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Guerra Russia-Ucraina, cosa fanno i droni turchi per Kiev

Difesa Usa

L’Ucraina ricorre ai droni turchi. E come si combatte a Kiev e Kharkiv. Il Taccuino militare di Ares-Osservatorio Difesa su Start Magazine sulla guerra Russia-Ucraina

 

L’Ucraina ricorre ai droni turchi. E come si combatte a Kiev e Kharkiv. Ecco tutti i dettagli sulla guerra Russia-Ucraina negli articoli di Ares-Osservatorio Difesa.

Guerra Russia-Ucraina, Kiev schiera anche i droni turchi Bayraktar

L’Ucraina ricorre ai droni turchi.

Il Ministero della Difesa ucraino ha iniziato a pubblicare alcuni video delle operazioni dei droni Bayraktar TB2 di fabbricazione turca.

Secondo le stime ufficiali l’Ucraina dovrebbe disporre di un totale di sei droni TB2 a fronte di un ordine complessivo di 54 velivoli.

Il 24 febbraio il Ministero della Difesa russo aveva rivendicato l’abbattimento di quattro TB2 sottolineando come gli avanzati sistemi di guerra elettronica dispiegati non consentissero le operazioni di tali sistemi.

Evidentemente con l’approssimarsi del conflitto la Turchia ha consegnato all’Ucraina un numero maggiore di velivoli e fonti non ufficiali parlano di circa 20 TB2 in possesso di Kiev.

Ad ora l’impiego dei droni è rivolto principalmente contro sistemi di difesa aerea, come i Buk, oppure contro i mezzi logistici dell’Esercito russo tra cui le autobotti di combustibile.

È interessante analizzare i video pubblicati dal Ministero della Difesa ucraino nei differenti attacchi condotti contro le Forze russe.

In questo attacco del 27 febbraio contro una colonna di mezzi russi diretti a Kiev il TB2 sta volando a circa 190 metri di quota ma senza l’assistenza del sistema Global Positioning System (GPS).

https://twitter.com/clashreport/status/1498371888304766984

L’eloquente scritta “GPS NO POSITION” potrebbe indicare un possibile jamming russo sul sistema GPS statunitense e quindi il drone può volare solo in modalità “attitude” basandosi cioè sui soli dati ottenuti dai sistemi inerziali di bordo.

Questa anomalia al GPS è presente in tutti i video pubblicati e se la navigazione avviene di notte oppure in condizioni caratterizzate da nuvole, nebbia o pioggia è necessario che dietro la consolle di controllo ci sia un equipaggio ben addestrato.

Fonti turche sostengono però che il messaggio sia riferito alla sola torretta elettro-ottica canadese Wescam MX-15D che è dotata di un ricevitore GPS interno ed indipendente da quello dell’aereo per alcune funzioni specifiche come mappatura o geolocalizzazione.

Il ricevitore GPS del TB2 dovrebbe infatti avere caratteristiche tecniche tali da poter funzionare anche in presenza di disturbi nemici di natura elettronica.

https://twitter.com/Arslon_Xudosi/status/1498315967365066757

Il messaggio “DESIGNATOR NEAR CUTOUT” o “DESIGNATOR CUTOUT” è relativo al fatto che il designatore laser della torretta, posta sotto il drone, potrebbe perdere il contatto con il bersaglio a causa di ostacoli come le gambe posteriori del carrello.

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Ucraina, si combatte a Kiev e Kharkiv

Tra ieri e le prime ore di oggi sono stati segnalati violenti combattimenti in aree vicino la capitale Kiev e nella città di Kharkiv.

BOMBARDATA LA TORRE DELLA TELEVISIONE DI KIEV

Ieri, i Russi hanno bombardato la torre della televisione di Kiev ma anche altri obiettivi, causando una decina di morti e feriti. Peraltro, rimangono attivi i servizi multimediali e saranno attivate trasmissioni in backup nelle prossime ore come riferisce la Presidenza ucraina.

Le unità russe, fallito il blitz iniziale nei giorni scorsi, stanno cercando di riorganizzarsi mentre le forze ucraine stanno intensificando l’impiego dell’artiglieria, lanciando contrattacchi.

La situazione è peggiorata a Kharkiv dove sono in corso pesanti combattimenti con i paracadutisti russi che sono atterrati nell’area della città e stanno attaccando il Kharkiv Military Medical Center.

La città è stata pesantemente bombardata con i razzi che hanno ucciso almeno 10 persone e ferito almeno 35.

Almeno, un caccia bombardiere Su-34 russo è stato abbattuto dalle forze ucraine nei pressi della città.

Anche a Kherson, città meridionale dell’Ucraina, si segnalano scontri con le forze russe entrate in città delle prime ore di oggi, riprese dalla CNN, e le unità regolari con le forze territoriali in azione per respingere le unità di Mosca.

Anche la città di Mariupol è sotto attacco, con obiettivi residenziali colpiti dall’artiglieria russa.

SVENTATO IL TENTATIVO “CECENO” DI ELIMINARE ZELENSKY

In questo quadro fosco si inserisce anche la notizia data dalla Sicurezza ucraina che è stato sventato un piano per uccidere il Presidente Zelensky con l’eliminazione della cellula “cecena” che era stata inviata per portare a termine il compito.

L’unità speciale apparteneva ai Kadyroviti, un’organizzazione paramilitare cecena che supporta le forze russe in Ucraina e si è diviso in due gruppi; il primo nucleo a detta della Sicurezza sarebbe stato completamente eliminato mentre il secondo, asserragliatosi nell’area del aeroporto di Gostomel, sarebbe sotto tiro.

OGGI, SECONDO ROUND DI COLLOQUI TRA RUSSI E UCRAINI

La TASS conferma che oggi, in Bielorussia si terrà il secondo round di colloqui tra Ucraina e Mosca per cercare di stabilire almeno una tregua.

SITUAZIONE SUL PIANO INTERNAZIONALE

Sul piano internazionale gli Stati Uniti, per ordine del Presidente Biden hanno chiuso il loro spazio aereo ai voli russi.

Nel suo “Discorso sull’Unione” il Presidente Biden ha definito l’omologo russo “un dittatore”, ed ha detto che la Russia ha sbagliato i calcoli, pensando di trovare un Occidente sfaldato e che non avrebbe risposto in modo univoco ed unitario all’invasione ucraina.

La Cina, per bocca del Ministro degli Esteri, ha detto che la situazione è rapidamente cambiata e si è detta molto preoccupata e, ribadendo il rispetto per l’integrità territoriale e sovranità dell’Ucraina, invita nuovamente le parti al negoziato per uscire dalla crisi.

In Europa sembra tramontata l’ipotesi lanciata dai vertici della Commissione europea di inviare caccia intercettori agli Ucraini per evitare di innalzare ancor di più lo stato di tensione con Mosca.

SITUAZIONE SUL PIANO ECONOMICO

Dopo un lungo negoziato, l’Ue ha trovato “la quadra” sulle sanzioni Swift; sette banche ed istituti di credito russe saranno escluse dal sistema di pagamento Swift ma rimangono nel circuito Gazprombank e Sberbank per permettere ai Paesi occidentali di continuare a pagare normalmente con gli strumenti ordinari le forniture di gas fin qui programmate.

Peraltro, anche per Gazprombank e Sberbank la situazione è temporanea; infatti, potrebbero essere escluse da Swift nei prossimi giorni nel caso in cui fosse necessario inasprire le sanzioni.

La società che gestisce il gasdotto North Stream 2 valuta di portare i libri in tribunale per intervenuta insolvenza. mentre ieri il rublo è scivolato, dopo essersi ripreso grazie alle manovre messe in atto dalla Banca Centrale Russa; a fine giornata servivano 102,4 rubli per un dollaro e la Borsa di Mosca per evitare crolli peggiori è rimasta chiusa anche ieri.

 

 

Articoli pubblicati su aresdifesa.it

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