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Chi è Giuseppe Colpani, nuovo direttore del Cnr presieduto da Carrozza

Colpani

Ecco il curriculum di Giuseppe Colpani, nominato direttore generale del Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche)

 

Il 21 luglio 2021 il consiglio di amministrazione del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), all’unanimità e su proposta della presidente, Maria Chiara Carrozza, ha conferito l’incarico di direttore generale a Giuseppe Colpani, che prenderà servizio il 1 settembre 2021 al posto di Giambattista Brignone e rimarrà in carica per la durata del mandato della presidente. Il conferimento è avvenuto a valle di un processo di selezione, operato da un search committee, fra circa 50 manifestazioni di interesse pervenute a seguito di un avviso pubblico emanato dall’Ente nello scorso mese di maggio, si legge in una nota del Cnr.

Colpani, che lascia la direzione generale dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, nella sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di direzione in diverse importanti istituzioni, tra cui l’Università di Bologna e l’Area Science Park di Trieste. La sua attività si è sviluppata negli anni in ambito sia pubblico sia privato (in particolare, il gruppo Ferruzzi-Montedison). All’inizio della sua attività è stato anche Direttore della sede di Piacenza dell’Università Cattolica.

Colpani ha maturato esperienze negli ambiti associativi universitari a livello nazionale e internazionale, in qualità di Vice Presidente vicario dell’Associazione Nazionale dei Direttori Generali Universitari (CODAU) e, oggi, di responsabile nazionale della formazione manageriale e dell’internazionalizzazione, si legge nella nota del Cnr: “A livello europeo è attualmente rappresentante italiano alla Round Table dell’Associazione Humane, Chairman dello Steering Committee Professional Pathways e membro dell’Advisory Board per l’analisi dell’evoluzione della figura del direttore generale negli atenei europei. Numerosi gli incarichi ricoperti nel tempo in società ed enti del settore. È inoltre autore di diverse pubblicazioni sui temi del management universitario e degli enti di ricerca”.

ECCO IL CURRICULUM INTEGRALE DI COLPANI:

CURRICULUM VITAE Giuseppe Colpani

Dati biografici

Nato a Piacenza il 25 marzo 1961

Coniugato con 7 figli

Studi

1985 – Laurea in scienze agrarie presso l’Università Cattolica di Piacenza

1985 – Abilitazione alla professione di Dottore Agronomo

1987 – Master in economia del sistema Agro-Alimentare presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Esperienze professionali e incarichi attuali

Da gennaio 2016 Direttore Generale Università Roma Tor Vergata da giugno

2014 Vice presidente vicario del CoDAU – Convegno dei direttori generali delle università italiane

da novembre 2010 Membro della Round Table di Humane – Network europeo dei direttori generali e amministrativi delle università

dal 2010 Presidente del Consiglio di Amministrazione di Irnerio S.r.l, società assoggettata alla direzione e coordinamento dell’Università di Bologna per lo svolgimento dei servizi di interesse generale per l’Ateneo relativi all’acquisto, vendita, amministrazione e locazione di immobili da destinarsi ad attività di didattica universitaria, di ricerca scientifica

Esperienze professionali precedenti e/o concluse

2010 – 2015 Direttore Amministrativo poi Direttore Generale dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

2014 – 2015 Componente del comitato di presidenza del Coordinamento nazionale delle fondazioni universitarie CNFU

2012 – 2015 Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alma Mater, controllata dell’Università di Bologna strumentale al perseguimento delle finalità dell’Ateneo

mag – dic 2014 Componente del gruppo di lavoro costituito da ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) per lo sviluppo di modelli e criteri di valutazione del ciclo di performance degli atenei

2005 – 2009 Direttore Generale del Consorzio per la ricerca scientifica e tecnologica dell’Area di Trieste – Consigliere di Amministrazione di Fest Trieste (Società per l’organizzazione della fiera per l’editoria scientifica di Trieste) – Direttore Generale società CBM Scrl (Centro di biomedicina molecolare) – Consigliere di Amministrazione di Ezit (Ente per lo sviluppo della zona industriale di Trieste) – Segretario società Sincrotrone Trieste – Membro della commissione internazionale di 20 esperti per l’assegnazione di un premio alle migliori Start Up mondiali – Hit Competition Barcellona –

giugno 2009 – Amministratore delegato Innovation Factory srl, società operativa nel campo degli spin off e del trasferimento tecnologico su base nazionale E’ stata potenziata l’attività internazionale con lo sviluppo di numerose attività nei paesi del Golfo, nel sud est asiatico, in alcuni paesi africani, con la collaborazione di MIT Boston e Stanford Research Institute – Business Intelligence. Interventi in numerose tavole rotonde e seminari in Italia e all’estero. Tra le principali attività: l’entrata di Area nella graduatoria delle migliori 100 organizzazioni pubbliche stilata dal Ministero della Funzione Pubblica e tra i centri di ricerca di rilievo nazionale, la riorganizzazione del sistema dirigenziale con l’introduzione di un nuovo sistema di valutazione delle performance, l’introduzione di un sistema interno di valutazione del personale per obiettivi, il forte incremento delle entrate proprie rispetto al totale delle entrate che ha raggiunto nel 2004 il 61%. 2004 – 2005 Membro della commissione di studio per gli indirizzi di programmazione del bilancio dell’Università Cà Foscari di Venezia

2004 Coordinatore del Centro di Piacenza del Politecnico di Milano

2001 – 2004 Direttore Generale del Consorzio Agrario di Piacenza Ristrutturazione delle attività con forte riduzione dei costi del personale e riorganizzazione della rete di vendita

2000 – 2001 Direttore Amministrativo dell’Università di Camerino Tra le principali attività: certificazione di qualità dell’Ateneo e introduzione della contabilità economico patrimoniale Interventi in numerose tavole rotonde e seminari in Italia e all’estero

1994 – 2000 Direttore Amministrativo della sede di Piacenza dell’Università Cattolica – Segretario del Consiglio di Amministrazione dell’Epis (Ente per l’istruzione superiore di Piacenza) – Presidente di ECEPA (1998 -2002) Ente per la certificazione dei prodotti alimentari – Membro della commissione di Ateneo per la riorganizzazione dei Sistemi Informativi – Università Cattolica di Milano – Capo progetto per la completa automazione del ciclo passivo delle sedi dell’Università Cattolica di Milano, Piacenza e Brescia Tra le principali attività: avviamento del Centro di Eccellenza per la Pubblica Amministrazione Università Cattolica di Piacenza (1999) e del nuovo centro di servizi all’impresa, stage e placement. Principali risultati raggiunti: incremento più che doppio delle entrate, riduzione dei costi di gestione, avvio di nuovi insediamenti finanziati per oltre 15.000 mq, oltre 80 grandi aziende coinvolte per il placement degli studenti. Interventi in numerose tavole rotonde e seminari in Italia e all’estero.

1987 – 1994 Ufficio Studi Ferruzzi-Montedison in staff alla Presidenza, supporto alle strategie di crescita del gruppo. Analisi di fenomeni economici: interscambio commerciale; fusioni e acquisizioni; dinamiche dei consumi; analisi economico finanziaria di aziende industriali; rapporti analitici in temi di politica agricola, commercio internazionale, rischio Paese, mercati alimentari e posizione competitiva del gruppo. Interventi in incontri e seminari in Italia e all’estero.

1987 Progetto di business svolto con Unilever – divisione “Agribusiness Coordination” di Londra: “The italian fish market with special regard to salmon” Altri incarichi

2003 – 2004 Consigliere di amministrazione della società cerealicola Michelotti SrL 2002 – 2004 Consigliere di amministrazione Casa di Riposo Gasparini (Piacenza)

1993 – 1994 Titolare di esercitazioni del corso di Teoria e politica dello sviluppo economico presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università Cattolica di Milano

Conoscenza delle lingue

Inglese livello C1

Pubblicazioni

Co- autore del libro “Il Direttore Generale in un’organizzazione complessa – contributi da un’osservazione sul campo” in fase di pubblicazione nel 2016 Curatore della pubblicazione “Le fondazioni universitarie – opportunità e vincoli” – Arti grafiche aquilane (2015) Autore del libro “Gestire un Ente in periodo di crisi. Dalle parole ai fatti, il caso di Area Science Park di Trieste” – Gruppo 24 ore (2010) Co-autore del libro “Più ricchi con l’ambiente, nuovi indicatori di sviluppo economico” – Vita e Pensiero (1994)

Capacità e competenze artistiche

Violino

Dettaglio dei principali attività e risultati raggiunti presso Alma Mater Studiorum – Università di Bologna dal 2010 al 2015

Organizzazione e persone  razionalizzazione delle posizioni dirigenziali attraverso un processo di riduzione del numero, migliore focalizzazione delle responsabilità, crescita del rimando diretto alla direzione generale anche attraverso il sistema della valutazione per obiettivi

 Ridefinizione dei processi valutativi dei dirigenti nel quadro più generale della pianificazione strategica di ateneo e del ciclo delle performance

 introduzione di incontri annuali con tutto il personale finalizzato all’ascolto dei problemi, alla programmazione della gestione sulla base di quanto rilevato, alla restituzione delle soluzioni adottate, alla comunicazione delle scelte strategiche di Ateneo per una maggiore condivisione  introduzione di un’analisi periodica (2/3 anni) del clima organizzativo per rafforzare gli strumenti di ascolto finalizzati all’intervento  nuovi strumenti di formazione e selezione del personale interno per la copertura dei principali ruoli di responsabilità (assessment)

 formazione e sviluppo dedicati, attraverso percorsi sviluppati ad hoc per i responsabili di secondo livello dell’organizzazione (“quadri intermedi”)

 introduzione di un sistema di rilevazione della qualità dei servizi erogati (customer satisfaction) finalizzati alla rilevazione delle maggiori aree di criticità e alla individuazione e messa in opera delle soluzioni gestionali  introduzione sperimentale della valutazione delle prestazioni annuali del personale tecnico amministrativo attraverso un articolato percorso di sperimentazione e di formazione dei responsabili

 riesame e sistematizzazione della materia inerente le linee orarie allo scopo di snellire e semplificare procedure e verifiche  incremento del sistema di agevolazioni per il personale tecnico amministrativo

 conduzione (capo delegazione) di un sistema di relazioni sindacali improntato ad un maggiore rispetto delle reciproche responsabilità in un quadro complessivo in cui tutti gli accordi sono sempre stati firmati  avvio di un nuovo servizio di placement che, a soli due anni dall’avvio, ha prodotto nell’arco di poco più di un anno oltre 74.000 visite al sito dedicato, 600 annunci di offerta lavoro e colloqui programmati, oltre 5.000 cv scaricati, oltre 100 aziende partecipanti alle iniziative di recruiting con oltre 6.000 studenti coinvolti Semplificazione gestionale

 Individuazione di un programma strutturato di semplificazione dell’organizzazione integrato con diversi strumenti finalizzati alle diverse aree della gestione (grandi processi trasversali a più aree organizzative, processi/prassi più leggeri individuabili all’interno di una sola area organizzativa e che spesso costituiscono la “sabbia negli ingranaggi”, la customer satisfaction già vista sopra, mobilità delle persone nell’ambito del concetto di amministrazione unica). Strutture universitarie (Dipartimenti e Scuole)  Introduzione di un’organizzazione amministrativo gestionale all’interno dei dipartimenti nella logica di una piena integrazione con l’amministrazione generale, salvaguardando un principio generale di autonomia delle strutture

 Organizzazione di incontri periodici, con cadenza almeno mensile, con i responsabili amministrativi gestionali dei dipartimenti e delle scuole per maggior supporto e condivisione dei problemi da risolvere

 Individuazione di nuove modalità di servizio verso i dipartimenti, con riferimento alle tematiche più specialistiche (servizi di supporto organizzativo, sintesi periodica dei principali dati utili alla gestione, elementi sintetici relativi alle aree di responsabilità dei direttori di dipartimento)

 Organizzazione di seminari rivolti ai direttori di dipartimento sulle principali tematiche gestionali di interesse Ricerca, didattica, terza missione, servizi agli studenti

 Per la parte ricerca è stata data prosecuzione alle attività già molto sviluppate, avviando un sistema a rete di supporto alla ricerca internazionale con un coinvolgimento maggiore delle strutture dipartimentali

 Per la didattica è stato pianificato e messo in opera il nuovo assetto organizzativo sulla base di quanto previsto dalla Legge Gelmini e dall’indirizzo politico ricevuto. L’attività ha comportato la direzione in prima persona, con il supporto del settore organizzazione, dell’analisi dei processi, della revisione della struttura organizzativa, della messa in campo della nuova organizzazione e di tutte le mobilità del personale. L’attività è stata accompagnata da una informativa periodica gestita in prima persona e rivolta a tutto il personale coinvolto (oltre 500 unità di personale). Inoltre l’assegnazione del personale alle strutture è stata preceduta da una rilevazione completa di tutte le professionalità coinvolte attraverso sistemi di autocertificazione e di valutazione, congiuntamente con tutti i responsabili. Gli assetti organizzativi sono stati confrontati con i responsabili delle diverse attività (coordinatori gestionali, presidenti di scuola, direttori di dipartimento) prima di trovare applicazione operativa. Il nuovo assetto è stato guidato successivamente anche con l’ausilio di un gruppo trasversale permanente gestito in prima persona e incontri mensili con gli operatori del settore. L’attività di assestamento successiva alla riorganizzazione ha riguardato la migliore definizione dei nuovi ruoli, la rimodulazione di alcuni processi, lo snellimento delle procedure.

 Per quanto riguarda la terza missione sono state ridefinite le politiche di supporto agli spin off e quelle di valorizzazione della proprietà industriale con la produzione di nuovi sistemi regolamentari, l’individuazione delle competenze interne, l’adeguamento degli strumenti gestionali. Piano di razionalizzazione della spesa  Riduzione dei costi annui di gestione dell’amministrazione generale pari a circa 8 milioni di euro Controllo di gestione e società partecipate

 Risanamento della fondazione universitaria (da perdite consolidate che hanno eroso il patrimonio per oltre 6 milioni di euro all’utile netto di esercizio)

 Risanamento di una società controllata  Riorganizzazione Azienda Agraria

 Chiusura di alcuni centri e società nell’ambito di un ampio processo di razionalizzazione delle partecipazioni di Ateneo

 Centralizzazione di alcuni servizi a basso valore aggiunto (pulizie, manutenzioni)

 Attività propedeutiche all’introduzione della contabilità economico patrimoniale. Si è scelto di posticipare l’introduzione della contabilità per preparare in maniera più adeguata l’assetto organizzativo

 Capo progetto della ridefinizione dell’assetto logistico dell’Ateneo nella città di Bologna anche attraverso lo strumento del fondo immobiliare Invimit

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