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Cosa faranno Astrazeneca e la Russia di Putin con Sputnik

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Putin Bielorussia

Astrazeneca produrrà il vaccino russo Sputnik, mentre si profila la possibilità di una sperimentazione combinata del farmaco di Oxford con quello dell’istituto russo Gamaleya

 

Astrazeneca potrebbe produrre il vaccino Sputnik. Ad annunciarlo è stato Vladimir Putin, che ha parlato di un accordo da firmare a stretto giro.

Il vaccino russo raggiunge il 95% dell’efficacia. È sicuro, a detta degli esperti russi, ma la Russia non ha la capacità di produrre molte dosi. E Mosca ha già siglato un accordo di produzione con una società indiana, mentre si prospetta l’idea di una sperimentazione combinata tra i vaccini Sputnik ed AstraZeneca.

Andiamo per gradi.

PUTIN: ASTRAZENECA LAVORERA’ CON NOI

Partiamo dalle parole di Putin. “Il nostro vaccino è sicuro ma non abbiamo al momento la capacità di produrre abbastanza dosi”, ha ammesso Vladimir Putin. “Sono sicuro che il prossimo anno riusciremo ad avere i macchinari necessari per aumentare la produzione. AstraZeneca si è detta pronta a lavorare con noi”, ha aggiunto il Presidente: “E’ un brand globale e sono sicuro che il risultato sarà positivo, sia per i russi che per il resto del mondo”.

ACCORDO PRONTO DA FIRMARE

E l’accordo potrebbe arrivare a breve. “I nostri colleghi stranieri, grazie a Dio, hanno rivolto il loro sguardo verso di noi e sono pronti a collaborare su alcune punti in cui hanno fallito. La società britannico-svedese Astrazeneca è pronta a collaborare con noi e sta firmando un accordo. Questo è molto buono, siamo molto contenti quando specialisti di così alto livello (e questa è una grande azienda, conosciuta a livello internazionale) uniscono i loro sforzi con i partner russi. Sono sicuro che questo sarà un ottimo risultato sia per i nostri cittadini che per il resto del mondo”, ha detto Putin.

IL VACCINO RUSSO SPUTNIK

Ma facciamo un passo indietro. Il vaccino russo, Sputnik V, sviluppato dal Centro Gamaleya, si basa su “due diversi vettori basati sull’adenovirus umano, consentendo una risposta immunitaria più forte e più a lungo termine rispetto ai vaccini che utilizzano lo stesso vettore per due dosi”, spiega il Fondo sovrano. L’11 agosto 2020 è stato registrato dal Ministero della Salute russo ed è diventato il primo vaccino registrato al mondo contro Covid-19, con una efficacia annunciata del 95%.

“La Russia si è rivelata il primo paese al mondo che ha inventato, per così dire, un vaccino, e ha iniziato a produrlo: sia il Gamaleja che il Vektor. E abbiamo un buon vaccino: sicuro ed efficace, oltre il 95%. Il livello di protezione è intorno al 96-97 per cento, dicono gli esperti”, ha detto Vladimir Putin.

L’ACCORDO DI PRODUZIONE CON L’INDIA PER SPUTNIK

E la fiducia nel vaccino ha spinto il Fondo sovrano russo per gli investimenti diretti, Rdfi, a siglare un accordo con Hetero, una delle principali società farmaceutiche generiche dell’India, per la produzione di oltre 100 milioni di dosi all’anno del vaccino Sputnik V.

La società indiana avvierà la produzione, all’inizio del 2021, attraverso il suo braccio Hetero Biopharma.

COMBINAZIONI DI FARMACI?

Intanto si profila anche una nuova strada. Astrazeneca, che sta lavorando alla sperimentazione di un vaccino in fase avanzata, prodotto dall’università di Oxford e dall’italiana Irbm, potrebbe combinare il farmaco e con il candidato russo Sputnik V, lavorando in collaborazione con il Centro di ricerca russo Gamaleja, il Fondo investimenti diretti e R-Pharm.

ASTRAZENECA COGLIE L’INVITO RUSSO SU SPUTNIK

Insomma, la società britannico-svedese sembra cogliere l’invito che i russi avevano fatto su twitter ad Astrazeneca il 23 novembre. I ricercatori dell’Istituto Gamaleya di Mosca avevano fatto l’ardita proposta dopo che Astrazeneca aveva raggiunto il 90% di efficacia del vaccino con una dose dimezzata per sbaglio.

PRESTO SPERIMENTAZIONI CLINICHE

La sperimentazione combinata, sostiene Rdif, potrebbe iniziare entro la fine di quest’anno.

“Anche i nostri colleghi stranieri, grazie a Dio, si sono rivolti a noi e sono pronti a collaborare laddove qualcosa non va per loro. L’azienda anglo-svedese AstraZeneca è pronta a lavorare con noi e sta firmando un accordo appropriato”, ha detto Putin.

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