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Ustica

Che cosa so e penso di Ustica

La lettera di Giuseppe Dioguardi, ex-maresciallo dell'Aeronautica militare, sulla puntata di Report dedicata a Ustica.

Caro direttore,

ho visto che Start Magazine ha pubblicato alcuni interventi e commenti sulla puntata di Report dedicata alla strage di Ustica.

Vorrei dare il mio contributo.

Sicuramente, per quanto riguarda il servizio di Report, le due inesattezze importanti sono che i Kfir vengono configurati con la possibilità di rifornimento in volo solo nel 1982 e effettivamente gli aerei cisterna cominceranno a poter effettuare il servizio solo nel 1983. Inoltre, si parla di volo a bassa quota impossibile perché nel superare la Calabria sarebbe stato impossibile effettuare voli radenti.

Per quanto riguarda l’intervento del generale Tricarico, rimango esterrefatto in quanto lo stesso era in servizio al 3 Reparto dello Stato Maggiore, ovvero il Reparto che per funzione era informato di qualsiasi cosa volasse.

Inoltre, come già dichiarato più volte in varie interviste, il ministro della Difesa Giovanni Spadolini – con il quale ho collaborato nella sua segreteria particolare nel 1986 – controfirma una relazione Sismi sull’accaduto indirizzata all’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi e al sottosegretario alla Presidenza Giuliano Amato, dove si menzionava tutto quello che era successo la notte del 27 giugno 1980 e si confermava la presenza di 2 Mirage Francesi e un Tomcat americano, velivoli che si interfacciarono con il Mig libico che poi venne ufficialmente trovato venti giorni dopo sulla Sila, ma che era effettivamente caduto la notte del 27 giugno.

Giuseppe Dioguardi
Ex-maresciallo dell’Aeronautica militare

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