L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma), l’organismo che vigila sui mercati finanziari dell’Unione europea, ha inflitto alla filiale tedesca di Moody’s una sanzione complessiva di 2,1 milioni di euro per quattro violazioni del regolamento europeo sulle agenzie di rating (Credit Rating Agencies Regulation, Cra).
Secondo l’Esma, la filiale tedesca dell’agenzia di rating ha trasmesso all’autorità dati incompleti, inesatti e non aggiornati, venendo meno agli obblighi di rendicontazione previsti dalla normativa europea.
LE DICHIARAZIONI DELL’ESMA
“Moody’s Germania ha violato il Regolamento Cra non fornendo all’Esma dati completi, accurati e aggiornati”, ha dichiarato la presidente dell’Esma, Verena Ross. “Una rendicontazione affidabile e di alta qualità è fondamentale per individuare i rischi e garantire la trasparenza dei mercati finanziari dell’Unione europea. L’Esma continuerà a vigilare affinché le agenzie di rating rispettino le proprie responsabilità e dispongano di sistemi di controllo adeguati”.
LE ANOMALIE DI MOODY’S IN GERMANIA
L’autorità precisa che le irregolarità riguardano esclusivamente i dati regolamentari trasmessi da Moody’s Germania all’Esma – anche per conto di altre società del gruppo – e successivamente pubblicati sulla piattaforma centrale dell’autorità europea. Le anomalie, sottolinea l’Esma, non hanno invece avuto alcun impatto sui rating del credito pubblicati dall’agenzia.
L’indagine ha inoltre evidenziato carenze nel sistema di rendicontazione regolamentare della società, comprese lacune nelle politiche interne, nelle procedure e nei meccanismi di controllo. Secondo l’Esma, le violazioni sono state causate da negligenza da parte di Moody’s Germania.






