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Apple Vision Pro

Veramente è una figata Apple Vision Pro?

Gli appassionati di tecnologia ed esperienze di realtà aumentata fremevano in attesa della sua uscita e ora che lo hanno provato cosa ne pensano del futuristico visore Apple Vision Pro? I commenti di esperti e utenti (anche rispetto a Quest di Meta) e le previsioni di vendita

 

Da qualche giorno a New York e anche in altre città americane si vedono andare in giro per strada, in metro e – in un caso, per fortuna isolato – pure in auto persone con un visore, mentre gesticolano per aria le loro mani facendo cose apparentemente incomprensibili per un occhio esterno.

Sono immersi in quello che per gli sfegatati di tecnologia è un faro nel panorama dell’innovazione: l’Apple Vision Pro. Ma ora che l’attesa è finita, almeno negli Stati Uniti, ecco quali sono stati i commenti più diffusi tra chi lo ha testato.

COME FUNZIONA

Come spiegato dall’amministratore delegato Tim Cook durante la conferenza annuale degli sviluppatori di Cupertino, “proprio come il Mac ci ha introdotto al personal computing e l’iPhone al mobile computing, Apple Vision Pro ci introduce allo space computing”, ovvero un computer che non si avvale di uno schermo, ma che lavora nello spazio intorno all’utente.

Il dispositivo, simile a una specie di grande maschera da sci, tramite 12 telecamere e vari sensori, riprende l’ambiente circostante ed elabora le immagini in meno di 12 millisecondi, cioè 8 volte più veloce di un battito di ciglia, per poi restituirle su due schermi ad altissima risoluzione e collocati in prossimità degli occhi.

PREZZO E CARATTERISTICHE DI APPLE VISION PRO

Il prezzo non è certo un’informazione irrilevante. Apple Vision Pro ha infatti un costo base di 3.499 dollari, che ovviamente non include né la custodia né altri accessori o opzioni come per esempio le lenti correttive.

Anche il peso non è tra i punti di forza del visore dato che indossare 650 grammi sulla testa non è proprio piacevole soprattutto se per un tempo prolungato.

VENDITE E PREVISIONI PER IL FUTURO

Ma nonostante queste caratteristiche che non lo rendono oggettivamente un dispositivo per tutti, secondo Apple, nei primi 10 giorni di preordini sono stati venduti oltre 200.000 esemplari di Vision Pro.

E gli analisti citati da AI Business prevedono vendite da 200.000 a un milione di unità nel 2024. Ming-Chi Kuo, analista di TF International Securities, stima che Apple abbia venduto tra le 160.000 e le 180.000 unità durante il primo weekend di preordine, con vendite totali di 500.000 cuffie previste per il 2024; mentre la società di brokeraggio Wedbush prevede che arriveranno a 600.000 per l’intero anno.

Attualmente Vision Pro è disponibile solo negli Stati Uniti ma, stando a fonti interne riportate da Bloomberg, l’attesa per il lancio in altri mercati non sarà “molto lunga”. I prossimi a riceverlo dovrebbero essere Regno Unito e Canada, solo successivamente Cupertino guarderà all’Europa e all’Asia. Tra i Paesi elencati non figura l’Italia, mentre ci sarebbero Francia, Germania, Australia, Cina, Hong Kong, Giappone e Corea.

COSA SI DICE DI APPLE VISION PRO

Tralasciando i giudizi estremamente entusiastici o estremamente critici, il parere più condiviso è che Apple Vision Pro è notevole, ma c’è ancora molto da fare per renderlo pratico e accattivante. Tra gli aspetti da migliorare, oltre a prezzo e peso, chi lo ha provato ha sottolineato la mancanza di app importanti come Netflix e YouTube, una batteria più pratica e duratura, oltre ad alcune défaillance che secondo gli esperti all’inizio sono normali.

È il caso del perfezionamento dell’esperienza con una transizione più fluida tra mondo reale e virtuale oppure di alcuni problemi relativi all’audio e al Bluetooth. Inoltre, l’abbagliamento eccessivo che può compromettere la visibilità.

LA SFIDA CON META

Attualmente il competitor che Apple potrebbe dover temere è Meta, che con il suo Quest Pro, lanciato nel 2022 parte in vantaggio. Dalla sua, l’azienda di Zuckerberg, ha anche che i dispositivi partono da 500 dollari.

Secondo la società di ricerca International Data Corporation (Idc), Meta è il leader del mercato delle cuffie AR/VR con una quota del 55,2%. Idc, inoltre, si tiene bassa con le stime di vendita del visore Apple, che probabilmente non arriverà a 200.000 unità nel 2024. Mentre Meta ha già venduto 10 volte le unità previste da Apple nei primi tre trimestri del 2023 (prima del lancio di Meta Quest 3) e probabilmente venderà di più quest’anno.

Inoltre, stando ad alcuni esperti, Quest 3 è migliore di Vision Pro per almeno cinque motivi: ha una migliore distribuzione del peso, fa accedere ai giochi della piattaforma Steam, è totalmente wireless, sono scaricabili le app di YouTube e Netflix e, infine, last but not least, è decisamente più economico.

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