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Mark Zuckerberg: l’evoluzione di immagine di un (futuro) politico

di

Mark Zuckerberg

Mark Zuckerberg ha uno staff di circa 20 persone che curano la comunicazione e la sua immagine sulla piattaforma. Un investimento in vista delle elezioni 2020

 

Quando Facebook è andato online abbiamo iniziato scoprire il volto, le abitudini e le passioni del suo fondatore: Mark Zuckerberg ci regalava un’immagine di sé semplice, fresca, giovane e casual. I suoi abiti: una felpa con cappuccio, un jeans e un sorriso. E si vestiva così per uscire con la propria fidanzata, che per una riunione con gli investitori.

A partire dal 2014, però, qualcosa è cambiato. Mark Zuckerberg sembra curare maggiormente la sua immagine (lo abbiamo più volte visto, in questi mesi, in versione giacca e cravatta) e anche la sua presenza sul social. Ogni giorno ci sono nuovi post: sulla sua bacheca si mescolano notizie di traguardi aziendali e notizie di epifanie personale, foto della sua famiglia e, talvolta, risposte ai commenti degli utenti. Tutti post, però, studiati: l’immagine è controllata.

Mark ZuckerbergIl fondatore di Facebook disporrebbe di uno staff dedicato alla sua comunicazione composto da almeno 12 persone che eliminano i commenti molesti e lo spam dalla sua pagina, altri professioni del settore della comunicazione, invece, scrivono i post e i commenti. E ancora: anche ogni singola foto è scelta tra i tanti scatti fatti dal gruppo di fotografi il cui ruolo è di fotografare esclusivamente il Ceo della piattaforma social, mentre è a lavoro o mentre sta leggendo con sua figlia.

“Quello che ha imparato, nel corso degli ultimi due anni, è che la sua immagine nel dominio digitale deve essere controllata”, ha commentato David Charron, professore presso l’Università della California a Berkeley.” Mark Zuckerberg sta semplicemente crescendo”.

Una crescita personale e professionale, quella del fondatore di Facebook. Ma anche una strategia, che potrebbe sfociare nella candidatura alle elezioni Usa 2020. Se è vero che l’idea di un team di circa 20 persone, dedicato alla comunicazione del Ceo di Facebook, è stata oggetto di alcune polemiche, visti i costi che ne derivano, è anche ero che le scelta di Zuckerberg potrebbe essere studiata a tavolino: non uno spostamento di denaro dai progetti prioritari della piattaforma, ma un investimento importante per il futuro del Ceo e dell’America, in vista delle elezioni 2020.

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