Uno spreco di risorse e in contrasto con gli interessi nazionali americani. Questo sarebbero secondo Donald Trump almeno 66 organizzazioni internazionali e agenzie delle Nazioni Unite da cui gli Stati Uniti presto usciranno.
Negli scorsi mesi l’amministrazione ha già sospeso il sostegno ad agenzie come l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi nota come Unrwa (a cui in realtà li aveva già sospesi l’ex presidente Joe Biden), il Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite (Unhcr) e l’agenzia culturale dell’Onu Unesco.
IL MESSAGGIO DELLA CASA BIANCA…
Mercoledì, con un ordine esecutivo, Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, giudicate inutili, inefficienti o dannose, mentre la revisione di altre è ancora in corso. L’amministrazione sostiene che molte di queste istituzioni siano ridondanti, mal gestite, costose e influenzate da interessi e ideologie – come politiche su diversità, genere e clima – ritenute contrarie agli interessi e alla sovranità degli Stati Uniti.
Trump afferma che gli Usa non continueranno a finanziare organismi che non producono benefici concreti per i cittadini americani e che la politica estera statunitense privilegerà cooperazione solo quando serve agli interessi nazionali, rifiutando strutture di governance globale considerate ostili o irrilevanti.
…E IL SUO SIGNIFICATO
Per il New York Times, l’ordine esecutivo si inserisce in una visione più ampia della politica estera americana “che rifugge la costruzione di coalizioni e il consenso tra le nazioni” ma anche, come afferma Daniel Forti, responsabile degli affari Onu presso l’International Crisis Group, “la cristallizzazione dell’approccio degli Stati Uniti al multilateralismo, che è ‘o alle mie condizioni o niente’ […] una visione molto chiara di voler una cooperazione internazionale alle condizioni di Washington”.
POCHE INFORMAZIONI SU QUANTO SPENDONO GLI USA
Su quali dati l’amministrazione Trump si sia basata per sfoltire i suoi contributi non è esplicitato dal governo statunitense. Le più recenti informazioni disponibili online risalgono al documento “OMB Report to Congress on United States Contributions to the United Nations and Affiliated International Organizations” per l’anno fiscale 2023.
Questo documento, redatto dall’Ufficio per la gestione e il bilancio (OMB) in collaborazione con il dipartimento di Stato, risponde a specifici obblighi di legge (come lo UN Participation Act) per garantire la massima trasparenza su ogni centesimo che il governo Usa destina a enti internazionali, siano essi contributi obbligatori (accertati) o volontari, inclusi i sostegni in natura.
LE ORGANIZZAZIONI ONU CHE HANNO RICEVUTO FINANZIAMENTI NEL 2023…
Stando al documento, tra le organizzazioni delle Nazioni Unite che hanno ricevuto finanziamenti dal governo nel 2023 ci sono:
- Meccanismo Residuale Internazionale per i Tribunali Penali – 16.859.394 di dollari, suddivisi in due contributi accertati versati dal dipartimento di Stato: 8.967.763 di dollari per le attività di peacekeeping e 7.891.631 di dollari per il budget regolare. Il contributo statunitense rappresenta il 24% del finanziamento totale dell’ente per l’anno 2023.
- Ente delle Nazioni Unite per l’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment delle Donne – 17.945.229,60 di dollari, ovvero il 3% del budget totale dell’ente. I contributi principali includono: un contributo volontario di 12.000.000 di dollari e 1.500.000 per il Fondo fiduciario Onu per porre fine alla violenza contro le donne.
- Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (Unfccc) – 12.025.000 di dollari, pari al 14% del totale. Il finanziamento è suddiviso tra un contributo volontario di 7.675.000 di dollari e 4.350.000 di dollari destinati al fondo fiduciario per le attività supplementari.
- Fondo delle Nazioni Unite per la Democrazia – ha ricevuto un contributo volontario di 3.500.000 di dollari attraverso il dipartimento di Stato. Il rapporto specifica che il Fondo è considerato un’entità subordinata alle Nazioni Unite.
- Fondo per il Consolidamento della Pace – il governo Usa ha stanziato un contributo volontario di 1.000.000 di euro tramite l’ufficio degli affari internazionali del dipartimento di Stato.
- Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo – l’importo obbligato è di 800.242 dollari, che rappresenta l’1% del finanziamento totale dell’organizzazione. Questi fondi sono stati erogati da Usaid per il progetto “Sustainability Marketplace” in collaborazione con il Centro per il Commercio Internazionale.
- Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca – l’importo obbligato è di 383.424 dollari, ovvero circa il 3% del totale ricevuto dall’ente.
…E QUELLE CHE NON LI HANNO RICEVUTI
Tra le organizzazioni da cui gli Stati Uniti usciranno ce ne sono poi alcune che non hanno proprio ricevuto finanziamenti nel 2023, ad esempio il Centro per il Commercio Internazionale, il Collegio del Personale del Sistema delle Nazioni Unite e l’Università delle Nazioni Unite.
LE ORGANIZZAZIONI NON APPARTENENTI ALL’ONU
Delle 35 organizzazioni non appartenenti alle Nazioni Unite che compaiono nella blacklist di Trump il documento relativo al 2023 fornisce informazioni per almeno 20 di queste, tra cui:
- Consiglio del Piano Colombo per la cooperazione tecnica, il cui totale obbligato è pari a 13.157.073,76 di dollari.
- Commissione per la Cooperazione Ambientale – 3.050.000 di dollari. Di questi, 2.550.000 di dollari sono contributi accertati versati dall’Agenzia statunitense per la protezione dell’ambiente (Epa) per favorire la conservazione e la protezione dell’ambiente nordamericano in collaborazione con Canada e Messico. Ulteriori 500.000 dollari sono stati stanziati per supportare le comunità vulnerabili nell’affrontare gli impatti climatici.
- Education Cannot Wait (L’istruzione non può attendere) – questa iniziativa ha ricevuto fondi attraverso l’Unicef per un totale di circa 23.380.000 di dollari. I fondi sono destinati a trasformare l’erogazione dell’istruzione in contesti di emergenza e a supportare l’istruzione dei rifugiati.
- Istituto Interamericano per la Ricerca sul Cambiamento Globale – il contributo totale ammonta a 1.810.403 di dollari, erogato dalla National Science Foundation per coordinare e promuovere la ricerca scientifica sul cambiamento globale nelle Americhe.
- Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico – sebbene il budget regolare non riporti fondi, gli Stati Uniti hanno fornito un contributo volontario di 1.500.000 di dollari attraverso l’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo).
TUTTE LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI CHE GLI USA SI APPRESTANO A LASCIARE
31 organizzazioni delle Nazioni Unite:
- Dipartimento degli Affari Economici e Sociali
- Consiglio Economico e Sociale dell’Onu (Ecosoc) – Commissione Economica per l’Africa
- Ecosoc – Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi
- Ecosoc – Commissione Economica e Sociale per l’Asia e il Pacifico
- Ecosoc – Commissione Economica e Sociale per l’Asia Occidentale
- Commissione di Diritto Internazionale
- Meccanismo Residuale Internazionale per i Tribunali Penali
- Centro per il Commercio Internazionale
- Ufficio del Consigliere Speciale per l’Africa
- Ufficio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i Bambini e i Conflitti Armati
- Ufficio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale sulla Violenza Sessuale nei Conflitti
- Ufficio del Rappresentante Speciale del Segretario Generale sulla Violenza contro i Bambini
- Commissione per il Consolidamento della Pace
- Fondo per il Consolidamento della Pace
- Forum Permanente delle Persone di Discendenza Africana
- Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite
- Programma Collaborativo dell’Onu per la Riduzione delle Emissioni da Deforestazione e Degrado Forestale nei Paesi in via di Sviluppo
- Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo
- Fondo delle Nazioni Unite per la Democrazia
- Onu Energia
- Ente delle Nazioni Unite per l’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment delle Donne
- Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (Unfccc)
- Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani
- Istituto delle Nazioni Unite per la Formazione e la Ricerca
- Onu Oceani
- Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione
- Registro delle Armi Convenzionali delle Nazioni Unite
- Consiglio dei Capi Esecutivi del Sistema delle Nazioni Unite per il Coordinamento
- Collegio del Personale del Sistema delle Nazioni Unite
- Onu Acqua
- Università delle Nazioni Unite
35 organizzazioni non appartenenti all’Onu:
- Patto per l’Energia Senza Carbonio 24/7
- Consiglio del Piano Colombo
- Commissione per la Cooperazione Ambientale
- Education Cannot Wait (L’istruzione non può aspettare)
- Centro Europeo di Eccellenza per il Contrasto alle Minacce Ibride
- Forum dei Laboratori Nazionali Europei di Ricerca sulle Autostrade
- Coalizione per la Libertà Online
- Fondo Globale per il Coinvolgimento delle Comunità e la Resilienza
- Forum Globale contro il Terrorismo
- Forum Globale sulle Competenze in materia di Cybersecurity
- Forum Globale su Migrazione e Sviluppo
- Istituto Interamericano per la Ricerca sul Cambiamento Globale
- Forum Intergovernativo su Attività Minerarie, Minerali, Metalli e Sviluppo Sostenibile
- Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (Ipcc)
- Piattaforma Intergovernativa Scienza-Politica sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici
- Centro Internazionale per lo Studio della Conservazione e del Restauro dei Beni Culturali
- Comitato Consultivo Internazionale del Cotone
- Organizzazione Internazionale per il Diritto dello Sviluppo
- Forum Internazionale dell’Energia
- Federazione Internazionale dei Consigli delle Arti e delle Agenzie Culturali
- Istituto Internazionale per la Democrazia e l’Assistenza Elettorale
- Istituto Internazionale per la Giustizia e lo Stato di Diritto
- Gruppo Internazionale di Studio su Piombo e Zinco
- Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili
- Alleanza Solare Internazionale
- Organizzazione Internazionale del Legname Tropicale
- Unione Internazionale per la Conservazione della Natura
- Istituto Panamericano di Geografia e Storia
- Partenariato per la Cooperazione Atlantica
- Accordo Regionale di Cooperazione per il Contrasto alla Pirateria e alle Rapine Armate contro le Navi in Asia
- Consiglio di Cooperazione Regionale
- Rete di Politiche per le Energie Rinnovabili del XXI secolo
- Centro per la Scienza e la Tecnologia in Ucraina
- Segretariato del Programma Ambientale Regionale del Pacifico
- Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa






