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Lancio Ariane 6

Ecco che cosa farà Thales Alenia Space per il lanciatore Ariane 6

In occasione del Paris Air Show, Thales Alenia Space ha firmato un contratto con ArianeGroup per la produzione del trasmettitore di telemetria di Ariane 6. Il contratto coprirà i primi 15 lanci del nuovo razzo nell’ambito di un programma lungo 30 anni

Nuovo contratto per Thales Alenia Space per Ariane 6, il nuovo lanciatore pesante europeo.

In occasione del Paris Air Show, la joint venture di Thales (67%) e Leonardo (33%) ha firmato un contratto con ArianeGroup per la produzione del trasmettitore di telemetria di Ariane 6.

Il contratto, si legge in una nota, coprirà inizialmente i primi 15 lanci di un programma che dovrebbe estendersi su un arco di tempo di 30 anni. Thales Alenia Space fornirà 30 dispositivi entro l’autunno 2025, consentendo ad ArianeGroup di prepararsi per il ramp-up operativo.

Questo contratto segue il precedente contratto di sviluppo firmato per Ariane 6. Lo scorso settembre la società aveva siglato infatti un contratto con ArianeGroup per la produzione del sistema di controllo di sicurezza del nuovo lanciatore: avrà il compito di neutralizzarlo qualora una traiettoria errata mettesse in pericolo persone e cose.

Ariane 6 è un programma dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) volto a permettere all’Europa di mantenere un ruolo di primo piano nel segmento dei lanciatori. Sostituirà l’attuale Ariane 5 per carichi pesanti ed estenderà la sua gamma di capacità al sollevamento medio, in due versioni. Ariane 62, dotato di due propulsori strap-on (booster), e Ariane 64, dotato di quattro booster, con una capacita’ di lancio doppio (due satelliti contemporaneamente).

Dopo i ritardi accumulati negli ultimi tre anni, il lancio inaugurale di Ariane 6 è previsto ancora entro la fine dell’anno.

Tutti i dettagli.

IL NUOVO CONTRATTO DI THALES ALENIA SPACE PER ARIANE 6

Thales Alenia Space ha firmato un contratto con ArianeGroup per l’avvio della produzione dei trasmettitori di telemetria del lanciatore Ariane 6.

La funzione principale dei due trasmettitori di telemetria è l’invio a terra dei dati trasmessi dal lanciatore per l’intera durata della missione di lancio, utilizzati per eseguire le analisi dopo ogni volo. Il trasmettitore ad alte prestazioni da 30 W è stato interamente progettato e realizzato da Thales Alenia Space in Spagna, aprendo così la strada alla creazione di una linea di prodotti di trasmettitori digitali per applicazioni spaziali.

Questo contratto segue i precedenti contratti di sviluppo per Ariane 6.

“Il contratto firmato in occasione del Paris Air Show conferma la fiducia accordata da ArianeGroup al know-how e alle competenze dei team spagnoli di Thales Alenia Space, che si uniscono all’avventura dei lanciatori europei”, ha commentato Stéphane Terranova, ceo di Thales Alenia Space in Spagna.

In Belgio, Thales Alenia Space è inoltre responsabile dello sviluppo e produzione del sistema di controllo di sicurezza, nonché dell’elettronica di controllo del sistema di manovra degli ugelli di Ariane 6.

IL CALENDARIO DI LANCIO

Infine, il salone aeronautico di Le Bourget è stata l’occasione anche per conoscere un aggiornamento del calendario per il lancio inaugurale di Ariane 6, con l’assemblaggio del veicolo di lancio sulla rampa di lancio previsto per novembre, come riporta Aviation Week.

“Tutto sta procedendo molto bene”, ha affermato Toni Tolker-Nielsen, capo del programma Ariane 6 presso l’Agenzia spaziale europea (Esa), durante una conferenza stampa al Paris Air Show.

Nel frattempo, Ariane 6 è da solo sulla sua rampa di lancio per preparare i test di lancio. Nell’ambito dei test combinati, il 22 giugno è stato rimosso il portale mobile di Ariane 6, rivelando il lanciatore sulla sua rampa di lancio, rende noto un comunicato di ArianeGroup. Questa operazione fa parte di una prova generale che rappresentava una sequenza di lancio o “cronologia”. La rimozione del portale mobile è il culmine dei test funzionali effettuati fino a oggi e precede l’accensione del motore dello stadio principale Vulcain 2.1 sulla rampa di lancio. Questa prova serve a testare la sequenza di accensione, per ridurre al minimo il rischio di un incidente durante la sequenza finale.

Se tutto andrà secondo i piani, si prevede ancora che l’assemblaggio del veicolo sulla rampa di lancio inizi nel novembre 2023.

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