocare nausea e vomito. Tutti i dettagli e i nomi dei prodotti coinvolti

 

Ritiro volontario e precauzionale. Così Nestlé ha deciso per alcuni lotti di latte per neonati commercializzati in diversi Paesi europei, tra cui anche l’Italia. Il motivo è “una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti”.

PAESI E MARCHI COINVOLTI

Il richiamo, fa sapere Nestlé, riguarda numerosi Paesi europei, tra cui Italia, Germania, Austria, Danimarca e Svezia, e si estende complessivamente a 24 nazioni, con ulteriori casi in Turchia e Argentina. La misura interessa prodotti provenienti da più di dieci stabilimenti distribuiti a livello internazionale.

In Italia, i marchi coinvolti sono:

  • Nan
  • Nidina
  • Prenan

In Germania, invece, il richiamo riguarda i prodotti commercializzati come:

  • Beba
  • Alfamino

CAUSE DEL RICHIAMO E INDAGINI SUGLI INGREDIENTI

Secondo quanto comunicato dall’azienda, la decisione deriva da un problema riscontrato in un ingrediente fornito da uno dei principali partner produttivi di Nestlé. Analisi interne e controlli da parte delle autorità hanno rilevato piccole quantità di cereulide – una tossina che può provocare intossicazioni alimentari caratterizzate da nausea, vomito e crampi addominali – in alcuni lotti di oli utilizzati nella produzione dei prodotti per neonati.

Le concentrazioni registrate, stando alle autorità austriache, risultano comunque molto basse e non rappresentano un rischio immediato per la salute. Tuttavia, in via precauzionale, Nestlé ha deciso di procedere al ritiro dei lotti potenzialmente interessati. L’azienda precisa che la tossina non viene neutralizzata dalla cottura, dall’uso di acqua bollente o dalla normale preparazione del latte per neonati.

PRECEDENTE E MISURE PREVENTIVE

La misura segue un richiamo volontario di due lotti effettuato nel dicembre 2025 in Italia, anch’esso cautelativo. Nestlé sottolinea che, allo stato attuale, non risultano segnalazioni di disturbi o effetti avversi collegati al consumo dei prodotti richiamati. L’iniziativa si inserisce nel principio di precauzione adottato dall’azienda per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti destinati all’infanzia.

INFORMAZIONI E SUPPORTO AI CONSUMATORI

Per i consumatori italiani, Nestlé ha reso disponibile una linea di assistenza al numero 800 434 434, attiva tutti i giorni dalle 8 alle 22, per fornire informazioni sui prodotti da restituire e sulle modalità di rimborso. Le istruzioni per la restituzione dei prodotti sono disponibili anche sui siti locali dell’azienda nei vari Paesi coinvolti.

L’azienda conferma di aver adottato tutte le misure necessarie per monitorare la situazione e ribadisce che la salute dei consumatori, e in particolare dei neonati, rappresenta una priorità assoluta.

COSA DICONO LE AUTORITÀ

Le autorità sanitarie dei Paesi coinvolti hanno effettuato controlli mirati su tutti gli oli di acido arachidonico e sulle miscele utilizzate nei prodotti per l’infanzia. Gli esiti indicano concentrazioni estremamente basse della tossina, tali da non costituire un rischio diretto per i bambini. Nonostante ciò, la procedura di ritiro volontario è stata adottata come misura di prevenzione, in linea con le normative europee sulla sicurezza alimentare.

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