Reale Group punta sul settore healthcare e rileva l’80% di Lifenet Healthcare, quinto gruppo sanitario privato italiano e secondo operatore nazionale nell’oftalmologia. L’operazione, del valore di circa 600 milioni di euro secondo quanto riportato da Milano Finanza, segna l’uscita dalla sanità italiana di Exor N.V., la holding della famiglia guidata da John Elkann.
Ma conferma anche una tendenza ormai consolidata nel mercato italiano, che vede i grandi poli assicurativi – come già dimostrato dai casi di Unipol col gruppo Santagostino e Generali con Smart Clinic ed Euroclinic Group – estendere il proprio raggio d’azione oltre la semplice copertura del rischio per diventare erogatori diretti di servizi sanitari. Questa mossa strategica segna il passaggio definitivo verso un modello di assistenza integrata, dove la protezione finanziaria e la cura medica convivono sotto lo stesso tetto aziendale.
L’OPERAZIONE
Come spiegato da Reale Group, l’acquisizione della maggioranza di Lifenet Healthcare avverrà tramite la holding Reale Services, che rileverà le quote detenute da Exor e da Invin.
L’intesa è stata raggiunta al termine di un’asta competitiva particolarmente e il closing è atteso entro il primo semestre del 2026, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari previste.
Secondo il gruppo assicurativo, l’impatto dell’operazione è significativo su più livelli: “Per le persone può significare un accesso più ampio a servizi sanitari di qualità, con soluzioni diagnostiche innovative e una possibile riduzione dei tempi di attesa. Per il territorio comporta nuovi investimenti in strutture e tecnologia e il rafforzamento della rete sanitaria. Per Reale Group, infine, l’operazione rappresenta un passo importante nella diversificazione degli asset, nello sviluppo di sinergie operative e nella costruzione di un ecosistema integrato dedicato alla salute”.
ACCORDI SUL MANAGEMENT
In base agli accordi, il fondatore e amministratore delegato di Lifenet, Nicola Bedin, manterrà, attraverso Invin, una partecipazione del 20% e continuerà a guidare il gruppo. Anche l’attuale management team sarà confermato integralmente.
A Reale Services spetterà, invece, la designazione della maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione e la nomina del presidente.
LA STRATEGIA DI REALE GROUP: DALL’ASSICURAZIONE ALL’ECOSISTEMA SALUTE
Per Reale Group, l’ingresso in Lifenet rappresenta un cambio di strategia. Storicamente attivo nel comparto assicurativo – nei rami Danni e Vita – il gruppo amplia così il proprio modello, passando dalla sola copertura del rischio a una presenza diretta nell’erogazione dei servizi sanitari.
Fondato a Torino nel 1828 come Società Reale Mutua di Assicurazioni, Reale Group è uno dei principali gruppi assicurativi italiani in forma mutualistica. Opera in Italia, Spagna e Cile, con oltre 4.400 dipendenti e una rete capillare di più di 1.100 agenzie sul territorio. Il gruppo è attivo nei rami assicurativi tradizionali, nel bancassurance, nella gestione del risparmio e nei servizi immobiliari, e negli ultimi anni ha avviato un percorso di diversificazione e innovazione focalizzato su sostenibilità, digitalizzazione e centralità del cliente.
STRUTTURA SOCIETARIA DI REALE MUTUA
A presiedere il Consiglio di amministrazione di Reale Mutua è l’ingegnere Luigi Lana, al cui fianco siedono 11 amministratori: Massimo Arlotta Tarino, David Avino, Graciana Diez, Giovanni Facchinetti Pulazzini, Roberta Gaspari, Edoardo Greppi, Elisa Luciano, Laura Morotti, Carlo Pavesio, Michele Siri e Vittorio Viora.
I NUMERI DI LIFENET HEALTHCARE
Fondata nel 2018, Lifenet Healthcare ha conosciuto una crescita rapida e strutturata, consolidando un modello orientato alla qualità clinica, all’innovazione tecnologica e all’accessibilità delle cure.
Il gruppo è oggi presente in cinque regioni – Lombardia, Piemonte, Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna – con una piattaforma composta da 6 ospedali, 16 centri ambulatoriali e diagnostici e 4 cliniche oculistiche.
Tra le principali strutture figurano l’Ospedale di Erba, il Piccole Figlie Hospital di Parma, l’Ospedale Casilino di Roma, l’Ospedale Regina Apostolorum e l’Ospedale Città di Aprilia nel Lazio. Completano il network il Centro Medico Spallanzani, il Poliambulatorio Chirurgico Modenese e l’Eyecare Clinic a Milano.
Nel 2026 Lifenet prevede di superare i 450 milioni di euro di fatturato, con oltre 1.100 posti letto e circa 5.000 collaboratori, consolidando il proprio ruolo nel panorama della sanità privata italiana.






