Pfizer ha riportato dati incoraggianti sul suo farmaco sperimentale PF’3944 per la perdita di peso, acquisito tramite Metsera che, a differenza dei competitor, permette somministrazioni mensili. Lo studio di fase 2b Vesper-3 ha mostrato una perdita di peso corretta per placebo fino al 12,3% alla settimana 28 nei regimi mensili di mantenimento, senza evidenza di plateau.
I dati indicano che il farmaco può continuare a produrre effetti anche dopo il passaggio dalla somministrazione settimanale a quella mensile, aprendo la strada alla fase 3, prevista con dosi più elevate.
I RISULTATI DELLO STUDIO
Stando ai risultati di uno studio di fase intermedia relativo al suo farmaco sperimentale contro l’obesità, il candidato PF’3944 ha dimostrato una perdita di peso significativa in pazienti affetti da obesità o sovrappeso senza diabete di tipo 2.
Nello specifico, i partecipanti allo studio Vesper-3 hanno registrato una riduzione del peso corporeo fino al 12,3% rispetto al placebo alla settimana 28. Questi dati confermano l’efficacia del trattamento, che è stato generalmente ben tollerato, con effetti collaterali prevalentemente gastrointestinali di entità lieve o moderata.
Il Chief Medical Officer Chris Boshoff ha aggiunto che i modelli predittivi indicano una perdita di peso corretta per placebo di quasi il 16% alla settimana 28 con la dose più alta.
Pfizer prevede di condividere i dati completi dello studio a giugno e avviare dieci studi di fase 3 entro l’anno, sia con dosi settimanali sia mensili, e in combinazione con altri trattamenti.
LA STRATEGIA DI PFIZER NEL MERCATO DELL’OBESITÀ
La società punta a lanciare PF’3944 nel 2028, in un contesto di imminente perdita di brevetti su diversi farmaci e con l’obiettivo di creare nuovi driver di crescita. L’iniezione mensile potrebbe offrire un vantaggio competitivo rispetto ai trattamenti settimanali di Eli Lilly e Novo Nordisk e rappresentare una scelta più comoda per i pazienti, soprattutto nella fase di mantenimento.
Pfizer ha inoltre sviluppato una strategia multi-asset, includendo altri farmaci acquisiti da Metsera e una piccola molecola GLP-1 in licenza da Yao Pharma, per rafforzare la pipeline contro l’obesità e il diabete.
IL CONFRONTO CON NOVO NORDISK ED ELI LILLY
L’azienda guidata da Albert Bourla punta a entrare in un mercato attualmente controllato da Novo Nordisk, con Wegovy e Ozempic, ed Eli Lilly, con Zepbound. Mentre questi concorrenti si affidano principalmente a iniezioni settimanali, Novo Nordisk ha recentemente lanciato con successo una pillola quotidiana di Wegovy.
Tuttavia, la dirigenza di Pfizer ritiene che i pazienti già abituati ai trattamenti iniettabili preferirebbero passare a iniezioni meno frequenti (mensili) piuttosto che a una terapia orale giornaliera per il mantenimento del peso.
TURBOLENZE PER NOVO NORDISK
Nonostante il grande successo ottenuto ultimamente dai farmaci per la perdita di peso, Novo Nordisk ha previsto un calo delle vendite fino al 13% nel 2026, a causa della pressione sui prezzi negli Stati Uniti e della crescente concorrenza nel mercato dei farmaci dimagranti. Le vendite dei trattamenti per obesità e diabete più popolari, sottolinea il Financial Times, sono aumentate del 10% nel 2025, ma il prezzo delle azioni è crollato di quasi il 70% dal picco del 2024, riflettendo le incertezze legate alla perdita di quote di mercato a favore di Eli Lilly e all’aumento di competitor. L’azienda, inoltre, ha avviato cambiamenti manageriali, con dimissioni e nuove nomine alla guida delle operazioni statunitensi e della strategia di prodotto.
Il lancio della pillola quotidiana Wegovy ha registrato oltre 170.000 nuovi pazienti, con oltre l’80% nuovi al trattamento GLP-1, suggerendo una parziale espansione del mercato senza cannibalizzare le iniezioni settimanali. Tuttavia, la compressione dei prezzi (che sono passati da oltre 1.000 dollari mensili a una fascia compresa tra 149 e 350 dollari), inclusi gli sconti TrumpRx, e l’arrivo di generici internazionali, stanno riducendo i margini.
IL PARERE DI WALL STREET SU ELI LILLY E NOVO NORDISK
La posizione di Wall Street su Eli Lilly e Novo Nordisk è inequivocabile, scrive Quartz. Nel complesso, gli utili rafforzano una storia che prende forma da tempo. Novo può anche aver inventato il moderno mercato dei farmaci per la perdita di peso, ma il suo vantaggio da pioniere si è ormai esaurito ed Eli Lilly appare ora come l’azienda meglio posizionata per espandere il mercato in modo redditizio.
RIDIMENSIONAMENTO DELLE PREVISIONI DI MERCATO
Le stime ottimistiche che vedevano il mercato globale dei farmaci per l’obesità raggiungere i 150-200 miliardi di dollari entro il 2030 sono state oggetto di revisione da parte di diversi analisti. Goldman Sachs e Jefferies hanno ridotto le loro previsioni rispettivamente a 105 miliardi e 80 miliardi di dollari per il 2030, citando l’erosione dei prezzi e l’ingresso di versioni generiche di Ozempic.
Come osservato da Markus Manns di Union Investment “molto resta incerto, con numerosi concorrenti ancora in fase di sviluppo e farmaci orali potenti appena entrati sul mercato”.






