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Chi sarà il nuovo capo di Samsung

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Samsung alla ricerca di un nuovo amministratore delegato. Chi potrebbe succedere a  Kwon Oh-hyun?

 

Guadagni record e un prezzo delle azioni che continua a salire, Samsung Electronics Co. sembra godere di ottima salute, ma in realtà la società ha ancora qualcosa di molto importante da fare: trovare un nuovo capo.

All’inizio di questo mese, infatti, Kwon Oh-hyun ha annunciato di voler abbandonare il  ruolo di amministratore delegato e co-vice presidente della società, lasciando il più grande produttore mondiale di smartphone, televisori e chip di memoria senza leader. La sua decisione arriva con il presidente Lee Kun-hee in ospedale e Jay Y. Lee, figlio di Lee Kun-hee, in carcere per corruzione.

Non sono proprio chiari i motivi per cui il 65enne Kwon abbia abbandonato il timone, ma ha detto che la società ha bisogno di una “leadership giovane”.

E se è vero che Samsung ha rifiutato di commentare il processo di successione, è anche vero che, come scrive Bloomberg, ci sono ben sei candidati potenziali che potrebbero ricoprire il ruolo di amministratore delegato. Proviamo a capire chi sono.

Kim Ki-nam

Kim Ki-nam

Kim Ki-nam

E’ il presidente della divisione semiconduttori di Samsung dal 2014, Kim ha lavorato insieme a Kwon per costruire la divisione. Entrato a far parte del gruppo nel 1981, ha da sempre portato avanti lo sviluppo di alcuni dei chip di memoria più avanzati di Samsung. Kim avrebbe anche privatamente raccontato, circa un anno fa, che prima o poi avrebbe preso le redini dll’azienda, succedendo a Kwon.

Shin Jong-kyun

Il volto più internazionale dell’azienda, conosciuto per le sue presentazioni degli smartphone Samsung. JK Shin è il secondo dei tre co-CEO, ha 61 anni e ha dedicato la sua carriera alla creazione di telefoni cellulari.

“Non posso essere il miglior speaker pubblico, perché la mia prima lingua è l’ingegneria”, ha dettoShin, durante la presentazione del Galaxy S6 nel 2015. Dal 2012 è stato presidente e amministratore delegato alle attività di telefonia mobile e di rete.

Yoon Boo-keun

Yoon è il terzo degli amministratori delegati attuali e sovrintende agli elettrodomestici di consumo presso la società. A 64 anni, Yoon, solo un anno più giovane del pensionato Kwon, rappresenta l’attività meno redditizia di Samsung.

Jin Gyo-giovane

Ingegnere, ha studiato all’università di Stanford e lavorato sotto Kim Ki-nam. Membro fondamentale della squadra guidata da Kwon, che ha portato all’era più redditizia di Samsung.

“È stato responsabile per la commercializzazione di tecnologie di memoria di prossima generazione”, spiega Samsung sul suo sito web.

Jun Dong-soo

Capo dell’unità di dispositivi medici di Samsung, Jun Dong-soo, 59, è uno dei dirigenti di alto profilo in una società in cui il management tende a rimanere fuori dai riflettori della ribalta. Ha tenuto conferenze sull’innovazione sia all’interno che all’esterno della società sin dalla fine degli anni ’90.

E’ arrivato in Samsung 1983, è stato coinvolto sul lavoro di semiconduttori, dispositivi medici e supporti digitali, dandogli esperienza in più di vasta gamma di aziende Samsung.

Lee Boo-jin

Lee Boo-jin

Lee Boo-jin

E’ una donna, la sorella di Jay Y. Lee. Proseguirebbe, con lei, la gestione famigliare del”azienda. 47 anni, è colei che è responsabile del successo dell’Hotel Shilla Co. ed è stata paragonata a suo padre nel modo in cui gestisce l’attività – carismatica e ambiziosa.

Le sue credenziali, però, potrebbero non essere sufficienti per consentire di assumere il timone di un gigante tecnologico come Samsung Electronics, secondo Chung Sun-sup, capo dell’azienda di analisi aziendale Chaebul.com.

Profitti Record

Il gruppo Samsung presenterà nelle prossime ore ha annunciato di attendersi che nel terzo trimestre 2017 i profitti operativi siano quasi triplicati al record di 14.500 miliardi di won (circa 12,8 miliardi di dollari). Numeri che vanno ben oltre le attese, con un rialzo del 29,7% dei ricavi a 62mila miliardi di won.

Ricordiamo che il successo di Samsung, anche se fa strano dirlo, è dovuto in parte ad Apple. Samsung è infatti l’unico fornitore di display Oled di AppleSe è vero, infatti, che Samsung non è l’unico produttore di schermi Oled, è anche vero che l’azienda sudcoreana vanta una quota di mercato del 97,7% e, soprattutto, che solo un colosso tecnologico è in grado di soddisfare le massicce richieste di Cupertino.

Perchè il vecchio ceo si è dimesso?

Difficile andare a conoscere la vera motivazione. Kwon era nel gruppo da 32 anni, di cui 5 al vertice ed era leader dei settori componenti e display. Il suo grande lavoro ha portato Samsung alla leadership mondiale nei semiconduttori e i colleghi lo hanno soprannominato “Mr Chip”.

SamsungQualche indizio sui motivi che hanno spinto Kwon Oh-hyun ad abbandonare il timone lo si può apprendere dal discorso fatto all’azienda: per il gruppo Samsung serve un “nuovo inizio con un nuovo spirito e una leadership giovane”.

“Fortunatamente stiamo conseguendo utili record al momento, – avrebbe detto Kwon – ma questo e’ il frutto di passate decisioni e investimenti. Ora non siamo neanche vicini a trovare nuovi motori di crescita nel cercare di individuare oggi i trend futuri”. Una scelta, la sua, dovuta solo al bene del gruppo? Il dubbio resta.

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