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Cosa farà PayPal con la giapponese Paidy nel credito al consumo

PayPal ha annunciato l’acquisizione per 2,7 miliardi di dollari della fintech giapponese Paidy. Fatti, numeri, commenti e scenari sul credito al consumo

Anche PayPal pazza per il compra ora, paga dopo.

Il colosso statunitense dei pagamenti digitali ha annunciato l’acquisto di Paidy, piattaforma di servizi giapponese buy now, pay later.

L’ammontare dell’operazione è di 2,7 miliardi di dollari (più del doppio della valutazione di Paidy approssimata lo scorso marzo).

Lanciata nel 2008, Paidy consente agli acquirenti giapponesi di effettuare acquisti online e di pagarli a rate. PayPal aveva già investito in Paydy attraverso la controllata PayPal Venture specializzata nel capitale di rischio.

Come ricorda il Financial Times, il gruppo fintech giapponese che ha aperto la strada ai pagamenti a tasso zero nel paese è uno dei pochi “unicorni” giapponesi (start-up che valgono più di 1 miliardo di dollari) e avrebbe dovuto quotarsi quest’anno.

“Insieme a Paypal, saremo in grado di raggiungere ulteriormente la nostra missione di eliminare il fastidio dello shopping”, ha affermato il fondatore di Paidy.

PayPal spera che l’accordo “accelererà il nostro slancio” in Giappone. Quest’ultimo è il terzo mercato di e-commerce più grande al mondo. La società statunitense spera quindi di guadagnare maggiori quote di mercato sia nel paese che nella regione, in particolare nell’area della fornitura di servizi di pagamento differito in alternativa alle carte di credito.

La mossa nel mercato del “compra ora, paga dopo” arriva dopo quelle di Apple e Square. A luglio la piattaforma di pagamenti digitali del co-fondatore di Twitter Jack Dorsey ha annunciato infatti l’acquisizione della fintech australiana Afterpay per 29 miliardi di dollari.

Tutti i dettagli.

L’OPERAZIONE

L’acquisizione dovrebbe avere una diluizione minima sull’utile per azione non-GAAP nel 2022., ha affermato PayPal martedì in una nota. L’accordo — che dovrebbe chiudersi, previe autorizzazioni, entro la fine dell’anno — sarà pagato principalmente in contanti, ha dichiarato la società.

LA GOVERNANCE

Dopo l’acquisizione, la società con sede in Giappone continuerà a gestire la propria attività esistente e a mantenere il marchio.

Anche i vertici di Paidy, il presidente e ceo di Paidy Riku Sugie e il fondatore e presidente esecutivo Russel Cummer, manterranno le loro posizioni.

COSA FA PAIDY

Paidy è un servizio di pagamento bilaterale, che funge da intermediario tra consumatori e commercianti in Giappone.

Utilizzando il machine learning determina l’affidabilità creditizia di un consumatore in relazione a un determinato acquisto, quindi sottoscrive tali transazioni in pochi secondi, garantendo i pagamenti ai commercianti. I consumatori effettuano il pagamento differito a Paidy per tali beni.

PAGAMENTI A RATE

La piattaforma di Paidy, che offre un servizio di pagamento rateale mensile denominato “3-Pay”, consente agli acquirenti di effettuare acquisti online e quindi pagarli ogni mese in una fattura consolidata presso un minimarket o tramite bonifico bancario.

Paidy ha più di 6 milioni di utenti registrati e il piano è integrare PayPal e altri portafogli digitali e QR con Paidy Link per connettere ulteriori commercianti online e offline.

LA VALUTAZIONE

Paidy ha raggiunto una valutazione di 1,3 miliardi di dollari dopo aver raccolto 120 milioni di dollari a marzo e si prevedeva che le sue azioni fossero quotate a Tokyo entro la fine dell’anno. Al round di finanziamenti hanno partecipato la casa commerciale Itochu, Goldman Sachs e Soros Capital Management insieme a PayPal.

PRONTI A SPENDERE

La valutazione complessiva di Paidy è meno della metà della cifra sborsata da PayPal. Anche Square, la società di pagamenti di Jack Dorsey ha chiuso l’accordo con Afterpay, tutto in azioni, da 29 miliardi di dollari. L’operazione rappresenta un premio di circa il 30% rispetto al valore del titolo Afterpay del 30 luglio.

LA STRATEGIA DI PAYPAL CON PAIDY

Come evidenzia Techcrunch, PayPal ha a lungo giocato bene con le carte di pagamento: gli utenti possono caricare i dettagli delle loro carte su PayPal e utilizzarlo come una sorta di portafoglio digitale per gestire il modo in cui pagano i beni online. Ma in realtà ha avuto inizio come piattaforma di pagamento in sé , dove le persone potevano pagare in entrata e in uscita dai conti PayPal.

In questo senso, la startup giapponese è un rafforzamento dei binari proprietari di PayPal, fornendo un modo per “possedere” quel flusso di denaro sulla propria infrastruttura, senza coinvolgere le reti di carte.

“Paidy ha aperto la strada a soluzioni acquista ora, paga in seguito su misura per il mercato giapponese ed è rapidamente cresciuto fino a diventare il servizio leader, sviluppando una considerevole piattaforma bilaterale di consumatori e commercianti”, ha affermato Peter Kenevan, vicepresidente, capo del Giappone di Paypal.

CON UN OCCHIO A WECHAT

Infine, sempre il Ft sottolinea come l’acquisizione arrivi mentre PayPal implementa la sua strategia più ampia per diventare una “super app” — che incorpora pagamenti, investimenti in criptovaluta e risparmi — traendo ispirazione da app cinesi come WeChat.

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