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Hype Banca Sella

Tutti i casini digitali per i clienti di Hype e Banca Sella

Disagi per i clienti di Hype e Banca Sella in seguito a interventi di manutenzione cominciati domenica. Oggi l'istituto di credito biellese ha fatto sapere che i tecnici sono al lavoro per risolvere i problemi nell’accesso e nell'utilizzo dei servizi online 

Accedi al tuo home banking e ti accorgi che il conto è azzerato.

È quanto è successo sabato 6 aprile ai correntisti di Banca Sella e della controllata Hype. Non solo, come raccolto dalle testimonianze dei clienti su X, i disservizi registrati ormai da cinque giorni vanno da conti correnti bloccati all’impossibilità di fare acquisiti online. Entrambe le piattaforme sono colpite dalla stessa paralisi, poiché Hype, sin dal 2015, è una fintech company “powered by Banca Sella” oggi joint venture tra gruppo Sella e Illimity.

La banca ha fatto sapere che “I problemi riscontrati sono di natura tecnico-informatica” e che derivano “da interventi di manutenzione”.

“Questa situazione ricorda quanto accaduto un anno fa proprio nel mese di aprile: tuttavia, l’emergenza di allora si risolse entro la mattina, mentre in questo caso il blackout sembra essere più grave. Fonti dell’istituto bancario hanno sottolineato che non si tratta di un attacco hacker, respingendo tale ipotesi”, segnala SkyTg24.

“Al momento proseguono gli interventi per risolvere i problemi nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi online. Ci scusiamo molto per il disagio” fa sapere oggi l’istituto di credito biellese sul suo sito web.

Nel frattempo, le filiali fisiche sul territorio stanno assistendo i correntisti e i risparmiatori anche per quanto riguarda i servizi online, come bonifici e estratti conto.

Tutti i dettagli.

I DISAGI REGISTRATI DAI CLIENTI DI HYPE E BANCA SELLA

Da domenica scorsa i clienti di Banca Sella e Hype hanno avuto problemi con l’accesso ai conti dall’app di home banking e anche il sito ufficiale di Banca Sella risultava bloccato e/o rallentato così come pagamenti con bancomat, carte prepagate e accredito di bonifici e di pagamenti ricevuti sul pos.

COSA È HYPE (DI BANCA SELLA)

Hype è una società del gruppo Sella che offre soluzioni digitali per la gestione quotidiana del denaro. Attraverso un conto, una carta e un’app è possibile usufruire dei servizi bancari più tradizionali, quali bonifici, in ingresso e in uscita, addebiti ricorrenti e pagamenti ricorrenti, e di servizi smart ed innovativi come assicurazioni e controllo e gestione delle spese.

Non solo. Hype è anche uno strumento di pagamento, grazie all’integrazione con ApplePay e GooglePay.

“Nata nel 2015 per dimostrare come, anche in Italia, ci fosse la necessità di una diversa offerta di banking e uno spazio di crescita, oggi Hype, con oltre 1,8 milioni di utenti e il raggiungimento del primo utile, conferma la sostenibilità del modello proposto e la capacità di creare valore”, aveva commentato così i risultati 2023 Giuseppe Virgone, ceo di Hype, il mese scorso.

CHE COSA È ACCADUTO NEL FINE SETTIMANA

“A causa di un problema tecnico interno, verificatosi successivamente ad alcuni interventi di manutenzione periodica dei sistemi informatici avvenuti nel fine settimana, si stanno riscontrando rallentamenti e interruzioni nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi online (Internet Banking e app) e nel funzionamento di pagamenti tramite carte di debito e prepagate”. Lo ha comunicato la stessa banca.

Da qui i disservizi nei confronti dei 3 milioni di clienti (tra Hype e Banca Sella) in tutta Italia.

L’istituto di credito ha fatto sapere che i tecnici sono al lavoro in corso per ripristinare la piena operatività al più presto. Ma ad oggi non ci sono ancora riusciti.

LE SCUSE DI HYPE

“Ci scusiamo per il disagio dovuto a rallentamenti e interruzioni nell’accesso e nell’utilizzo di alcuni servizi Hype. Stiamo lavorando per tornare alla piena operatività”, si legge nell’ultimo aggiornamento fornito da Hype sul suo canale X. Nella pagina internet dedicata ai servizi, si legge che “per via di problemi tecnici interni, l’accesso e l’utilizzo dei servizi Hype sta subendo interruzioni e rallentamenti”. Dopodiché la società rassicura i clienti precisando che, per quanto “possa essere frustrante non avere il pieno controllo del proprio home banking”, i soldi custoditi all’interno dei conti correnti “sono al sicuro e noi stiamo lavorando con la massima priorità per riportare tutto alla normalità”.

LA NOTA ODIERNA DI BANCA SELLA

E ad oggi non sembra ancora intravedersi la luce in fondo al tunnel.

“Stiamo lavorando per tornare alla piena operatività il prima possibile” ha comunicato il 10 aprile Banca Sella sul suo sito web “Purtroppo, al momento non possiamo fornire una previsione precisa sui tempi di ripristino. Siamo ovviamente a disposizione tramite tutti i nostri canali di supporto per offrire assistenza e gestire specifiche segnalazioni”.

Oggi l’istituto di credito biellese fa sapere che “Al momento proseguono gli interventi per risolvere i problemi nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi online. Ci scusiamo molto per il disagio.” Allo stesso tempo, Banca Sella precisa che “È per noi importante confermarti che i servizi bancari (saldi dei conti, liste movimenti, disponibilità della carta, ecc.) funzionano regolarmente, i rallentamenti e le difficoltà di accesso sono relativi ai soli canali online”.

IL COMMENTO DELL’ESPERTO

“La più grave catastrofe tecnologica che ha coinvolto una banca italiana”. Così ha bollato sulla piattaforma X Matteo Flora, professore di Corporate Reputation, Crisis Management & CyberSecurity, la serie di problemi strutturali registrati da Banca Sella e Hype dal weekend.

“Molteplici fonti, comprese le pagine di Help [del sito web della banca ndr], parlano del problema come un fail di sistema operativo e firmware di Oracle Italia”, osserva su X Flora: “Particolare puntare il dito in modo così preciso e puntuale”.

Non solo, sempre Flora scrive che “Stando alle dicerie di Reddit, un aggiornamento della architettura ha “rotto il database” principale. Sarebbe incredibile, ma non “mai sentito prima”. Solo che “database centrale” non vuole dire niente, e non può coinvolgere più entità come qui, a meno che non sia venuta giù la società interna che gestisce i servizi di Banking, che in questo caso è Fabrick Platform”.

IL COINVOLGIMENTO DI FABRICK

Fabrick è la “piattaforma che promuove nuovi modelli di business e servizi bancari favorendo la collaborazione tra istituti finanziari, corporate e fintech” come si legge sul suo sito web. E la società è controllata niente di meno che da Banca Sella.

“E in effetti andando a controllare, guarda te cosa salta fuori sul sito della azienda” prosegue Flora che riporta quanto comunicato da Fabrick a questo link: “Informiamo che l’evento è attualmente ancora in corso ed è attivo un presidio nel continuo e gli eventuali rallentamenti fanno capo solo ai servizi erogati congiuntamente al gruppo Sella.Sono ancora in corso rallentamenti negli accrediti, nei pagamenti con le carte di debito e prepagate e nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi online, tra cui Internet Banking, Smart Business Sella e app. La risoluzione dell’evento ha per tutti noi la massima priorità.”

Infine l’esperto osserva che “per ora tutti i vari aggiornamenti dicono che non è stata compromessa l’integrità dei dati, ma vedremo alla fine, come sappiamo queste cose sono sempre in forse fino a quando non toccate con mano. Di certo è il più grave breach di operatività ed accessibilità dei dati mai riscontrato a mia memoria in Italia, e sono curioso di vedere cosa comporterà da parte di ABI, CONSOB e Garante della Privacy…”.

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