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Tutte le ultime mosse green di Tim

Tim Green

Tim è entrato a far parte del progetto Open-es lanciato da Eni per lo sviluppo di una filiera sostenibile e ha aderito all’iniziativa European Green Digital Coalition, progetto lanciato dalle principali aziende europee del settore ICT e sostenuto dalla Commissione e dal Parlamento Europeo. Ecco i dettagli

 

Obiettivo net zero e Esg, Tim punta alla sostenibilità della filiera e all’accelerazione della trasformazione green.

Il gruppo guidato da Pietro Labriola è entrato a far parte del progetto Open-es lanciato da Eni e invita i propri fornitori ad aderire all’iniziativa per assicurare tutti insieme lo sviluppo di una filiera sostenibile.

Inoltre, la scorsa settimana sempre Tim ha aderito alla European Green Digital Coalition, progetto lanciato dalle principali aziende europee del settore ICT e sostenuto dalla Commissione e dal Parlamento Europeo. L’obiettivo di sfruttare il potenziale delle soluzioni digitali nella trasformazione green.

Tutti i dettagli.

COSA FARÀ TIM ATTRAVERSO OPEN-ES

Tim è diventata ‘Value Chain Partner’ di Open-es, l’alleanza di sistema che unisce mondo industriale, finanziario e associativo per supportare le imprese nel percorso di sviluppo sostenibile.

Attraverso la piattaforma di Open–es Tim potrà rilevare le performance di sostenibilità dei propri fornitori, rafforzare il processo di qualificazione con standard ESG di mercato e costruire percorsi condivisi di crescita.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo è di accelerare il percorso di trasformazione sostenibile della propria filiera produttiva.

Inoltre, l’iniziativa — spiega una nota del gruppo — contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione di Tim, che ha fissato target Esg volti alla riduzione delle emissioni di Scope 3 — anche derivanti dai beni e servizi acquistati — del 47% al 2030 e al raggiungimento dell’obiettivo Net Zero al 2040.

COS’È OPEN-ES

Open-es, lanciata ad inizio 2021 da Eni in collaborazione con Boston Consulting Group e Google Cloud, conta oggi più di 7.600 imprese da 66 settori industriali differenti impegnate nel percorso di misurazione, miglioramento e condivisione delle performance ESG.

L’INGRESSO DI TIM NELLA EUROPEAN GREEN DIGITAL COALITION

Sempre nel percorso di una maggiore sostenibilità, Tim ha sottoscritto la Dichiarazione ‘A Green and Digital Transformation for the EU’ con cui si impegna ad anticipare entro il 2040 il raggiungimento dell’obiettivo ‘net zero’, previsto dalla ‘Legge europea sul Clima’ al 2050, per sottolineare l’impegno nella riduzione delle emissioni della propria filiera produttiva e nella scelta di fornitori sempre più sostenibili.

CENTRALITÀ DEGLI OBIETTIVI ESG

L’ingresso nella European Green Digital Coalition rappresenta un’ulteriore conferma della centralità degli obiettivi ESG nel Piano Industriale del Gruppo TIM, rafforzando l’impegno a raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2030 e le ‘emissioni nette zero’ (Net Zero) al 2040. Strategia climatica, economia circolare, crescita digitale e valorizzazione del capitale umano sono i principali pilastri su cui il Gruppo punta per offrire alle persone e alle imprese le opportunità di una trasformazione digitale fondata sulla sostenibilità.

COSA FA LA COALIZIONE

Costituita nel 2021, la coalizione ha come obiettivo dimostrare il ruolo abilitante dell’industria delle telecomunicazioni per il raggiungimento degli obiettivi climatici, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO2 sia direttamente che indirettamente, attraverso lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni digitali verdi ed efficienti anche in altri settori come l’energia, i trasporti, l’agricoltura e l’edilizia.

Inoltre, la coalizione collaborerà con alcune organizzazioni europee per la definizione di standard che possano provare scientificamente la riduzione delle emissioni attraverso l’implementazione delle soluzioni digitali. La Coalizione, il cui Segretariato è assicurato dal GESI, ETNO, GSMA e la SME Alliance, lavorerà in stretta collaborazione con la Commissione Europea.

GLI OBIETTIVI DI DECARBONIZZAZIONE VALIDATI DALLA SBTI

Infine, in tale direzione va anche la recente validazione degli obiettivi di decarbonizzazione da parte della Science Based Targets initiative (SBTi). Rispetto all’anno 2019, il gruppo ridurrà infatti – entro il 2030 – del 75% le emissioni derivanti dall’attività produttiva dell’azienda (Scope 1) e dall’acquisto di energia elettrica (Scope 2), grazie anche all’impegno di acquistare energia 100% rinnovabile al 2025, oltre a ridurre del 47% le emissioni della propria catena del valore (Scope 3) relative all’acquisto di beni, servizi, beni strumentali e all’utilizzo dei prodotti venduti ai clienti.

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