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Cosa ha rivelato un video dei servizi segreti francesi su Al-Qaeda

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Dgse

L’articolo di Giuseppe Gagliano

 

La DGSE, la direzione generale della sicurezza esterna francese, parla raramente. Ancor più raramente condivide i suoi documenti riservati.

Eppure lunedì 1 febbraio, nella base aerea delle forze speciali di Orleans, il suo direttore Bernard Émié ha tenuto una conferenza durante la quale ha rivelato un documento inedito: un video girato nel cuore di Al-Qaeda nel Maghreb islamico (AQIM), durante una riunione dei suoi principali leader.

Nel video, condiviso dalla tv francese Europe 1, si può vedere un gruppo di uomini, ovviamente rilassati e sorridenti, seduti in cerchio sotto una tenda. “È stato filmato da un individuo che opera molto vicino ai terroristi”, ha precisato Bernard Émié, senza sapere se il suo autore sia o meno un agente operativo della DGSE.

Lo scopo di questo incontro era la preparazione di operazioni su larga scala ai danni di basi militari ha precisato Bernard Émié senza però fornire ulteriori dettagli.

Nel video, il direttore della sicurezza esterna identifica i tre personaggi principali: Abdelmalek Droukdel, ex emiro di Al-Qaeda nel Maghreb islamico (AQIM); Iyad ag-Ghali, emiro del Gruppo di sostegno per l’Islam e i musulmani (GSIM, o JNIM in arabo), il tuareg che opera nel nord del Mali; e Amadou Kouffa, emiro di Katiba Macina, gruppo con una forte presenza nel Mali centrale.

Oggi, di questi tre capi, solo Iyad ag-Ghali e Amadou Kouffa sono ancora vivi. Abdelmalek Droukdel è stato ucciso durante un’operazione delle forze speciali francesi il 3 giugno in Mali. Questo algerino, già membro del Gruppo dell’esercito islamista, responsabile tra l’altro degli attacchi di Saint-Michel a Parigi nel 1995, era considerato il nemico numero uno della Francia. Iyad ag-Ghali e Amadou Kouffa sono ancora vivi, probabilmente in Mali dove continuano la loro attività terroristica e di guerriglia.

Durante il suo discorso, il direttore della DGSE è tornato sullo stato di minaccia terroristica in Africa occidentale. Saldamente stabiliti nel Sahel, i gruppi jihadisti stanno ora rivolgendo la loro attenzione ai paesi costieri.

Infatti i leaders di Al-Qaeda nel Sahel stanno progettando di espandersi verso i paesi del Golfo di Guinea. Quindi anche questi paesi sono ora diventati obiettivi: i terroristi stanno già finanziando attività terroristiche in Costa d’Avorio e Benin.

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