Mondo

Tutti i dettagli sullo strano black-out in Bielorussia

di

Tor Vergata

La connettività ad Internet e i servizi di telefonia mobile in Bielorussia sono stati vittima di un incredibile black-out di regime

Dopo una serie di interruzioni apparentemente accidentali e una intermittenza che poteva far pensare a problemi tecnici, il “rubinetto” è stato chiuso nella serata di domenica.

La connettività ad Internet e i servizi di telefonia mobile in Bielorussia sono stati vittima di un incredibile black-out di regime che è arrivato a coinvolgere persino le “linee fisse”.

La più scandalosa manovra tecnologica di censura è firmata Aleksandr Lukashenko, che è sceso in azione non appena ha preso coscienza della criticità di certi presunti “giochi di prestigio” attuati per evitare la disfatta elettorale.

Il dissenso nei suoi confronti – basato su una opinabile politica estera e su una non proprio cosciente gestione dell’emergenza Covid – ha cominciato a crescere nei giorni immediatamente precedenti la consultazione elettorale ed è esploso nella notte di domenica a fronte del sospetto di massicci brogli nel conteggio dei risultati delle urne.

Il Lider Maximo del “Belarus” ha deciso di spegnere le proteste mobilitando le Forze dell’Ordine e reparti antisommossa dell’Esercito specialmente nella capitale Minsk e ha subito compreso che il contrasto più efficace doveva includere la paralisi dei sistemi di comunicazione, impedendo un potenziale coordinamento delle azioni dei rivoltosi e l’eventuale diffusione di video, immagini, voci e testi in grado di raggiungere la stampa oltre confine.

Lukashenko il 10 agosto ha repentinamente dichiarato ai giornali che il suo Paese era bersaglio di un ignobile attacco informatico internazionale, mirato a colpire in particolare il Comitato di Sicurezza dello Stato e il Ministero degli Interni. Anche il provider RUE Beltelecom – di proprietà governativa – ha fatto seguito con un comunicato in cui ha assicurato di essere al lavoro per fronteggiare aggressioni cibernetiche di diversa natura, ma gli esperti hanno preso atto di simili informazioni con estremo scetticismo.

Perché tanta diffidenza?

Incredibilmente il giornale russo Moskovsky Komsomolets sabato scorso aveva riportato una curiosa intervista ad un dirigente commerciale che spiegava ai giornalisti – interessati a comprare SIM telefoniche – che il Governo bielorusso aveva previsto il verificarsi di vastissime e durature interruzioni della connettività già a partire dalla serata prefestiva.

Umberto Rapetto

Infosec.news

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