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Coronavirus, che cosa succede nel Regno Unito

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Il discorso della Regina, gli accertamenti di Johnson in ospedale e i numeri sul Coronavirus nel Regno Unito. L’articolo di Daniele Meloni

Il premier britannico Boris Johnson ha passato la notte in un ospedale londinese, per accertamenti legati al Covid-19, il virus che ha contratto ormai dieci giorni fa. Lo ha affermato l’ufficio stampa di Downing Street, aggiungendo che “su consiglio dei medici Johnson è stato ricoverato in via precauzionale per lo svolgimento di test di routine”.

Poco prima della breaking news, in un video sui canali social di Downing Street e su quelli del partito Conservatore, Johnson ha raccontato di avere ancora un sintomo legato al Coronavirus – l’alta temperatura – ma di stare meglio e di essere più che in grado di svolgere la funzione di Primo Ministro.

Questa mattina comunque sarà il sostituto già individuato allo scoppio della pandemia, il Ministro degli Esteri, Dominic Raab, a presiedere l’abituale riunione sul Coronavirus con gli altri ministri e gli esperti medico-scientifici di chi si sta avvalendo il governo.

La notizia del ricovero di Johnson ha fatto seguito al discorso della Regina Elisabetta II da Windsor, dove si è auto-confinata per proteggersi al meglio dal virus. La 93enne sovrana – apparsa con un abito verde smeraldo che molti commentatori hanno legato alla “speranza” – non è solita rivolgersi al popolo britannico, ma ha ritenuto doveroso registrare un video-messaggio dopo avere già scritto una lettera pubblica allo scoppio della pandemia.

In meno di mezz’ora la Regina ha invitato tutti all’unità e si è detta sicura che “il Regno Unito supererà anche questo ostacolo così come in passato ne ha superati altri allo stesso modo insidiosi”. A suo agio nel ruolo ormai consumato di collante tra il suo popolo e il passato storico della nazione, Elisabetta si è detta “orgogliosa del passato del Regno Unito” e anche “fiduciosa del suo futuro”.

L’invito all’unità era arrivato peraltro anche dallo stesso Johnson che nel week end aveva fatto recapitare ai leader dei partiti dell’opposizione un invito a Downing Street per discutere della grave situazione che sta vivendo il paese. Anche il nuovo leader laburista, Sir Keir Starmer, ha detto sì alla proposta di Johnson, facendo comunque notare che “il governo ha compiuto diversi errori nella gestione dell’emergenza”.

Intanto, il numero delle vittime per il Coronavirus è salito a 4,934 e le immagini riprese nei parchi di Londra nel week-end hanno lasciato molte perplessità sull’osservanza delle misure poste in essere dal governo per contenere la pandemia.

Il ministro della Salute Hancock ha prima affermato che si potranno rivedere le norme sullo sport all’aperto e ha poi ritrattato le sue parole dicendo che per ora le misure restano quelle annunciate in precedenza.

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