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Visa con Plaid andrà oltre le carte di credito e di debito? Fatti, numeri e scenari

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Dati e business della startup fintech Plaid comprata da Visa per 5,3 miliardi di dollari

Il gigante dei pagamenti elettronici Visa acquisirà Plaid, una startup fintech che offre una rete che facilita e rende sicuri i collegamenti tra i propri account finanziari e varie le app per gestire le finanze. Sul piatto, per l’acquisizione, Visa ha messo 5,3 miliardi di dollari, ma l’acquisto dovrebbe permettere al colosso di diversificare il proprio business. Andiamo per gradi.

COSA È PLAID

Specializzata in soluzioni che consentono lo scambio di informazioni finanziarie, la startup Plaid, fondata nel 2012 da Zach Perret, attuale amministratore delegato, e William Hockey, consente ai consumatori di condividere i loro dati finanziari con migliaia di app e servizi come Acorns, Betterment, Chime, Transferwise e Venmo, cui i clienti fanno affidamento per pianificare le spese, accrescere i risparmi e monitorare gli investimenti.

IL PREZZO

Visa, colosso dei pagamenti che ha gestito 3,4 trilioni di dollari in transazioni con carte di credito, debito e carte prepagate nei primi nove mesi del 2019 secondo il Rapporto Nilson, pagherà complessivamente a 5,3 miliardi di dollari per l’acquisizione di Plaid.

UN SUCCESSO

Il prezzo della vendita, scrive TechCruch, rappresenta un successo per gli investitori della startup, che hanno messo insieme 310 milioni di dollari per lo sviluppo della società.

La valutazione della startup è balzata lo scorso anno a 2,65 miliardi di euro, dopo aver raccolto 250 milioni di dollari in un round di finanziamento. Anche Visa che Mastercard avevano investito in Plaid nell’ambito del round di finanziamento. Tra gli altri investitori, Andreessen Horowitz LLC e Kleiner Perkins.

DIVERSIFICARE IL BUSINESS

L’acquisto di Plaid da parte di Visa testimonia la volontà del gigante dei pagamenti elettronici nel diversificare il proprio business. Attualmente i clienti di Visa sono composti in gran parte da banche che emettono carte di credito e debito, come scrive il Wall Street Journal, ma la società sta cercando di espandere la propria presenza nel fiorente campo dei pagamenti elettronici e magari, un giorno, bypassare (o estinguere) le carte di credito e debito.

L’ACQUISIZIONE DI EARTHPORT

E sempre con l’obiettivo di allargare il proprio core business, Visa l’anno scorso ha acquisito il controllo di Earthport, società che fornisce servizi di pagamento transfrontalieri a banche e imprese. Anche la rivale Mastercard aveva fatto un’offerta per l’azienda.

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