Avio vola in Borsa dopo il lancio di Smile con Vega C.
È decollato questa mattina alle 5:52 italiane dallo spazioporto europeo di Kourou, nella Guyana francese, il lancio VV29 di Vega-C che trasportava il satellite scientifico Smile, acronimo di Solar wind Magnetosphere Ionosphere Link Explorer (ovvero Esploratore dei collegamenti tra vento solare, magnetosfera e ionosfera), frutto della collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e l’Accademia cinese delle scienze (Cas). Si tratta di un’ambiziosa missione volta a comprendere meglio le tempeste solari, le tempeste geomagnetiche e la scienza dello space weather.
Inoltre, il lancio segna anche un passaggio storico per il trasporto spaziale europeo: per la prima volta Avio ha gestito direttamente tutte le attività e le operazioni di lancio del vettore Vega C, sviluppato nell’ambito dell’Esa e finanziato dagli Stati membri, con un contributo predominante dell’Italia.
Il mercato ha premiato il debutto dell’azienda di Colleferro come Launch Service Operator del programma Vega C, una svolta considerata strategica dagli analisti perché segna il primo lancio interamente gestito da Avio sul piano commerciale e operativo. Il titolo è il migliore del listino principale, con un rialzo del 6,3% a 31,89 euro, in una seduta positiva anche per Fincantieri e Leonardo, segnala Radiocor.
Tutti i dettagli
LANCIATO CON SUCCESSO IL SATELLITE SMILE
Dopo il lancio e la separazione dal lanciatore, il primo segnale proveniente da Smile è stato ricevuto dalla stazione di terra dell’Esa di New Norcia, in Australia, alle 06:48. I pannelli solari della sonda si sono poi dispiegati alle 06:49, permettendo a Smile di raccogliere la luce solare per alimentare i propri sistemi e strumenti scientifici. Il completamento di questa operazione ha sancito il successo del lancio.
Il satellite è stato immesso in un’orbita terrestre bassa circolare a circa 700 chilometri di altitudine, come fase iniziale di una missione verso un’orbita altamente inclinata ed ellittica, con un perigeo di 5.000 chilometri e un apogeo di 121.000 chilometri. Il volo è durato 57 minuti dal decollo alla separazione del satellite.
L’OBIETTIVO DELLA MISSIONE SINO-EUROPEA
Il completamento dell’operazione ha sancito il pieno successo della missione VV29 e l’avvio ufficiale della missione scientifica Smile.
La sonda Smile misurerà il vento solare e le sue interazioni dinamiche con la magnetosfera terrestre, con l’obiettivo di migliorare la comprensione della relazione tra il Sole e la Terra, delle tempeste geomagnetiche e dei fenomeni legati allo space weather.
IL DEBUTTO DI AVIO COME OPERATORE DIRETTO DEL LANCIATORE VEGA
Come già detto, il volo VV29 rappresenta anche, e soprattutto, una svolta per il settore europeo del trasporto spaziale perché, per la prima volta, Avio ha condotto direttamente tutte le attività e le operazioni di lancio del vettore europeo Vega C.
Fino ad oggi la società francese Arianespace ha gestito in esclusiva le operazioni di lancio da Kourou. Il passaggio di responsabilità alla società di Colleferro è quindi considerato un cambio di paradigma per l’accesso europeo allo spazio, destinato ad aumentare la competitività industriale del continente nel settore dei lanciatori.
Il nuovo ruolo ottenuto dal gruppo italiano guidato da Giulio Ranzo è il risultato di un lungo negoziato con i partner europei dell’Italia, in particolare Francia e Germania, avviato durante il summit Esa di Siviglia del 2023 e concluso con la finalizzazione dell’accordo intergovernativo sulla Launcher Exploitation Declaration, con il coordinamento dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) per la parte italiana.
LE PAROLE DEL MINISTRO URSO
“Questo volo rappresenta il debutto ufficiale di Avio come operatore diretto e autonomo per la gestione commerciale e tecnica dei lanci della famiglia Vega, subentrando progressivamente ad Arianespace: un altro successo del Made in Italy, reso possibile dagli accordi con la Francia al vertice ministeriale dell’Esa di Siviglia, grazie anche al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana – ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del made in Italy e Autorità delegata alla Politiche Spaziali e Aerospaziali, Adolfo Urso – Una svolta che ha reso Avio più autonoma nella sua crescita operativa, rafforzando al tempo stesso la capacità industriale e tecnologica dell’Italia e contribuendo a consolidare l’autonomia strategica europea nell’accesso allo spazio e nelle grandi missioni scientifiche internazionali”.
LA SODDISFAZIONE DELL’ASI
“Il lancio di oggi segna un passaggio importante per l’ecosistema spaziale italiano che si conferma come un settore completo. In campo europeo il successo di Vega C apre la strada alla presenza, per la prima volta, di più soggetti nel ruolo di Launch Service Provider e Launch Service Operator, utilizzando un vettore sviluppato con Esa, ma di manifattura italiana. Ciò permette al nostro continente di dotarsi di una governance solida nello sfidante e fondamentale settore dell’accesso allo spazio, dominio di assoluta rilevanza strategica Europea e nazionale. L’Italia, con Avio e il proprio lanciatore, ha così aperto un nuovo percorso che porterà l’Europa a volare ancora di più nello spazio” ha commentato il presidente dell’Asi Teodoro Valente.







