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Open Arms, chi si deve dimettere: Salvini o Conte? Il Graffio di Damato

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Edizione speciale dei Graffi di Damato per Start Magazine. “Salvini: porti chiusi. Conte: porti aperti. A questo punto chi dovrebbe dimettersi?”. Ecco che cosa ha risposto il notista politico

 

Oggi i 19 minorenni sbarcati dalla Open Arms lasceranno l’hotspot e verranno trasferiti con il traghetto di linea a Porto Empedocle (Agrigento) dove giungeranno in serata. Dal porto verranno poi accompagnati, come sempre avviene per i minorenni, in una struttura protetta.

Resteranno invece nell’hotspot gli altri 8 giovani che, una volta sbarcati dalla nave della ong spagnola, si sono dichiarati maggiorenni. Nel centro ci sono al momento 102 i migranti: oltre ai 27 scesi ieri da Open Arms, ci sono i 57 migranti intercettati ieri sera a bordo di un barchino dalla guardia di finanza, 14 sbarcati sempre dalla Open Arms per motivi di salute quattro giorni fa e quattro nordafricani bloccati dalla guardia costiera due giorni fa mentre cercavano di raggiungere l’isola.

La Spagna si dice pronta ad accogliere la Open Arms, ma la Ong dice no per via della distanza: “Non possiamo mettere a rischio la sicurezza di tutte queste persone – sostiene – che devono essere sbarcate subito: altri 5 giorni di navigazione sono troppi”.

La Francia accoglierà 40 migranti, altri andranno in Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Lussemburgo e Romania. Ma Salvini punge: “Madrid ha aperto i porti, chi la dura la vince. Rifiutare la Spagna è inaccettabile”. Poi l’affondo: “A bordo non c’è nessuna emergenza sanitaria”.

“Se davvero un accordo è stato trovato, è indispensabile che Italia e Spagna si assumano la responsabilità di garantire, mettendo a disposizione tutti i mezzi necessari, che queste persone finalmente sbarchino in un porto sicuro”. Lo dice la Open Arms. Oscar Camps e Riccardo Gatti, della Ong spagnola, spiegano che “noi non possiamo navigare verso Minorca o Maiorca con la situazione che c’è a bordo. Ci hanno comunicato che vorrebbero trasferire solo una parte dei 107 naufraghi nelle navi militari, il resto dei migranti dovremmo portarli noi e questo è impossibile”. E propongono: “Per dare dignità ai naufraghi potrebbero trasferirli a Catania e da lì in aereo portarli a Madrid”.

Intanto tiene banco la diversità di vedute tra il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, come emerge dal carteggio tra i due divenuto pubblico.

Start Magazine ha posto una domanda secca a Francesco Damato, notista politico di lungo corso e autore degli apprezzati Graffi quotidiani.

Super sintesi su Open Arms con domanda finale. Salvini: porti chiusi. Conte: porti aperti. A questo punto chi dovrebbe dimettersi?

Dovrebbe dimettersi Conte perché alla formazione del governo l’accordo era sui porti chiusi. E poi, doveva dimettersi ancor prima, quando i grillini presentarono una mozione che apparentemente impegnava il Senato a bloccare la Tav ma di fatto smentiva la sua decisione di sbloccarla, mettendolo in tale disagio da fargli disertare la seduta.

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