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Disney si accaparra Hulu da Comcast per sorpassare Netflix

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Disney ha assunto il pieno controllo di Hulu nell’affare Comcast. Dall’accordo il servizio di streaming video parte da una valutazione minima di 27,5 miliardi di dollari

Il racconto dell’Ancella si trasferisce a casa di Topolino. Ieri Disney ha stretto un accordo con Comcast per assumere il pieno controllo di Hulu, il servizio di streaming video che rivaleggia con Netflix negli Stati Uniti.

I DETTAGLI DELL’ACCORDO

NbcUniversal (divisione di Comcast) venderà la sua partecipazione del 33% in Hulu alla società di Mickey Mouse nel gennaio del 2024 con una valutazione minima per il servizio di streaming di 27,5 miliardi di dollari. L’accordo put/call permetterà a Disney di assumere immediatamente il controllo operativo di Hulu, dando a Comcast la possibilità di massimizzare il proprio investimento in una piattaforma che crede continuerà a crescere nei prossimi cinque anni. Negli ultimi mesi il colosso della tv via cavo statunitense era indeciso se mantenere una quota di minoranza o vendere l’intera azienda. Il prezzo di vendita parte da almeno 5,8 miliardi di dollari e potrebbe salire tra cinque anni quando una terza parte indipendente valuterà il valore di mercato di Hulu.

L’INTESA SUI CONTENUTI

Secondo i termini dell’accordo, Comcast ha accettato di continuare a concedere in licenza i propri spettacoli NBC a Hulu fino al 2024, con l’opzione di ritirare il proprio contenuto dopo tre anni. Nel frattempo, la Disney può iniziare a mettere in moto i suoi piani per Hulu come parte delle grandi ambizioni di streaming di Topolino (compresi i potenziali servizi di video streaming Disney + e ESPN +), pur mantenendo tutti i contenuti di Comcast.

HULU, POTENZIALE ASSO NEL VIDEO STREAMING

Hulu è stata concepita nel 2006 come joint venture tra i giganti dell’entertainment Disney, 21st Century Fox, NBCUniversal (di proprietà Comcast) e Time Warner (ora WarnerMedia). Nessuna di queste società aveva il controllo della maggioranza. Negli ultimi anni la piattaforma è diventata un potenziale “temibile” rivale per Netflix e Amazon, attirando abbonati con produzioni originali di successo come la serie The Handmaid’s Tale, tratta dal romanzo “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood.

CRONACA DI PASSAGGI DI PROPRIETÀ

Come ricorda The Verge, in questo periodo dell’anno scorso, Hulu era di proprietà di Disney, Fox e Comcast con un quota del 30% a testa e di At&T con una quota di minoranza del 10%. Nel frattempo il colosso di Mickey Mouse ha acquisito la quota di di Fox. Lo scorso 16 aprile anche AT&T si è sfilata da Hulu vendendo la sua quota detenuta attraverso Time Warner per 1,43 miliardi di dollari in vista del lancio del suo servizio streaming. Ieri Disney ha completato l’ultimo pezzo di puzzle per assumere pieno controllo della piattaforma.

SI GASA DISNEY+

L’accordo per la proprietà di Hulu arriva quando Disney si prepara a fare il suo debutto nel mondo dello streaming con la propria piattaforma in autunno. Il numero uno Bob Iger ha dichiarato che ora Disney è “in grado di integrare completamente Hulu nel business diretto al consumatore”. Quando la società ha lanciato il suo servizio Disney + agli investitori il mese scorso, ha anche parlato a lungo del futuro di Hulu, che ha più programmi per adulti, come il già citato The Handmaid’s Tale. Disney + darà il via a una guerra di prezzi del video streaming con la proposta di un abbonamento di 6,99 dollari al mese.  Lo scorso mese dirigenti della Disney hanno fatto sapere che la società si aspetta che Hulu passi dai 28 milioni di abbonati ai 40m-60m entro il 2024 diventando proficuo nel 2023 o nel 2024.

SPODESTARE NETFLIX DAL TRONO

Per ora Netflix domina il mercato dello streaming video con 149 milioni di abbonati in tutto il mondo, 60 milioni dei quali provengono dagli Stati Uniti. Hulu è cresciuto rapidamente, aggiungendo 3,8 milioni di abbonati nei primi quattro mesi di quest’anno. Tuttavia, è ancora molto indietro rispetto al principale concorrente dal momento che Hulu è disponibile solo negli Stati Uniti. Disney ha ritirato molti dei suoi spettacoli e film dal catalogo Netflix in preparazione del debutto di Disney +. Anche Comcast si prepara al lancio della piattaforma digitale di NbcUniversal, che non avverrà comunque prima le mosse di AT&T e di Disney. L’ad Brian Roberts ha dichiarato che il servizio si distinguerà per il carico pubblicitario “leggero” e per la programmazione originale. Si prospetta un autunno caldo per il mercato del video streaming.

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