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Come cambierà l’azionariato di Satispay

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satispay tencent

Satispay termina l’ultimo round di finanziamento. Ecco il valore delle risorse raccolte, gli investitori che hanno partecipato, i nuovi azionisti, gli obiettivi del gruppo e i conti (nel 2019 perdita di 12 milioni di euro).

 

Satispay ha chiuso con successo il nuovo round di finanziamento dal valore di circa 93 milioni di euro, operazione che ha catturato l’interesse di importanti big italiani ed esteri tra cui Tim Ventures, Square, Tencent e Lgt Lightstone.

I tre fondatori di Satispay, Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta resteranno i soci di riferimento del gruppo, mentre i nuovi azionisti saranno investitori di minoranza, tutti sotto il 10%. Iccrea, invece, ha ceduto la propria partecipazione. Le risorse raccolte sosterranno la crescita di Satispay nel mercato domestico e l’espansione in Europa.

SATISPAY CHIUDE CON SUCCESSO IL NUOVO ROUND DI FINANZMANETO

Il nuovo round di finanziamento di Satispay, la fintech italiana del mobile payment, supera le aspettative di raccolta e cattura l’interesse di investitori italiani e internazionali. La società ha infatti concluso una raccolta di finanziamenti di serie C dal valore complessivo di circa 93 milioni di euro (l’obiettivo iniziale di raccolta era di 50 milioni): 68 milioni di euro di capitale risultanti dall’acquisto di azioni di nuova emissione e 25 milioni di euro dall’acquisto di quote in capo a precedenti investitori che, per favorire la risposta all’eccesso di domanda, hanno lasciato spazio a soggetti in grado di sostenere la crescita internazionale. Il valore dell’azienda post investimento sale così a 248 milioni di euro.

BIG ITALIANI ED ESTERI ENTRANO IN SATISPAY

Il round internazionale ha visto l’ingresso di player importanti a cominciare dall’italiana Tim Ventures, il corporate venture capital di Tim, passando per Square Inc., fintech americana leader nel settore guidata da Jack Dorsey (founder e Ceo anche di Twitter), e Tencent, tra le maggiori internet company al mondo, fino ad arrivare a Lgt Lightstone, il ramo di growth equity impact investing, parte di Lgt Capital Partners, il più grande gruppo familiare di private banking e asset management del mondo. Al fianco di questi, come sempre, il gruppo di investitori e angel investor che continuano a seguire e supportare il progetto Satispay da anni. Iccrea per lasciare spazio ai nuovi investitori ha ceduto le proprie quote di Satispay.

L’amministratore delegato di Satispay, come riporta MF-Dowjones, ha specificato che “le risorse raccolte provengono per 37 milioni da investitori italiani e per 56 milioni da investitori internazionali, alcuni” dei quali “non hanno mai investito in Italia”.

IL PESO DEI NUOVI INVESTITORI IN SATISPAY

Come riferito dall’agenzia Adnkronos, i tre fondatori di Satispay, Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta, resteranno i soci di riferimento del gruppo di pagamenti dopo il round da 93 milioni di euro. Avranno la quota maggiore della società – e tre diritti di voto per ogni azione – mentre i nuovi soci saranno investitori di minoranza, tutti sotto il 10%. Si allargherà il Consiglio di Amministrazione, dove saranno nominati rappresentanti dei nuovi investitori, tra cui Tim, la cinese Tencent e la Square di Jack Dorsey. “La governance coinvolgerà tutti i partner ma la guida rimane a noi”, ha precisato l’amministratore delegato Alberto Dalmasso.

L’AZIONARIATO DI SATISPAY

Dall’ultima visura di Satispay aggiornata al 28 agosto 2020 emerge che il capitale del gruppo è composto da 4.583.005 azioni. I tre soci fondatori Alberto Dalmasso, Dario Brignone e Samuele Pinta detengono rispettivamente il 10,34% del capitale (474.057 azioni), il 13% (597.189 azioni) e il 2,36% (108.595 azioni). La compagine sociale di Satispay è composta da più di 150 azionisti. Tra i principali figurano Copper Street Capital  Master Fund con 186.916 azioni, Banca Popolare Etica con 158.358 azioni, Blue Chip 50 società a responsabilità limitata semplificata con 141.248 azioni, Smartclub Srl con 131.966 azioni, Faped Srl con 123.132 azioni, Opea Srl con 110.742 azioni, Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù società cooperativa per azioni con 103.785 azioni, Mediolanum Gestione Fondi Sgr con 100.000 azioni, Proximity Capital Srl con 98.381 azioni, Simon Fiduciaria Spa con 72.053 azioni,  Luchi Fiduciaria Srl con 60.416 azioni, Apollo Consulting Srl con 58.287 azioni, Banca Sella Holding Spa con 52.786 azioni, Banca di Piacenza Società cooperativa per azioni con 35.945 azioni, Cassa di Risparmio di Bolzano Spa con 17.972 azioni. Iccrea aveva una quota del 13,61% (623.998 azioni).

L’OBIETTIVO DEI FINANZIAMENTI RACCOLTI

I finanziamenti raccolti sosterranno la crescita di Satispay nel mercato domestico, dove l’app ad oggi conta oltre 1,3 milioni di utenti e più di 130 mila esercenti, ma anche l’espansione in Europa, a partire dai Paesi in cui ha già fatto il proprio ingresso: Lussemburgo e Germania. Nel complesso contesto generato dalla pandemia dovuta al virus Covid, Satispay ha visto un forte incremento nelle iscrizioni e nell’utilizzo dei servizi dell’app, arrivando a contare quasi 450.000 nuovi utenti e 35.000 nuovi esercenti affiliati al network nei primi dieci mesi del 2020, tra cui importanti gruppi come Carrefour, Auchan, Autogrill, Mondadori, Kfc e partner tecnici di rilevanza mondiale, come Docomo e Vtex, a testimonianza di una progressiva crescita anche del comparto online. Nei primi dieci mesi del 2020, inoltre, è stato registrato un numero di pagamenti pari a circa 21,5 milioni, per un valore complessivo di 400 milioni di euro, in crescita del 78% rispetto allo stesso periodo nel 2019.

Alberto Dalmasso, co-founder e Ceo di Satispay, ha dichiarato che  “ogni giorno di più è chiaro quanto sia strategico e ricco di opportunità il mercato in cui ci muoviamo. In tutto il mondo chi propone con successo nuovi modelli di pagamento sembra muoversi lungo un fil rouge comune. Lo stesso che ha tracciato la crescita di Satispay e su cui continueremo a lavorare: sviluppare attorno al pagamento servizi a valore aggiunto che possano essere per utenti ed esercenti – anche piccoli e indipendenti – una via facile e rapida per trarre vantaggio dalla rivoluzione digitale, senza subirla ma cavalcandola evolvendo verso modelli di e-commerce di prossimità. Siamo onorati di accogliere nuovi investitori che possono condividere con noi la loro straordinaria esperienza e soprattutto supportarci nella nostra mission di diventare il nuovo network di pagamento di riferimento a livello europeo. Tim è un partner con cui lavoreremo da subito per accelerare ancora di più la crescita in Italia. Square e Tencent sono leader nel mobile payment nei due più grandi mercati al mondo e questa è per noi la migliore conferma possibile del fatto che il modello che abbiamo creato sia quello giusto. Lgt Lightstone è un importante investitore finanziario, con dimensione tale da poter garantire, insieme agli altri soci, supporto per tutto il fabbisogno di cui Satispay dovesse necessitare in futuro per raggiungere i propri obiettivi a livello europeo”.

SATISPAY TRA LE 250 FINTECH AL MONDO A PIÙ RAPIDA CRESCITA

Anche nel 2020 la Startup si è riconfermata tra le 250 Fintech al mondo a più rapida crescita secondo CBInsights e a settembre è stata inserita da LinkedIn nella classifica delle top 10 Startup per cui lavorare in Italia.

IL BILANCIO 2019 DI SATISPAY

Satispay ha terminato il 2019 con un valore della produzione pari a 21.842.147 euro rispetto ai 15.775.422 euro del 2018. L’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 ha fatto registrare una perdita di 12.845.015 euro (rispetto alla perdita di 9.576.381 euro del 2018), andamento tipico per società del settore, che nei primi anni di attività operano importanti investimenti per lo sviluppo dell’azienda.

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