Innovazione

Google paga più multe che tasse in Europa

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Che cosa emerge dai conti 2018 di Google

Alphabet, la holding di Google, ha annunciato un utile del quarto trimestre migliore del previsto. Eppure, come lo scorso trimestre, le sue azioni sono diminuite del 3%. A pesare sul giudizio degli investitori, oltre ai costi sostenuti, anche il rapporto conflittuale con l’Ue. L’antitrust europeo ha inflitto infatti una multa di 5,1 miliardi di dollari a Big G lo scorso anno. E non era la prima volta ma nemmeno l’ultima.

LA TRIMESTRALE ALPHABET

L’utile netto per l’intero anno è aumentato del 143%, passando da  12,67 miliardi di dollari a 30,74 miliardi di dollari, nel quarto trimestre, terminato lo scorso 31 dicembre.

RICAVI SORPRENDENTI

La società ha registrato ricavi del quarto trimestre in aumento del 22% a 39,28 miliardi di dollari, mentre i ricavi annuali sono aumentati del 23% a  136,8 miliardi di dollari. Una sorpresa per gli analisti che si aspettavano in media ricavi a 38,93 miliardi di dollari e un utile per azione di 10,87 dollari contro i 12,77 dollari annunciati.

SEPARATI DALLE MULTE…

Ma non è tutto oro quel che luccica. Come ha sottolineato The Inquirer, la società ha separato le sanzioni inflitte dalla Commissione europea nei suoi rendiconti finanziari. Dalla multa di 2,7 miliardi di dollari ricevuta nel 2017 per aver garantito al proprio servizio di acquisti Google Shopping un vantaggio illegale nei confronti dei concorrenti, si è arrivati a quella da 5,1 miliardi di dollari nel 2018, per aver abusato della posizione dominante del suo sistema operativo Android.

Senza dimenticare che l’anno è iniziato con la multa da 50 milioni di euro – già aggiunti al conto per la prima trimestrale del 2019– imposta dall’autorità francese per la protezione dei dati, Cnil, per violazione degli obblighi Gdpr.

…SUPERIORI ALLE TASSE

Fatto sta che la “sola” multa del 2018 peserebbe tanto sui conti al confronto con un accantonamento per imposte sul reddito di soli  4,2 miliardi di dollari per il 2018,  grazie in gran parte a una riduzione delle imposte sul reddito. Se le batoste europee non sono che una goccia nell’oceano rispetto ai 40 miliardi di dollari di vendite di Alphabet soltanto nell’ultimo trimestre, resta comunque un alert: Bruxelles fa sul serio con il giro di vite sulla Big Tech di Mountain View.

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