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Stroppa Musk

L’ultra muskiano Stroppa sbrocca contro il Quirinale per difendere Musk

Dibattito social dopo le parole di Mattarella su oligarchi, missioni spaziali e non solo (con riferimenti chiari seppure indiretti a Musk) con il supermuskiano Stroppa che sbrocca...

 

Non lo cita mai. Ma il riferimento è esplicito. “L’affondo del Capo dello Stato contro il “modello Musk”: a rischio la sovranità”, così scrive il Messaggero. Per capire meglio il contesto bisogna riportare l’intero passaggio del discorso che il presidente Mattarella ha tenuto ieri al Salone dei Corazzieri del Quirinale per la cerimonia del tradizionale scambio di auguri con le alte cariche dello Stato, le forze politiche e la società civile.

IL RIFERIMENTO AL “MODELLO MUSK”

“Dimensioni come lo spazio o l’ambito sottomarino – ha detto il capo dello Stato –  sono, sempre più spesso, terreni dove si combattono conflitti fra interessi privati, fuori dal controllo degli stati. Oligarchi di diversa estrazione si sfidano nell’esplorazione sottomarina, in nuove missioni spaziali, nella messa a punto di costosissimi sistemi satellitari (con implicazioni militari) e nel controllo di piattaforme di comunicazione social, agendo, sempre più spesso, come veri e propri contropoteri.

Il fenomeno non è nuovo nella storia. Già in passato, anche lontano, grandi corporazioni si sono trovate a condizionare l’azione di governi, se non degli Stati. Con l’avvento della democrazia gli Stati non dipendono più da singoli interessi. E non deve accadere. È alla politica, alle democratiche istituzioni rappresentative che vanno affidate le scelte e le decisioni che incidono sulla vita sociale e sulla libertà dei cittadini non alle strategie di grandi gruppi finanziari in base ai loro interessi, che vanno rispettati – ha concluso il presidente Mattarella – ma nell’ambito delle regole che devono osservare per tutelare i valori fondamentali della convivenza civile”.

PER MUSK NUOVO AFFONDO DOPO QUELLO SUBITO DALLA COMMISSIONE UE

Per il patron di Tesla si tratta di un nuovo affondo da metabolizzare dopo quello subito dalla Commissione europea lunedì con l’avvio di una procedura formale di infrazione nei confronti di X, la piattaforma social di Elon Musk, “per sospetta violazione degli obblighi di contrasto ai contenuti Illegali e alla disinformazione, sospetta violazione degli obblighi di trasparenza, sospetto ‘Deceptive Design’ dell’interfaccia utente”.

Il tutto fa seguito all’”accoglienza trionfale” ricevuta da Musk a Roma alla festa del partito di Giorgia Meloni, con tutta la corte dei ministri a sgomitare per fare un selfie con “il più grande visionario del mondo” copyright Daniela Santanché.

COME I GIORNALI INTERPRETANO LE PAROLE DI MATTARELLA

Ecco come i giornali interpretano oggi le parole del presidente Mattarella.

Secondo il Messaggero “a unire i puntini viene infatti fuori la pericolosità del “modello Musk”, nuova icona della destra italiana dopo la sua applauditissima esibizione alla festa di Fratelli d’Italia ad Atreju”. Per Repubblica “Mattarella critica un sistema dominato dagli oligarchi dei social, gli Elon Musk portati in giro come una madonna pellegrina dalla nostra premier”. Il Giornale scrive che Mattarella “non deve aver gradito la passerella italiana concessa a Elon Musk” e “mette in guardia pure sui risvolti nascosti dell’intelligenza artificiale”.

Per Avvenire “è forte la denuncia rivolta da Mattarella agli “oligarchi (…)”. L’occhio è rivolto allo scenario internazionale, ma qualcuno vi coglie un riferimento alle accoglienze trionfali offerte di recente al magnate delle comunicazioni Elon Musk”. Spetta al Domani il compito di allungare lo sguardo verso l’inquilina di Palazzo Chigi: “Difficile non vedere in filigrana l’immagine di Elon Musk che dal palco di Atreju riceve l’omaggio entusiastico della premier Meloni, quel Musk ai cui satelliti è appesa la democrazia globale. La premier e questa maggioranza – si chiede la giornalista Daniela Preziosi – hanno personaggi alla Musk come modello?”.

ANDREA STROPPA TORNA A DIFENDERE L’‘AMICO’ MUSK E SCRIVE AL PORTAVOCE DI MATTARELLA

Una narrazione che già da ieri gli uomini più vicini al patron di X hanno provato a contrastare. Come è capitato dopo la procedura di infrazione avviata dalla Commissione Ue, anche in questo caso a prendere le difese di Musk è stato in prima battuta Andrea Stroppa, l’informatico che sul Post “si definisce semplicemente un amico” dell’uomo più ricco del pianeta e che è stato sempre al suo fianco nella giornata romana del ceo di Tesla, dalla festa di Atreju (con selfie nel retropalco insieme alla premier Meloni) alle visite al Pantheon e alla Galleria Borghese con il ministro Sangiuliano.

Così proprio su X, la piattaforma di Musk, ha vergato un tweet in cui punta l’indice nei confronti di Giovanni Grasso, il portavoce del presidente Mattarella: “Che disastro @_giovannigrasso @Quirinale, ma perché suggerite al Presidente queste parole? Un danno alle dozzine di piccole imprese italiane che collaborano con le aziende di Elon e alla nostra agenzia spaziale”.

Alla prossima puntata.

 

Articolo pubblicato su policymakermag.it

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