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Apple, quanto potrebbero costare gli iPhone dopo i dazi Usa anti Cina?

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iPhone x Apple

Le stime degli analisti di Jp Morgan su eventuali rincari degli iPhone a causa di nuovi dazi minacciati da Donald Trump contro la Cina

Preparatevi a nuovi rincari degli iPhone. Non per le loro qualità, la loro esclusività o le nuove funzioni: secondo JP Morgan, Apple potrebbe vendere i suoi smartphone a qualche centinaia di dollari in più per assorbire i dazi.

La guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, che da mesi oramai anima i mercati, rischia di impattare sulle aziende, anche quelle americane (quelle che Trump, invece, vorrebbe tanto proteggere). Proprio Apple, a causa delle indiscrezioni dell’introduzione di nuovi dazi, ha perso in borsa il 5% del proprio valore. Andiamo per gradi.

NUOVI DAZI?

Partiamo dalla causa scatenante. I dazi: secondo alcune voci che arrivano da Washington, il presidente Donald Trump avrebbe intenzione di imporre dazi addizionali del 25% sui circa 300 miliardi di importazioni cinesi ancora non tassate.

IPHONE PIU’ CARI DEL 14%

A pagare lo scotto di nuovi dazi, però, potrebbe essere proprio un’azienda americana: Apple, che importa dalla Cina la maggior parte della componentistica dei suoi smartphone.

E sebbene sia difficile calcolare come tutto questo si tradurrebbe nel costo finale, gli analisti di JP Morgan hanno provato a fare un calcolo veloce: nel caso in cui le intenzioni di Trump dovessero verificarsi, Apple potrebbe essere costretta ad aumentare il costo degli iPhone del 14%, compensando così i costi aggiuntivi previsti in fase di produzione.

“Ci aspettiamo un incremento dei prezzi fino al 14% per assorbire l’impatto di dazi del 25%, mantenendo invariati i margini di tutti i player nella filiera produttiva”, fanno sapere da Jp Morgan, come riporta la Cnbc.

IPHONE XS A 1.142 DOLLARI

Gli analisti della banca d’affari hanno calcolato i costi di produzione e vendita dell’iPhone XS. Ad oggi l’apparecchio, senza tariffe, costa circa 1.000 dollari. Con l’introduzione di una tariffa del 25%, il prezzo al dettaglio dell’iPhone potrebbe salire a 1.142 dollari.

SPOSTARE LA PRODUZIONE?

Per non dover preoccuparsi dei dazi, Apple potrebbe valutare lo spostamento della produzione dell’iPhone esclusivamente negli Stati Uniti.

Cosa, però, che sarebbe abbastanza complessa, come sottolinea Gene Munster di Loup Ventures, dal momento che la Mela morsicata dovrebbe riprodurre una intera catena di assemblaggio.

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