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Ecco i clamorosi errori dell’Agenzia delle Entrate sui modelli Isa (Indici sintetici di affidabilità)

di

Agenzia entrate

Incredibile ma vero: le precompilate Isa (Indici sintetici di affidabilità) sono sbagliate ed i calcoli sono da rifare. Parola dell’Agenzia delle Entrate. Tutti i dettagli

Le segnalazioni degli errori sono arrivate direttamente dall’Agenzia delle Entrate

Altolà del fisco agli intermediari: le precompilate Isa sono sbagliate ed i calcoli sono da rifare.

Le segnalazioni degli errori sono arrivate direttamente dall’Agenzia delle Entrate nelle caselle mail degli intermediari abilitati. Questi ultimi sono stati infatti oggetto di una serie di avvisi telematici con i quali si ammette, candidamente, che i dati delle precompilate sono errati e che pertanto devono essere reimportati.

Nello specifico si tratta di errori riscontrati dall’Agenzia nei dati relativi ai bonifici 2018 presenti nei modelli Isa del settore dell’edilizia e delle costruzioni (AG40U – AG50U e AG69U) per i quali la missiva telematica inviata ieri agli intermediari abilitati, raccomanda di procedere nuovamente all’importazione. Nuova importazione dei dati che, stando sempre allo scarno testo della comunicazione mail, potrà essere effettuata soltanto a partire dal 3 settembre prossimo.

Nel pomeriggio del 30 agosto, subito dopo la ricezione delle prime comunicazione telematiche da parte dell’Agenzia delle entrate, molti intermediari hanno reagito con stupore e rabbia, postando sui social network le immagini delle mail ricevute.

Si tratta dell’ennesima conferma, stavolta supportata dalla presa d’atto della stessa amministrazione finanziaria, che l’intero meccanismo sul quale sono stati costruiti i nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale, fa acqua da tutte le parti.

Siamo ormai di fronte, come qualcuno con sottile ironia ha postato ieri sulle piattaforme social, ad uno strumento inaffidabile che ha tuttavia la pretesa di valutare l’affidabilità dei contribuenti.

Le comunicazioni telematiche inviate ieri agli intermediari potrebbero essere le prime di una lunga serie. Di fatto esse confermano che qualunque calcolo o ragionamento sia stato fatto finora sui nuovi indicatori rischia di essere tempo inutilmente sprecato.

Sono ormai troppo le cose che non tornano. Prima il decreto ministeriale del 9 agosto che interviene per correggere i dati degli Isa precompilati varati con il decreto del 27 febbraio 2019. Subito dopo la nuova versione software dell’applicativo «Il Tuo Isa», datata 23 agosto 2019, la sesta dal rilascio del pacchetto informatico. Ora le comunicazioni agli intermediari che avvisano della presenza di errori e anomalie nei dati precompilati invitando gli intermediari a scaricare di nuovo l’intera fornitura dall’anagrafe tributaria.

Il fatto che i dati delle precompilate Isa contenessero anomalie ed errori era già stato segnalato, in tempi non sospetti, proprio sulle pagine di questo quotidiano.

La situazione sul fronte Isa e di conseguenza sulle dichiarazioni dei redditi dell’anno 2018 di circa 5 milioni di contribuenti, sta assumendo dunque contorni non più sostenibili.

(estratto di un articolo pubblicato su Italia Oggi; qui la versione integrale)

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