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Che cosa sta escogitando Huawei

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Huawei

Tutte le novità su Huawei alle prese con l’offensiva degli Stati Uniti

Huawei prova, seppur timidamente, a rimettere piede negli Stati Uniti. E lo fa con due alti dirigenti statunitensi della compagnia che si sono presentati questa settimana alla conferenza Rsa di San Francisco, su tecnologia e sicurezza informatica, sperando che la folla di esperti potesse essere più aperta nei loro nei confronti rispetto a quanto non siano stati i responsabili politici di Washington, verso i quali il gigante cinese riceve da tempo un’accoglienza ostile.

L’OSTILITA’ VERSO HUAWEI

I motivi di questa ostilità sono noti: Huawei è stata oggetto di ogni tipo di attacco da parte del governo degli Stati Uniti, dalle sanzioni commerciali alle accuse penali, agli sforzi per convincere gli alleati a non comprare i loro dispositivi. Un atteggiamento, quello Usa, che Huawei non ha fatto mistero essere stato preso per il fatto di essere una società cinese.

DANNEGGIA ANCHE GLI USA

“La questione del paese d’origine è qualcosa che deve essere considerato”, ha detto Tim Danks di Huawei secondo quanto riferito da Axios. “È un fattore da considerare anche se non è l’unico”. Anche la catena di fornitura globale è un problema, sostiene Huawei, osservando che molti dei concorrenti non cinesi dell’azienda comprano i loro componenti dagli stessi fornitori e alcuni di questi fornitori sono aziende statunitensi.

“Anche se tutto questo ha avuto un impatto su Huawei e nessuno può dire che non abbia avuto un qualche impatto su di noi… a questo punto si può dire che sta danneggiando gli americani più di quanto stia danneggiando Huawei”, ha detto Danks.

LE ACCUSE VERSO HUAWEI NON SOLO PERCHE’ È CINESE

In realtà molti funzionari statunitensi, ma anche parte della comunità che si occupa di sicurezza informatica, ha riferito Axios, sostiene che alcune preoccupazioni su Huawei abbiano un fondamento che va al di là dell’appartenenza geografica: la società cinese deve affrontare, infatti, anche accuse penali negli Stati Uniti per furto di segreti commerciali e violazione delle sanzioni.

USA E CINA STANNO DISACCOPPIANDO LE LORO ECONOMIE

Quello che sta accadendo ora, ammette Axios, è che Cina e Stati Uniti stanno cercando di disaccoppiare le loro economie, strettamente interdipendenti dal punto di vista tecnologico, con uno “strappo”. E ciò, naturalmente, sta causando molto dolore a breve termine per entrambe le parti, e creando un futuro che cerca sempre di più di ingabbiare la concorrenza rispetto al commercio globale.

IL JOLLY EUROPA ANCORA PARLA CON HUAWEI

L’Europa, dal suo canto, rimane un jolly nella lotta. Anche se storicamente strettamente alleata degli Stati Uniti sia in materia commerciale sia politica, il Vecchio Continente è stato in gran parte resistente alle richieste degli Stati Uniti di escludere completamente Huawei come fornitore di apparecchiature per le reti cellulari 5G di prossima generazione.

IMPATTO CORONAVIRUS LIMITATO PER HUAWEI

Danks ha detto, infine, che finora l’impatto del coronavirus sul business di Huawei è stato limitato. Nessun impianto è stato chiuso, anche se alcuni gruppi stanno facendo lavorare le persone da casa, dove possibile. L’azienda sperava di aumentare la produzione di apparecchiature 5G quest’anno, ma le cose stanno andando a rilento. “Non vediamo alcuna grave interruzione della nostra catena di fornitura”, ha comunque aggiunto Danks.

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