skip to Main Content

Tabacco Accordo Masaf-pmi

Il futuro sarà senza fumo?

Philip Morris Italia investirà 500 milioni dal 2023 al 2027 nel nostro Paese. Ecco l'accordo firmato con il Masaf

 

500 milioni di euro da qui al 2027. E’ la cifra che Philip Morris Italia investirà in Italia per accrescere la filiera agricola del tabacco. L’accordo è stato firmato ieri mattina al ministero dell’Agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste alla presenza del sottosegretario al Masaf, Patrizio La Pietra.

COSA DICE L’ACCORDO FIRMATO AL MASAF

“Oggi è una giornata importante per la filiera agricola del tabacco in Italia”, ha detto Marco Hannappel, presidente dell’area Europa sud-occidentale di Philip Morris International.

Specificando che si tratta del quarto rinnovo pluriennale, per un lavoro che prosegue dal 2011 e che conferma la posizione di prima fila del nostro paese in questo settore, primo produttore in Europa, ha detto Hannappel. Una filiera “che a livello nazionale conta 38mila persone che parte dall’agricoltura 4.0 e coinvolge la manifattura d’eccellenza collegata ai prodotti innovativi senza combustione, la ricerca e sviluppo, la formazione e i servizi avanzati al consumatore, rappresentando un modello unico a livello internazionale”.

UN FUTURO SOSTENIBILE, DIGITALE E INNOVATIVO

Dal punto di vista economico, l’accordo rappresenta “il più alto investimento sulla filiera tabacchicola italiana, la più importante in Europa in termini di volumi”, ha aggiunto Hannappel. “Ma anche una programmazione strategica per circa mille imprese tabacchicole”. Dove? Campania, Umbria, Veneto e Toscana. “Con un impatto diretto, indiretto e indotto di circa 28,700 addetti”.

Ma in totale, dalla coltivazione al consumo di tabacco, le persone attive sfiorano quota 40mila. L’obiettivo di tutta la strategia è, comunque, quello di arrivare a un futuro senza fumo. E per farlo si sta puntando sui prodotti senza combustione: basti vedere l’impegno nel Greenfield messo in atto con lo stabilimento di Bologna o i centri di assistenza di Taranto e Caserta che impiegheranno in totale cinquecento persone.

LE PAROLE DI LA PIETRA (SOTT. MASAF)

Per Patrizio La Pietra, sottosegretario al Masaf, “il futuro della filiera italiana del tabacco passa attraverso due concetti imprescindibili: sostenibilità e innovazione. Il Masaf è al fianco delle nostre aziende produttrici e dell’intera filiera”.

Come specifica, infine, la nota dell’accordo: Masaf e PMI riconoscono l’importanza di sviluppare soluzioni innovative per la sostenibilità eco-energetica e ambientale della coltivazione, la transizione digitale e il sostegno alla formazione dei giovani agricoltori.

Back To Top