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Salvini

Scostamento di bilancio sì o no?

Come e perché in campagna elettorale si discute di uno scostamento di bilancio. La nota di Paola Sacchi   Campagna elettorale frastagliata e con temi, tra quelli di programma e quelli dell’emergenza energetica, che si accavallano. Matteo Salvini punta dritto sulle soluzioni immediate per l’emergenza, per la quale insiste sullo scostamento di bilancio di 30…

 

Campagna elettorale frastagliata e con temi, tra quelli di programma e quelli dell’emergenza energetica, che si accavallano. Matteo Salvini punta dritto sulle soluzioni immediate per l’emergenza, per la quale insiste sullo scostamento di bilancio di 30 miliardi. Attacca il centrosinistra: “Preferisco fare subito debito buono per salvare 1 milione di posti di lavoro che debito cattivo poi per cassa integrazione e disoccupazione”. Poi, il leader della Lega accusa: “Non vorrei che la sinistra dal momento che sa di perdere punti al caos, giocando sulla pelle degli italiani, per lasciarci le macerie”.

Salvini rilancia la richiesta della rottamazione delle cartelle esattoriali e definisce “demenziale” l’idea di aumentare le multe in questa situazione. Ferma restando la competizione interna stabilita dalle stesse regole della coalizione, per la quale chi prenderà più voti proporrà il premier, le differenze tra Salvini e Giorgia Meloni sulle soluzioni all’emergenza energia iniziano a ridursi. La presidente di Fratelli d’Italia, pur restando contraria, afferma: “Se proprio si deve fare, lo scostamento di bilancio si farà, ma è l’estrema ratio, perché sarebbe ulteriore debito per le nuove generazioni”. Insiste, Meloni, sulla richiesta al governo, intanto, di un disaccoppiamento del prezzo del gas da quello dell’elettricità. Silvio Berlusconi batte il tasto su un decreto urgente e avverte che “senza Forza Italia non c’è un governo di centrodestra”. Il leader azzurro, presentando la campagna elettorale in Sicilia, con Renato Schifani, candidato presidente del centrodestra, rimarca il ruolo di FI anche in politica estera, perno “europeista, atlantista, cristiano, atlantista”.

Se è abbastanza chiara la strategia del centrodestra, unito da un programma comune dalla politica estera, con in testa la collocazione nella Ue, l’alleanza atlantica, la difesa dell’Ucraina, alla riduzione della pressione fiscale alla sicurezza, più sfrangiato appare il quadro del centrosinistra e il “terzo polo”. Licia Ronzulli, vicepresidente dei senatori azzurri afferma: “Da un lato ci siamo noi, dall’altro vari pezzi di sinistra che si muovono come i disturbatori del centrodestra”.

La vera partita, insomma, sembra giocarsi più all’interno della coalizione di centrodestra che tra schieramenti. Quello del Pd appare un gioco in difesa più che all’attacco, concentrato sui propri programmi. Enrico Letta chiede, a sua volta, per l’emergenza energia un raddoppio del credito per le imprese e bollette “sociali” per le fasce più disagiate, illustra nel suo tour con il minibus elettrico i punti di programma che punta su ecologia, lavoro, giovani, riduzione del cuneo fiscale.

Ma il Pd, stretto tra gli attacchi del leader pentastellato Giuseppe Conte e quelli di Carlo Calenda e Matteo Renzi, sembra alle prese con una rincorsa continua sui vari fronti. E il “terzo polo” rischia di dare più l’immagine di un’azione più in negativo che in positivo. Renzi fa una battuta in cui dice: “Attenta, Giorgia, faccio cadere i governi ogni due anni” e premette che lui non voterà “un governo Meloni”. Il coordinatore di FI Antonio Tajani attacca il “terzo polo”: “Siete irrilevanti”. Di fronte agli scenari più disparati ipotizzati su alcuni giornali, la presidente di FdI è netta: “Mai maggioranze arcobaleno”. La prossima settimana i leader in parlamento per il decreto Aiuti bis. Mentre alcuni gravi episodi di violenza spuntano in questa inedita campagna elettorale: a Trento contro Meloni stella a cinque punte delle nuove Br e ieri sera a Marina di Carrara aggressione contro i banchetti della Lega. La presidente di FdI denuncia la “mancanza di solidarietà da parte di Letta”. E Salvini domani sarà a Carrara contro “l’aggressione squadrista”.

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