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Come comprare casa senza pagare l’agenzia

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Homepal è la prima piattaforma che accorcia le distanze tra venditore e acquirente: ecco come comprare casa senza dover ricorrere (e pagare) l’agenzia

 

Comprare casa non è certo un gioco da ragazzi. Il primo approccio con il mondo delle case in vendita avviene certamente sul web, ma quasi tutti i portali che raccolgono le proposte e le foto sugli immobili rimandano poi alle agenzie immobiliari, a cui dovrà poi essere corrisposta una commissione in caso di compravendita o affitto dell’immobile.

Si tratta, spesso, di cifre sostanziose, che impattano non poco sulle scelte di affitto e vendita. La start up Homepal, però, ha deciso di scendere in campo e di eliminare le commissioni. Scopriamo qualcosa in più.

Case a prezzi sempre più bassi

mutuoI prezzi delle case continuano a scendere, dopo una finta ripresa registrata alla fine dello scorso anno, il mercato continua ancora a far fatica. Nel mese di Marzo 2017, in particolare, per gli immobili residenziali in vendita sono stati richiesti in media € 3.230 per metro quadro, contro i € 3.320 registrati il mese di Marzo 2016: il costo ha dunque subito una diminuzione del 2,73% in un anno.

Se è vero che, in base ai dati Istat, nell’ultimo trimestre dello scorso anno è stato registrato il primo aumento tendenziale dei prezzi delle abitazioni (+ 0,1% rispetto all’anno precedente), è vero anche nella media dell’intero 2016, i prezzi delle abitazioni sono diminuito dello 0,7% rispetto al 2015, quando la variazione rispetto al 2014 era stata pari a -2,6%. Rispetto alla media del 2010, nel 2016 i prezzi sono diminuiti del 14,6% con un calo del 2,3% per le abitazioni nuove e del -19,6% per le esistenti.

Mutui: + 6% a fe

Homepal, la start up per vendere e comprare casa

Homepal è la start up che ha dato vita all’omonima piattaforma, sincronizzata con Facebook, Twitter e Google Plus, con cui si cerca, si vende o si affitta la casa. Lanciata da Andrea Lacalamita e Monica Regazzi, la start up prova ad accorciare le distanze tra venditore e acquirente e abbattere il costo complessivo dell’operazione immobiliare. Si tratta di una novità per il mercato immobiliare italiano e quello europeo.

“L’agenzia immobiliare chiede il 3% o il 10% di commissioni a seconda che si tratti di vendita o affitto, se la transazione andrà a buon fine. Homepal chiede una tantum, a prescindere dal valore della casa”, ha affermato Andrea Lacalamita.

Sulla piattaforma è possibile pubblicare una descrizione della propria casa che si intende vendere, aggiungendo foto e video di facile caricamento, la visualizzazione della strada con la funzione Street Viewing, e ( se ci sono) la recensioni dei propri amici di Facebook e della cerchia dei contatti e followers di Twitter e Google+.

homepalCon Homepal è anche possibile fissare un appuntamento online tra venditore e compratore, i quali non possono scambiarsi i contatti telefonici fin da subito. Non solo: il sito fornisce la consulenza gratuita di un notaio nelle maggiori città, e anche la possibilità di verificare le visure catastali degli immobili. Anche la negoziazione sul prezzo può essere fatta online.

E ancora. La piattaforma Homepal offre anche la possibilità di tutelarsi con un’assicurazione in caso di perdita di lavoro e di problemi di salute che impediscano al contratto di andare a buon fine.

Scegliere il muto per comprare casa: 5 consigli utili

Prima di elencare i 5 consigli, è bene spendere qualche parolina per differenziare i vari tassi dei mutui.  Con il mutuo a tasso fisso, la rata e la durata non varieranno mai nel  tempo. Il tasso di interesse che verrà stabilito al momento della sottoscrizione del contratto di mutuo rimarrà inalterato fino alla fine del contratto.

mutuoCon il mutuo a tasso variabile, invece, la rata varia in base all’andamento del mercato finanziario. In particolare, il vasso segue l’indice di riferimento Euribor o il tasso stabilito dalla Banca Centrale d’Europa: se quest’ultimo sale, anche la rata aumenta.

Il mutuo a tasso misto consente ai suoi sottoscrittori di passare liberamente dal fisso al variabile e viceversa.

1.Scegli il mutuo con lo Spread migliore

Non guardare al tasso totale applicato, ma chiedo dello Spread, ovvero del costo effettivo che ogni banca richiede ai clienti per la concessione del mutuo. Va ad aggiungersi al tasso di interesse del finanziamento richiesto e definisce il costo fisso del mutuo. Più basso sarà lo Spread applicato dalla Banca, minori saranno gli interessi da restituire sul mutuo. È bene sapere anche lo spread rimane uguale per tutta la durata del finanziamento.

2.Valuta il TAEG

Per scegliere il mutuo più conveniente è bene valutare fin da subito il costo globale del mutuo, includendo le spese accessorie. Questo significa che bisognerà guardare il TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale e indica il costo del finanziamento già completo di spese accessorie, di perizia e d’istruttoria, previste per la sottoscrizione del mutuo.

All’istito di credito che ci assiste bisognerà anche chiedere se quello indicato è un tasso d’ingresso (quindi un tasso promozionale previsto solo per le prime rate del mutuo), o un tasso a regime e quindi valido per tutta la durata del mutuo.

3.Diffida dai prodotti misti 

Il mutuo a tasso misto, spesso, potrebbe rivelarsi una scelta poco conveniente. Prima di sottoscrivere qualsiasi accordo è bene i costi del mutuo stesso. La Banca in casi di tasso misto prevede costi maggiori per il mutuo, dovuti alla copertura aggiuntiva che di solito non viene prevista per i mutui casa tradizionali.

efficienza energetica4.Informati sulle agevolazioni prima casa

La normativa vigente sui mutui prevede delle detrazioni fiscali per chi richiede un mutuo prima casa. Chiedi al commercialista e al tuo istituto di credito tutta la documentazione necessaria per accedere a questi vantaggi.

5.Evita nuovi finanziamenti prima del mutuo

Se è possibile e se si ha già in mente di richiedere un mutuo è bene evitare di chiedere prima altri finanziamenti. Il motivo è semplice: la Banca per decidere se erogare o meno il mutuo valuterà la situazione reddituale di ogni richiedente, per assicurarsi che il cliente sia in grado di sostenere l’impegno economico. Con un finanziamento già in corso, si corre il rischio di non essere ritenuti idonei a sostenere, in concomitanza, anche il mutuo.

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