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Com’è fatto il vaccino a base vegetale di Medicago e Gsk

Vaccino Vegetale

Il primo vaccino al mondo a base vegetale per uso umano di Medicago e Gsk basterà a convincere i No Vax? Tutti i dettagli su composizione ed efficacia

 

Certo, forse, non basterà a convincere chi crede che il Covid non esiste ma il nuovo vaccino prodotto dalla canadese Medicago e dall’inglese GlaxoSmithKline (Gsk) potrebbe avere ottimi effetti sui più diffidenti. Perché?

Le due case farmaceutiche hanno realizzato il primo vaccino al mondo a base vegetale per uso umano, il quale ha superato con successo la sperimentazione di fase 3 dimostrando un’efficacia complessiva del 71%.

COME È FATTO

Il vaccino di Medicago e Gsk c’entra nulla con le metodologie utilizzate da AstraZeneca e Johnson & Johnson – a vettore virale – né con le tecnologie a mRna di Pfizer/BioNTech e Moderna. Questo farmaco innovativo agisce con particelle pseudovirali generate da piante appositamente infettate.

Ciò significa che contiene una riproduzione della struttura esterna del virus, senza il materiale genetico responsabile della sua replicazione e dell’infezione.

QUANTO CI VUOLE PER PRODURLO

In un’intervista con CTV News, il vicepresidente esecutivo dello sviluppo dell’innovazione e degli affari medici di Medicago, Marc-Andre D’Aoust, ha detto che Medicago impiega solo alcuni “giorni” per produrre il vaccino dal momento in cui la sequenza del virus è mani dei ricercatori.

COSA DICE L’OMS DEI VACCINI A BASE VEGETALE

A proposito dei vaccini a base vegetale, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) afferma che hanno diversi vantaggi: possono essere prodotti a basso costo e in quantità molto elevate, sono facilmente accettati dai pazienti e gli antigeni derivati dalle piante sono stabili e possono essere conservati per lunghi periodi di tempo. Restano, tuttavia, alcune sfide tecniche e normative da risolvere prima che possano essere distribuiti su larga scala, ma l’emergenza imposta dalla pandemia potrebbe velocizzare i tempi.

TEST, RISULTATI ED EFFETTI COLLATERALI

Medicago e Gsk, sui rispettivi siti, hanno annunciato che il loro vaccino ha mostrato un’efficacia complessiva del 71% e del 75,6% nelle persone che non erano mai state positive. È quanto emerso nei test condotti su oltre 24 mila soggetti adulti dai 18 anni in su in 6 Paesi.

Nello studio non si sono osservati casi severi di malattia nelle persone vaccinate e nemmeno effetti collaterali gravi. La frequenza di febbre lieve è stata bassa, anche dopo la seconda dose.

QUANTO È EFFICACE CONTRO LE VARIANTI

I risultati, a differenza della maggior parte degli studi di efficacia di fase 3 pubblicati per i vaccini anti Covid attualmente disponibili, sono stati ottenuti in un ambiente dominato da varianti di SARS-CoV-2, mentre gli altri sono stati condotti quando circolava solo il ceppo originale del virus.

L’efficacia contro la variante Delta – considerata ancora globalmente dominante – è stata del 75,3% e contro la Gamma dell’88,6%. Omicron non era in circolazione durante lo studio.

COME VIENE CONSERVATO

Il prodotto di Medicago e Gsk non richiede temperature estreme: infatti viene conservato tra i 2° C e gli 8° C, consentendo l’uso dei tradizionali canali di approvvigionamento.

COME VIENE SOMMINISTRATO

Il primo vaccino a base vegetale prevede due dosi (3,75 microgrammi di antigene in combinazione con l’adiuvante pandemico di Gsk) somministrate per via intramuscolare a distanza di 21 giorni.

LE PROSSIME TAPPE

Il candidato vaccino non è ancora approvato da nessuna autorità di regolamentazione, ma sulla base di questi risultati le società hanno fatto sapere che sottoporranno al più presto la richiesta di approvazione alle autorità sanitarie, a partire dal Canada.

Medicago, si legge nel comunicato, ha iniziato il processo di deposito normativo con la Food and Drug Administration (Fda) e l’Agenzia regolatrice inglese dei farmaci (Mhra).

Sono, inoltre, in corso discussioni preliminari con l’Oms per la preparazione della presentazione. In Giappone, invece, si prevede di presentare la richiesta di approvazione la prossima primavera.

IL COMMENTO DEL CEO DI MEDICAGO

“Questo è un momento incredibile per Medicago e per le innovative piattaforme di vaccini. I risultati dei nostri studi clinici mostrano il potere della tecnologia di produzione dei vaccini a base vegetale”, ha dichiarato Takashi Nagao, Ceo e presidente dell’azienda: “Se approvato, contribuiremo alla lotta mondiale contro la pandemia con il primo vaccino a base vegetale per uso umano”.

IL COMMENTO DEL CEO DI GSK

“La pandemia continua a mostrare nuove sfaccettature con l’attuale predominio della variante Delta, l’arrivo della Omicron e altre varianti che probabilmente seguiranno”, ha aggiunto Thomas Breuer, Chief Global Health Officer di Gsk. “La combinazione dell’adiuvante pandemico Gsk con la tecnologia dei vaccini a base vegetale di Medicago ha il potenziale per essere un’opzione efficace per aiutare a proteggere contro il SARS-CoV-2”.

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