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Perchè Apple ha comprato Shazam

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Apple compra Shazam, la popolarissima App che ti permette di conoscere titolo, autore ed album di una canzone facendola ascoltare al proprio dispositivo

 

Tempo di acquisti importanti per Apple. La Mela Morsicata ha comprato Shazam, la famosissima app di musica capace di riconoscere il titolo di una canzone ascoltandola. Sul piatto, secondo le indiscrezioni di Tech Crunch, Cupertino avrebbe messo sul piatto 400 milioni di dollari. Sarebbe, se la cifra venisse confermata ufficialmente, la seconda più grande acquisizione di Apple, dopo Beats, azienda che produce cuffie.

Già questo basterebbe per comprendere quanto la Mela Morsicata tenga alla musica e ai servizi esclusivi che offrono i device che propone. App, musica, giochi, Apple Pay, Apple Care, iCloud valgono per il colosso tecnologico ben 8,5 miliardi di dollari: i numeri potrebbero fare dei servizi una società a sé stante.

Tim Cook, Ceo Apple

Shazam, che con molta probabilità verrà integrato nel servizio Apple Music, diventa un’applicazione strategica per sbaragliare la concorrenza e continuare a vantare un business importante per quanto riguarda i servizi.

L’applicazione che permette di riconoscere una canzone facendola ascoltare al dispositivo, è nata nel 1999 da un’idea di Chris Barton, Philip Inghelbrecht, Avery Wang e Dhiraj Mukherjee, Negli anni ha conquistato gli utenti, macinando importanti ricavi. L’anno scorso Shazam ha registrato ricavi per 40,3 milioni di sterline (quasi 46 milioni di euro), con ebitda positivo, un risultato in crescita rispetto al 2015. L’app non è a pagamento, ma il business di regge grazie alla percentuale che pagano i servizi che vengono linkati per sentire la canzone (come Apple Music, Spotify. YouTube) e grazie alla pubblicità all’interno della app.

“Shazam si è costantemente classificata come una delle app più popolari per iOS e oggi è utilizzato da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, su più piattaforme”, scrive Apple nella nota in cui annuncia l’acquisizione. “Abbiamo in serbo progetti entusiasmanti e non vediamo l’ora di unirci a Shazam non appena l’accordo di oggi verrà approvato”.

Dicevamo, che grazie a Shazam, Cupertino proverà a tenere a bada la concorrenza. Spotify, che continua a crescere, starebbe per siglare un accordo con la cinese Tencent Music, che prevederebbe una compartecipazione nel capitale. La Mela Morsicata, poi, deve anche fare i conti con “Music Unlimited“, un servizio a pagamento di musica on-demand a firma Amazon, sbarcato in Italia lo scorso settembre.

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