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Come la Cina galoppa sui vaccini anti Covid. Il caso Sinopharm

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In Cina , Sinopharm, società al lavoro su due vaccini anti Covid-19, si avvia alla produzione di massa.

In Cina 13 candidati vaccini contro il Covid-19 sono in fase clinica. Quattro di questi sono giunti in fase 3, quella finale: le dosi somministrate, al momento, non hanno segnalato effetti collaterali gravi.

La Sinopharm, la principale azienda statale cinese attiva nel settore healthcare, che di farmaci ne ha sviluppati ben due, è pronta al lancio della produzione di massa.

Tutti i dettagli.

LA CORSA AL VACCINO IN CINA

Partiamo dai numeri generali, scanditi in una conferenza stampa da Tian Baoguo, vicedirettore del Ministero della Scienza e della Tecnologia: in Cina ci sono “13 vaccini contro il Covid-19 nella fase clinica, quattro dei quali sono entrati nella terza fase, l’ultima”.

“Le dosi somministrate finora hanno coinvolto 60.000 persone, non hanno riportato effetti collaterali gravi e tutti i candidati vaccino hanno dimostrato di essere sicuri”, ha aggiunto Baoguo, sottolineando, dunque la sicurezza degli antidoti sviluppati.

CINA SEGUE REGOLE OMS

Sulla somministrazione dei vaccini, la Cina segue le regole Oms, specifica il Global Times. Solo le persone con elevata esposizione a Covid-19 hanno ricevuto vaccini per uso di emergenza. E al momento non hanno manifestato controindicazioni gravi.  Il Governo di Pechino, smentisce il quotidiano, non ha ancora reso disponibili al pubblico i vaccini contro il Coronavirus.

“L’uso di emergenza dei vaccini candidati ha seguito una rigorosa procedura di revisione e approvazione in Cina ed è conforme alle regole dell’OMS e, finora, tutti coloro che hanno ricevuto i vaccini nell’ambito del piano di utilizzo di emergenza non hanno mostrato reazioni avverse gravi”, ha detto Zheng Zhongwei, un funzionario della Commissione sanitaria nazionale cinese.

LO SLANCIO (PRODUTTIVO) DI SINOPHARM

Tra i vaccini inclusi nel programma emergenziale ci sono i due farmaci sviluppati da Sinopharm, gruppo quotato alla Borsa di Hong Kong e nato dalla joint venture tra la società statale China National Pharmaceutical Group e il colosso Fosun. La società cinese, che attualmente ha in corso sperimentazioni cliniche di terza fase in 10 paesi stranieri, tra cui Emirati Arabi Uniti, Argentina, Egitto e Perù, coinvolgendo oltre 50.000 volontari, si avvia alla produzione di massa.

Sinopharm “è pronta a cominciare la produzione su larga scala di vaccini per assicurare scorte sufficienti e sicure”, ha detto il presidente Liu Jingzhen, secondo la tv statale in lingua inglese Cgtn. “Dopo aver ottenuto i dati di sicurezza e protezione della sperimentazione clinica di fase III, il vaccino può essere commercializzato dopo la revisione e l’approvazione”, ha detto Jingzhen.

LA RISPOSTA IMMUNITARIA  DEI VACCINI DI SINOPHARM

Già le vecchie fasi di sperimentazione avevano dimostrato l’efficacia dei vaccini di Sinopharm. La prima e la seconda fase degli studi clinici per i due vaccini, condotti in Cina, avevano arruolato 4.064 volontari e attivato una risposta immunitaria efficace in tutti i candidati, scrive la stampa cinese. 

LA PRODUZIONE

Sinopharm, la principale azienda statale cinese attiva nel settore healthcare, con attività di ricerca e sviluppo, produzione, logistica e catene farmaceutiche, conta di produrre 610 milioni di dosi di vaccini entro la fine dell’anno, ha confermato Zheng Zhongwei, a capo della task force di sviluppo dei vaccini anti Covid-19. Nel 2021 la capacità di produzione dovrebbe salire ad 1 miliardo di dosi. 

La cinese ha costruito, scrive Reuters, due nuovi impianti di produzione.

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