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Chirico multitasking, Porro teatrante, Comin incasellato, Verdini in salute, turboliberisti in confusione

Annalisa Chirico, Nicola Porro, Gianluca Comin, Elisabetta Alberti Casellati, Giuseppe Conte, Elly Schlein, Carlo Bonomi, Francesca Verdini, Giuliano Ferrara e non solo. Pillole di rassegna stampa

 

A PALAZZO CHIGI SI SGHIGNAZZA?…

 

PAROLA DI FAZIO (ANTONIO)

 

COMIN INCASELLATO

 

FRANCESCA VERDINI IN SALUTE

 

LE FRECCE TRICOLORI VISTE DA CROSETTO

 

FERRARA NEO MELONIANO

 

LE CINESERIE DI BOEING

 

LE PUTINATE TURCHE

 

CARTOLINA DALL’IRAN

 

LE DANZE LIBERALI

 

SE QUESTE SONO NOTIZIE…

 

IL TEATRINO DI NICOLA PORRO

 

ANNALISA CHIRICO MULTITASKING

 

CERCASI LAUREA ANCHE HONORIS CAUSA PER BONOMI

I SERVIGI DI LUCIANO VIOLANTE

 

QUISQUILIE & PINZILLACCHERE

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LE ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI DI ANNALISA CHIRICO: ESTRATTO DI UN ARTICOLO DEL QUOTIDIANO DOMANI (qui l’articolo integrale)

Lobbista o giornalista? Questo è il dilemma attorno ad Annalisa Chirico, premiata dalla Rai meloniana e salviniana con un programma tutto suo dal titolo Ping Pong su Radio 1, ribattezzata Radio Salvini per via di un palinsesto rinnovato con volti amici del capo della Lega sovranista: da Marcello Foa, ex presidente Rai, alla stessa Chirico, la cui amicizia con il leader leghista è documentata da anni. Lei è iscritta all’ordine dei giornalisti, albo dei pubblicisti, e allo stesso tempo imprenditrice di se stessa a capo della Ac Advocacy e communication.

L’oggetto sociale è: «La fornitura di servizi per lo sviluppo delle imprese, la costruzione e il rafforzamento del loro brand e la valorizzazione dei loro vantaggi competitivi… La consulenza nel campo del public, regulatory e government affairs… dall’advertising istituzionale e implementazione di campagne anche digitali di comunicazione istituzionale». Contattata da Domani Chirico segnala che «il termine lobbying non è mai citato nei documenti societari», eppure public affairs è un sinonimo, mentre la parola «lobbying» appare nella sezione del sito dell’azienda, nella sezione «aree di competenza».

Ac Advocay nell’ultimo bilancio ha dichiarato oltre 1 milione di euro di fatturato, con un utile di 260mila euro. Che finiscono tutti in tasca alla giornalista, in quanto unica socia. Un balzo in avanti notevole rispetto ai comunque ottimi 794mila euro di fatturato del 2021, con 194mila di utili.

Introiti che arrivano da sponsor per gli eventi che organizza e dai servizi che offre alle aziende. Il menù aziendale prevede numerose attività certificate sul sito della società: public affairs, negoziazioni commerciali, campagne politiche e lobbying.

Chirico è dunque un Giano bifronte: giornalista, editorialista ospite dei talk show a difendere le tesi del governo sull’immigrazione, sulle tasse, fervente oppositrice del reddito di cittadinanza. E pure professionista al servizio delle aziende, organizzatrice di eventi lautamente sostenuti da società private e di stato, curatrice d’immagine di interessi privati. Mestieri che spesso si intrecciano come fili di un’ ingarbugliata matassa. Il rischio per Chirico è di sconfinare in un conflitto di interessi poco opportuno per un’iscritta all’ordine dei giornalisti, per di più ora voce di Radio 1, servizio pubblico.

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