Innovazione

Ecco perché Goldman Sachs è perplessa sulla nuova Apple annunciata da Cook

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Che cosa dicono analisti e banche d’affari (come Goldman Sachs) sui nuovi obiettivi nei servizi e nel fintech annunciati da Apple

 

Streaming video, informazione giornalistica in abbonamento, giochi e carta di credito intelligente. Sono i capisaldi della nuova strategia di diversificazione annunciata da Apple con un grande show lunedì 25.

I NUOVI OBIETTIVI DI APPLE

Una strategia volta a rafforzare il settore in espansione, quello dei servizi, a fronte del calo delle vendite di telefonini.

PERCHE’ WALL STREET E’ PERPLESSA SULLA PROSSIMA APPLE

Una mossa che a Wall Street non ha convinto tutti, perché giudicata troppo debole nei mercati dominati da leader consolidati come Netflix e che negli altri potrà avere un impatto solo nel medio termine.

L’ANDAMENTO DEL TITOLO APPLE

Il titolo, che da gennaio 2019 è salito del 30%, ha perso terreno nelle due sedute successive (ieri a mezz’ora dalla chiusura di Wall Street scendeva dell’1,5% a 185,94 dollari), mentre continua il braccio di ferro legale con Qualcomm.

I DOSSIER CINESE PER APPLE

L’International trade commission americana ha infatti stabilito che Cupertino ha violato un brevetto del produttore di microprocessori. Una decisione che si traduce nello stop all’importazione negli Stati Uniti di alcuni modelli di iPhone prodotti in Cina.

CHE COSA DICONO GLI ANALISTI SUGLI ANNUNCI DI APPLE

Se restano molte incertezze sul fronte dell’hardware, per adesso Michael Olson, analista di PiperJaffray, ha ribadito sul titolo il rating overweight (sovrappesare), incrementando il prezzo obiettivo da 187 a 201 dollari, che implica un potenziale rialzo del 6% dalle quotazioni attuali.

IL CAPITOLO SERVIZI DI APPLE

I servizi rappresentavano il 13% dei ricavi del colosso guidato da Tim Cook nell’ultimo trimestre 2018, in progresso del 19% anno/anno, ma soprattutto, come mette in evidenza Olson, hanno un margine reddituale lordo del 62,8%, contro il 38% medio della società.

I FATTORI DI CRESCITA PER APPLE

I driver principali dei ricavi da servizi saranno la crescita degli abbonamenti (Apple Music, Apple Care ecc.) e la nuova Apple Pay, offerta in partnership con Goldman Sachs.

CHI E’ OTTIMISTA SU APPLE

Più ottimista Krish Sankar, specialista di Cowen, indica un target price di 220 dollari, con rating outperform (performance superiore al mercato). Sulla nuova Apple Card, che sarà disponibile dall’estate prossima, George Mihalos, analista della stessa banca d’affari, fa notare che «nel breve il suo lancio riafferma il ruolo di differenti player dell’ecosistema dei pagamenti e aumenta la competizione nei confronti delle banche tradizionali».

I GIUDIZI SULLA NUOVA STRATEGIA DI APPLE

Il giudizio sulla nuova strategia è positivo (buy, cioè comprare) anche da parte degli analisti di Ubs, che ritengono il titolo correttamente valutato a 215 dollari. Un prezzo che implica un multiplo di 14-15 sull’utile per azione (eps) previsto nel 2020.

CHE COSA DICE MORGAN STANLEY

Gli specialisti di Morgan Stanley, pur essendo ottimisti (rating overweight e target price 220 dollari) sottilineano però la mancanza di dettagli sui nuovi servizi, che rendono molto difficile valutarne l’impatto finanziario.

IL REPORT DI GOLDMAN SACHS

Infine per Goldman Sachs, la Apple Card «è interessante ma ha un impatto ridotto sui profitti del gruppo», portando a un incremento stimato solo dell’1% sull’utile per azione (eps) nel 2020.

(articolo pubblicato su Mf/Milano Finanza)

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