skip to Main Content

Via a ‘Loon’: Google connetterà l’Indonesia con i palloni aerostatici

Google

Il progetto futuristico di Google punta a connettere quasi 10o milioni di indonesiani, il colosso annuncia di  di aver siglato una partnership con i principali operatori del paese.  

Sarà l’Indonesia il banco di prova Loon, il progetto di Google per portare la connessione Internet nelle aree disagiate del pianeta attraverso i palloni aerostatici. Data di lancio attesa il 2016. A darne notizia sul proprio blog dedicato ad Asia e Pacifico, è la stessa Mountain View che annuncia di aver siglato una partnership con i principali operatori del settore mobile del paese Indosat, Telkomsel, e XL Axiata.

Per la società l’Indonesia rappresenta il luogo ideale dove testare la nuova tecnologia: un territorio frammentato che si estende in un arco di 17mila isole, dove circa due abitanti su tre sono tagliati fuori dalla rete. Il sistema di palloni aerostatici proposto da Google permetterebbe di superare l’incubo logistico che affligge i fornitori di servizi internet, costretti ad avere a che fare con l’acqua e con aree a fallimento di mercato. L’obiettivo di Google è ambizioso e prevede di includere al World Wide Web circa 100 milioni di persone.

Il progetto Loon di Google

Il progetto Loon di Google prevede l’utilizzo di palloni aerostatici che sopperiscano all’assenza di torri e di adeguate infrastrutture. I palloni volerebbero nella stratosfera a un’altezza dal suolo di 20 km, circa 10 km più in alto delle rotte utilizzate dai voli commerciali. Nel piano di Google i palloni sarebbero capaci di creare tra loro un network e di inviare il segnale internet a terra, consentendo così di connettere luoghi che non potrebbero essere raggiunti attraverso i canali tradizionali. Per ora la società non ha fatto sapere quali sarebbero le prime aree coperte.

Loon non è per Google il primo tentativo per conquistare gli utenti indonesiani. La società ha già lanciato nel paese lo smartphone low cost Android One. La combinazione tra i due permetterà non solo agli utenti di accedere alla alla rete globale, ma anche di soddisfare gli obiettivi di business del colosso americano.

Il Facebook e il progetto ‘Aquila’

Google non è la sola, anche Facebook lavora a un progetto di per portare la connessione in aree escluse. Il piano di Menlo Park, Aquila, prevede l’utilizzo di droni a energia solare con un’apertura alare superiore a quella di Boeing 737. Per il suo sviluppo il gruppo guidato da Zuckerberg collabora con la britannica Ascenta, azienda conosciuta per la creazione di Zephyr, più grande aereo a energia solare in volo al mondo senza pilota. Con l’obiettivo di allargare la propria base di utenti il colosso californiano ha già avviato il progetto internet.org, la piattaforma di servizi internet destinata per i paesi in via di sviluppo.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie da EnergiaOltre!

Errore

Back To Top

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie da EnergiaOltre!

Errore