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Lazio Crea, cosa fa e chi sono i vertici della spa regionale del sito in tilt per i vaccini

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Lazio

Numeri, vertici e attività di Lazio Crea, la società regionale alla quale la giunta Zingaretti ha chiesto di realizzare i siti per la prenotazione dei vaccini invece di utilizzare la piattaforma di Poste Italiane

 

Lunedì 1 febbraio doveva essere il click day per prenotare le vaccinazioni contro il Covid-19 per gli over 80 nel Lazio. Lo start è fissato al prossimo 8 febbraio ma, nella realtà, il primo giorno di prenotazioni è stato un flop. I due siti messi a disposizione dalla Regione Lazio (Salutelazio Prenotavaccino-covid.regione.lazio) sono andati in tilt già dalla mezzanotte del 1° febbraio e sono stati irraggiungibili per molte ore, tanto da costringere i responsabili a spostare l’inizio del servizio di prenotazione a mezzogiorno.

Maurizio Stumbo (Lazio Crea): colpa dell’ansia da F5

“C’è stata un po’ di “ansia da F5” – dice al Corriere.it Maurizio Stumbo direttore dei servizi informativi di Lazio Crea, la società della Regione che ha gestito il servizio di prenotazione -, il tasto con cui si aggiorna la pagina web. Tutti collegati assieme con continue e ripetute richieste di accesso. Si è creato un traffico che però è stato smaltito in tempi brevi grazie all’adeguamento progressivo del sistema”. Il problema, dunque, sarebbe stato della ressa eccessiva alla quale i sistemi informatici non hanno retto e anche il centralino è stato ingolfato dalle chiamate. “C’è stato un normale affollamento con punte di 10mila accessi contemporanei alla web-app tra le 13.30 e le 15 – continua Stumbo -. Figli e nipoti che prenotano a nome di genitori e nonni, anche due alla volta. Ma ogni procedura, ottenuto l’accesso, è durata al massimo 5 minuti”.

La Regione Lazio snobba la piattaforma di Poste Italiane

Poste ha lanciato una piattaforma informatica per la tracciatura e la somministrazione dei vaccini per il Covid-19. Le Regioni collegate ai sistemi di Poste Italiane potranno usufruire di prenotazioni online, dal Postamat, tramite i portalettere, online o dal call center. “Solo questione di tempi – dice l’assessore alla sanità del Lazio Alessio d’Amato a Repubblica –. In Poste erano indietro e noi volevamo partire al più presto e abbiamo preferito fare da soli (rivolgendosi alla società informatica Lazio Crea, ndr). Ma in questo modo tra una settimana avremo prenotato tutti gli over 80 che sono oltre 400 mila. In una macchina così complessa i disagi ci stanno, l’importante è raggiungere l’obiettivo”.

Cosa fa la società Lazio Crea Spa coinvolta da Zingaretti e D’Amato

LazioCrea S.p.A è una società, costituita nel novembre 2014 e interamente partecipata dalla Regione Lazio, che l’affianca nelle attività tecnico-amministrative, informatiche e di strategia digitale. Lazio Crea è incaricata della “semplificazione e digitalizzazione dei processi interni della Regione Lazio e allo sviluppo di soluzioni capaci di ridurre i costi della spesa pubblica”. La società, inoltre, come si apprende sul sito della stessa, si occupa anche di gestire l’Ufficio Relazione Pubbliche della Regione.

Chi sono i vertici di Lazio Crea

Sul sito della società, nel rispetto della normativa sulla trasparenza della Pubblica Amministrazione, è riportato l’organigramma di Lazio Crea e i compensi dei componenti il cda. Il consiglio di amministrazione ora in carica è stato costituito lo scorso 2 luglio 2020 ed è formato dal Luigi Pomponio, in qualità di presidente e amministratore delegato, e dai consiglieri di amministrazione Paola Maria Bottaro, che svolge il suo ruolo a titolo gratuito, e Giuseppe Baisi, che invece percepisce 12mila euro annui. Bottaro ha svolto la sua carriera nella pubblica amministrazione della Regione Lazio, occupandosi di istruzione e formazione professionale. Baisi, titolare dello studio legale Baisi, invece, ha un profilo più politico arrivando dalla vicepresidenza di Acea ATO2 spa, del gruppo Acea spa, azienda che si occupa della gestione del servizio idrico nel Lazio, incarico svolto fino al 2020. In passato è stato sindaco di Tivoli, dal 2008 al 2010, e consulente del presidente della Commissione Lavoro della Camera dei deputati dal 2007 al 2008, Gianni Pagliarini.

Luigi Pomponio: dalla Luiss a Lazio Crea (passando per Piazza di Siena)

Luigi Pomponio è il presidente del consiglio di amministrazione e amministratore delegato di Lazio Crea dal maggio del 2019. Per tali attività riceve un compenso di 20mila euro in qualità di presidente e altri 110mila euro per il ruolo di amministratore delegato. Laureato alla Sapienza in giurisprudenza e specializzatosi alla Luiss in diritto ed economia dell’impresa, il primo impiego registrato dal suo curriculum è l’organizzazione del concorso ippico Piazza di Siena nel 2001. Forte il legame con la politica che l’ha portato, dal 2001 al 2013, a ricoprire il ruolo di coordinatore della segreteria dell’onorevole Antonio Maccanico, anno in cui l’onorevole è venuto a mancare. Pomponio per 18 anni ha guidato l’Opera laboratori fiorentini, dal giugno 2001 al giugno 2014 in qualità di direttore eventi corporate e congressi, e dal 2014 al 2019 come direttore servizi generali e ufficio acquisti. Tale attività non è stata esclusiva perché dal 2010 al 2016 è stato consigliere di amministrazione della Civita Fandango, curandone anche la liquidazione (in corso dal 2016), e consigliere di amministrazione della Incoming Liguria, società di servizi nel settore turistico dal 2013 al 2021.

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