Innovazione

Ecco le regioni dove svettano le startup innovative. Report Mise-Infocamere

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Startup innovative

Tutti i dettagli, i numeri e le tendenze del report di monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative.

La regione con la maggiore densità di imprese innovative è il Trentino-Alto Adige, dove il 4,9% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup.

È uno degli aspetti che emerge dalla nuova edizione del report di monitoraggio trimestrale dedicato ai trend demografici e alle performance economiche delle startup innovative.

IL REPORT

Il rapporto, che presenta dati aggiornati al 30 settembre 2019, è frutto della collaborazione tra Mise (DG per la Politica Industriale) e InfoCamere, con il supporto del sistema delle Camere di Commercio (Unioncamere).

LA PANORAMICA

Il rapporto offre una panoramica sul mondo delle startup, a quasi sette anni dall’introduzione della policy dedicata (d.l. 179/2012), e costituisce uno dei pilastri dell’esteso sistema di monitoraggio curato dal Mise (archivio reportistica). Ecco le principali informazioni contenute nel rapporto.

COME CRESCE LA POPOLAZIONE

Le startup iscritte si assestano ormai stabilmente sopra quota 10mila. Al 30 settembre 2019 se ne contano 10.610, il 2,9% di tutte le società di capitali di recente costituzione.

LA MAPPA TERRITORIALE

La Lombardia ospita poco più di un quarto di tutte le startup italiane (26%). La sola provincia di Milano, con 1.955, rappresenta il 18,4% della popolazione, più di qualsiasi altra regione: solo il Lazio supera quota mille, in gran parte localizzate a Roma (1.155, 10,9% nazionale). Tuttavia, la regione con la maggiore densità di imprese innovative è il Trentino-Alto Adige, dove il 4,9% di tutte le società costituite negli ultimi 5 anni è una startup.

IL PUNTO SULLA FORZA LAVORO

Le startup impiegano complessivamente più di 60mila persone, almeno 48mila delle quali sono soci di capitale dell’azienda. Elevata la rappresentazione di imprese fondate da under-35 (quasi il 20% del totale), mentre risultano sottorappresentate le imprese femminili: 13,5%, contro un 21,9% registrato nel complesso delle società di capitali.

TUTTI I DETTAGLI SUL FATTURATO

Le startup innovative sono soprattutto micro-imprese, vantando un valore della produzione medio di poco inferiore ai 190mila euro. Ciò è anche dovuto al ricambio costante cui è soggetta questa popolazione: per definizione, le imprese “best-performer”, più consolidate per età e fatturato, tendono progressivamente a perdere lo status di startup innovativa.

I DATI SU INVESTIMENTI E REDDITIVITÀ

Come fisiologico – sottolinea la nota di Infocamere – le startup innovative mostrano un’incidenza più elevata della media di società in perdita (52,3% contro 32,1% complessivo). Tuttavia, le società in utile mostrano valori particolarmente positivi in termini di redditività (ROI, ROE) e valore aggiunto. Inoltre, le startup innovative presentano un tasso di immobilizzazioni – uno dei principali indicatori della propensione a investire delle aziende – oltre sei volte più elevato rispetto alle altre aziende comparabili.

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