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Google, Facebook e Twitter sono geniali e infernali. Il post di Meotti

di

Gafam

I Gafa hanno creato un meccanismo geniale e infernale: censura in nome della libertà, esclusione in nome dell’inclusione, discriminazione in nome della lotta alla discriminazione, odio in nome della lotta all’odio, intolleranza in nome della tolleranza. I tweet di Giulio Meotti, giornalista e saggista

 

Che i più grandi social al mondo abbiano bannato il presidente degli Stati Uniti la dice lunga sul problema della libertà di pensiero che abbiamo creato. Perché lo abbiamo creato noi.

Abbiamo dato noi tutto questo potere a ragazzini californiani e abbiamo consentito diventassero un monopolio, i “Gafa”, e ora passano all’incasso, cacciando chi è ideologicamente avverso, facendo gli editori.

Hanno creato un meccanismo geniale e infernale: censura in nome della libertà, esclusione in nome dell’inclusione, discriminazione in nome della lotta alla discriminazione, odio in nome della lotta all’odio, intolleranza in nome della tolleranza.

Presto non si potranno più commettere passi falsi su razza, gender, Islam, clima e molto altro. Controlleranno anche le virgole. E banneranno anche gente di sinistra non del tutto allineata, come già sta succedendo.

Qui infatti non c’è destra o sinistra, ma la salute mentale delle società occidentali di fronte a un mega intreccio di ideologia e big data. E la loro risposta è persino insindacabile: “È il mercato, bellezza”.

In effetti George Orwell quando scrisse “1984” non aveva capito che l’omologazione del pensiero, la neolingua, il ministero dell’Informazione e l’antifrasi sarebbero arrivate non dallo Stato, ma dai privati. E che per questo è tanto più difficile combatterle.

Tweet di Giulio Meotti, giornalista del Foglio, autore di “La tomba di Dio” (Cantagalli), “L’Europa senza ebrei” (Lindau) e “L’Ultimo Papa d’Occidente?” (Liberilibri)

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